Visitare Mantova: cosa vedere in 2 giorni

Visitare Mantova significa finire nel cuore della Pianura Padana, circondato da fonti d’acqua.
Visitare Mantova significa tornare alla corte dei Gonzaga, con i balli di corte presso il Palazzo Ducale e incontri politici a Palazzo Te.

Visitare Mantova significa mangiare i tortelli di zucca più buoni della tua vita e ovviamente, la sbrisolona.

Ma soprattutto, Visitare Mantova, vuol dire innamorarsi ogni due metri (degli affreschi nei palazzi, dell’architettura, della storia, delle chiese, nei musei…).

Sei pronto a tutto questo? 

Oh non ti preoccupare, ti guideremo noi passo per passo alla scoperta di questa perla lombarda. 

Guarda le storie su IG su questa città per scoprire i trucchi dei blogger!←

Indice (cliccabile):

01. Quando visitare Mantova? Il periodo migliore;
02. Mantova cosa vedere: i must della città;
03. Cosa mangiare a Mantova: come soddisfare i propri peccati di gola;
04. Dove dormire a Mantova: i nostri consigli;
05. Guida Mantova: tutte le info aggiuntive;
06. Ti serve un’auto per visitare Mantova? Ecco come facciamo noi;
07. Aiuto per il tuo viaggio a Mantova? Clicca qui

 

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Visitare Mantova in 2 giorni: quando andare per godersi appieno la città?

Come già accennato, Mantova si trova proprio nel cuore della Pianura padana e per questo, vive estati decisamente calde ed umide.

Ecco, il nostro umile parere è quello di evitare i mesi centrali dell’estate (o l’estate in generale) e concedersi di visitare Mantova durante la primavera o l’autunno, stagioni decisamente più fresche e piacevoli (anche se piovose).

Secondo noi, Settembre è il mese perfetto. Non solo per le condizioni climatiche ma anche perchè, tutti gli anni in questo periodo, si tiene il festival della Letteratura: un evento di risonanza internazionale che richiama sempre importanti scrittori e personaggi del settore. 

grafico temperature Mantova
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Se proprio non puoi andare a Settembre, non sono male neanche Aprile e Maggio, quando la bella stagione permette gite in battello sui laghi e biciclettate in città o dintorni (ndr. A Mantova inizia una ciclabile che porta fino a Peschiera del Garda).

 

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Visitare Mantova in due giorni

🏰 Palazzo Ducale  e il fasto di una famiglia

Tutti hanno bisogno di chiamare “casa” un posto e mentre noi ci accontentiamo di un bilocale (trilocale al massimo se proprio vogliamo fare gli splendidi), la famiglia Gonzaga, per casa, ha deciso di avere un Palazzo da oltre 500 stanze, dove poter invitare amici senza dover affrontare problemi legati alle camere libere per gli ospiti.
E qui visse per ben 400 anni (dal 1328 al 1707), fino a quando i suoi membri non furono costretti all’esilio.

palazzo ducale Mantova
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Questa umile dimora è risultato della fusione di diversi edifici compresi Palazzo del Capitano e la Magna Domus (voluti dalla famiglia Bonacolsi) fino al Castello di San Giovanni, un complesso mastodontico diviso tra Corte Vecchia e Corte nuova.

Ti interesserà sapere che a parte gli affreschi, bellissimi, che ancora persistono, il resto, venne venduto alla fine della fortuna della famiglia Gonzaga e quello che non venne venduto, se lo portò via l’armata napoleonica durante la sua invasione.

Palazzo Ducale di Mantova
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Ciononostante un posto assolutamente da non perdersi nel visitare Mantova.  


Orario: tutti i giorni,dalle 8:15 alle 19:15. Lunedì chiuso;

Prezzi: intero € 13,00 (intero), ridotto € 2,00. Prezzo comprensivo di Corte Vecchia, Castello di San Giorgio (con Camera degli Sposi) e Museo Archeologico Nazionale.

⚠️ La prenotazione per la Camera degli Sposi è raccomandata. La prenotazione ha il costo aggiuntivo di € 1,00.

Per maggiori informazioni, consultare il sito ufficiale.


 

📍Piazza Sordello: dove tutto si incontra

Probabilmente la piazza più bella della città, la vera anima di Mantova.
Piazza Sordello è il posto dove potere religioso e potere politico si incontrano e trovano personificazione, il primo sotto forma di Duomo -un’imponente struttura cinque navate, con cui approfondiremo la conoscenza più tardi -, l’altro sotto forma di Palazzo Ducale.

Piazza Sordello: cosa vedere a Mantova
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Ma che poi finisse tutto qui, non sarebbe poi una piazza tanto eccezionale… quel che la rende tanto magica, è l’atmosfera che si respira, legata al mix di antico e di nuovo, di palazzi signorili -Palazzo Vescovile, Palazzo Castiglioni, Palazzo del Capitano- che vi si affacciano e di bar sempre gremiti.

💡Curiosità! La piazza per secoli ebbe il nome di Piazza San Pietro, oggi invece si chiama Piazza Sordello, dedicata al poeta trovatore Sordello da Goito da parte della famiglia Gonzaga, quando nel 1350, si occupò di risidegnare la piazza.

 

💒 Visitare Mantova e il suo antichissimo Duomo

Spendiamo un paio di parole per il Duomo di Mantova, una chiesa talmente antica da risalire ai primi anni in cui il cristianesimo cominciò a diffondersi.

Nei secoli venne risistemata e ricostruita più e più volte, per diverse ragioni: nel 894, la colpa della distruzione di questa chiesa è, ad esempio, da riportare ad un’incendio. Al tempo si trattava di una chiesa in stile romanico.

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Arrivò poi la struttura gotica, sostituita poi nel 1756 con quella attuale che riporta al centro lo stemma del vescovo A. Guidi di Bagno e due medaglioni laterali dedicati agli apostoli Pietro e Paolo. 

All’interno si può notare una struttura architettonica a cinque navate e diversi dipinti di stampo rinascimentale oltre che a diverse sculture -tra le quali ricordiamo la Via Crucis in terracotta di Andrea Jori-.

 

💎 Cosa vedere a Mantova: Palazzo Te e la meravigliosa camera dei giganti

Ne siamo sicuri, la prima cosa a cui hai pensato quando hai scoperto che nel visitare Mantova, avresti visto un palazzo che si chiama “Palazzo Te”, è che questo fosse riconducibile al te da bere. Vero?

Ecco, in realtà la famosa bevanda e l’altrettanto famoso palazzo, non hanno nulla da spartirsi se non, appunto, il nome.

Palazzo Te, deve il suo all’isola Teieto, isolotta appartenente ad una sorta di arcipelago che si trovava sul canale di Mantova e a cui apparteneva anche l’isola sulla quale sorge Mantova.

Ndr. Ovviamente questo giustifica anche la posizione un po’ defilata del palazzo rispetto al centro di Mantova.

Palazzo Te a Mantova
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 Il progetto di un palazzo tanto ambizioso fu affidato nel 1524 a Giulio Romano -che il Vasari descrisse come “il migliore allievo di Raffaello”- per conto di Federico II Gonzaga.

Ed effettivamente, un palazzo talmente bello poteva solo essere il risultato del lavoro di un incredibile artista: nulla è lasciato al caso, dalle facciate alle sale, tutto fittamente decorato di simboli religiosi, politichi e della vita dei Gonzaga…

Anche se il capolavoro dentro a quello che già è un capolavoro, è ovviamente la Camera dei Giganti.

camera dei giganti
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Si tratta di un affresco che ricopre tutte le pareti della stanza e il soffitto, rappresentante Giove che punisce i Giganti dopo aver tentato di sostituirsi agli dei.

Un qualcosa in grado di far venire la pelle d’oca.

Oggi Palazzo Te è diventato un museo civico e centro internazionale d’arte e di cultura.


Orari: da martedì a domenica, dalle 09:00 alle 18:30; lunedì dalle 13:00 alle 19:30;

Prezzo: €12 intero, €8 ridotto, €4 ridotto speciale (studenti e visitatori fra 12 e 18 anni);

Per maggiori informazioni, consultare il sito web.


 

🏰 Castello di San Giorgio a Mantova

Se ti dicessimo che varrebbe la pena di visitare Mantova anche solo per vedere la camera degli sposi custodita nel Castel San Giorgio, ci crederesti?

Beh, dovresti perché camera picta -come originariamente si chiamava- è un capolavoro del Mantegna, talmente bella da far esclamare “wow” a chiunque si trovi in sua presenza.

Ma facciamo un passo indietro, iniziamo dal castello vero e proprio, edificio che nasce nel 1300 e che, con le sue 4 torri e un fossato con tre porte raggiungibili solo con i ponti levatoi, ricoprì il compito di proteggere la città per secoli.

Castello di Mantova visto da fuori
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Sulle pareti di quelli che furono gli appartamenti di Isabella d’Este, nel 1465, quando a capo della città c’era un certo signor Ludovico II Gonzaga, si diede il compito ad Andrea Mantegna di creare un qualcosa che creasse prestigio alla famiglia per sempre.

L’artista ci riuscì egregiamente, rappresentando nelle pareti laterali i diversi componenti della famiglia Gonzaga -con una particolare attenzione ai committenti Ludovico II e sua moglie Barbara di Brandeburgo- e sul soffitto una meravigliosa finta-finestra -in tecnica trompe l’oeil– che si apre verso il cielo, permettendo a animaletti, angeli e dame di affacciarsi.

camera degli sposi Mantova
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Orari: da martedì a domenica, dalle 8:15 alle 19:15. Lunedì chiuso;

Prezzi: intero € 13,00 (intero), ridotto € 2,00. Prezzo comprensivo di Corte Vecchia, Castello di San Giorgio (con Camera degli Sposi) e Museo Archeologico Nazionale.

⚠️ La prenotazione per la Camera degli Sposi è raccomandata. La prenotazione ha il costo aggiuntivo di € 1,00.

⚠️ Ogni prima domenica del mese, l’ingresso è gratuito.

Per maggiori info, consultare il sito ufficiale.


 

⛪️ Chiesa di Sant’Andrea a Mantova

Eccoci ora nella chiesa più grande di tutta Mantova, nonché scrigno della reliquia del Sangue di Cristo.

Questa chiesa rinascimentale, infatti, non è solo un capolavoro di Leon Battista Alberti, bensì un luogo fondamentale di culto dove pare sia stato portato, nel 37 dC., il sangue di Gesù dal centurione Longino che in prima persona lo raccolse dai piedi della Croce.

chiesa di Sant'Andrea a Mantova
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Pare che il sangue rimase nascosto per 800 anni circa, seppellito sotto la chiesa senza che nessuno lo cercasse, fino a quando Sant’Andrea non indicò la posizione precisa dell’urna. Motivo per il quale, la chiesa è dedicata proprio a Sant’ Andrea apostolo.

Nella cripta di questa chiesa, ancora è nascosta la reliquia (con la nuova reliquia delle ossa di Longino, ritrovate dopo un secondo scavo sotto la chiesa) e viene tirata fuori solo il venerdì santo. 

 

📌 Piazza delle Erbe: atmosfera e vita in formato piazza

Sai perché molte piazze in Italia -soprattutto al nord- si chiamano “piazza delle Erbe”?

Il nome è legato alla tradizionale funzione di queste piazze, spesso luogo dove si riuniva il mercato di frutta e verdura.

E ovviamente anche Mantova ha la sua piazza delle Erbe.
Qui troverai sotto ai portici botteghe di prodotti alimentari e non, bar e ristorantini, negozi e boutique… è il posto dove i mantovani si incontrano per fare l’aperitivo o bere un caffè, una piazza piena di vita e di energia.

piazza delle Erbe, Mantova
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Proprio su questa piazza, affacciano alcuni dei palazzi più importanti della città: la Torre dell’Orologio, la Casa del Mercante, Palazzo della Ragione, Palazzo del Podestà… e poi, si trova la più antica chiesa di Mantova -Rotonda di San Lorenzo-.

Quindi che tu voglia concederti una pausa dalla cultura o che voglia re-immergerti, Piazza delle Erbe è il tuo posto.

 

🖋 Cosa vedere a Mantova: Palazzo del Podestà e il particolare dedicato a Virgilio

Questo palazzo -che troverai anche col nome di Palazzo del Broletto- venne costruito nel 1227 con il compito di diventare la sede del governo comunale.

Interessante è sapere che sulla facciata di questo edificio, si trova un altorilievo di Virgilio seduto ad una cattedra. Le braccia sono poggiate su un leggio che recita la scritta “Virgilius Mantuanus Poetarum Clarrisimus”, “Virgilio Mantovano, il più illustre tra i poeti”.

💡 Curiosità! I mantovani chiamano, in maniera bonaria, questo altorilievo “la vecia” che in dialetto locale significa “la vecchietta”. A cosa è da riportare questa espressione? Probabilmente all’abbigliamento dell’autore delle Bucoliche e delle Eneide, un berretto da vecchia signora e una sorta di vestito, che lo fanno sembrare più una signora anziana che un autorevole poeta.

 

🕰 Palazzo della Ragione e Torre dell’Orologio

Analizziamo ora uno per uno i palazzi più interessanti affacciati a Piazza delle Erbe, che dici?

Partiamo da Palazzo della Ragione, un edificio merlato a due piani, risalente al 7°secolo.

Se sei un amante degli affreschi, qua poi trovarne di meravigliosi, risalenti addirittura al 1700!

L’edificio adiacente non è un palazzo ma una torre, quella dell’Orologio, costruita nel XIII secolo da Bartolomeo Manfredi che come puoi immaginare aveva il compito di scandire le giornate dei cittadini.

torre dell'orologio Mantova
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Da fuori si può ammirare un orologio decorato con le ore in numeri romani, gli astri e i segni zodiacali. Ma forse dall’interno è ancora più bello, con tutti i complicatissimi ingranaggi e i meccanismi che si fa fatica a credere siano stati fatti così tanto tempo fa.
Oggi, è sede di un museo!

Indovina quale?

Ma certo! Quale museo sarebbe stato più azzeccato di quello del tempo?  

🤞🏼 Consiglio da pro! Non ti perdere la possibilità di salire fino in cima e godere di una vista incredibile della città e dei laghi che la circondano.

 


Orari: da martedì a venerdì dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00; sabato, domenica e festivi dalle 10:00 alle 18:00; lunedì chiuso;

Prezzo: €3 intero, €1.50 ridotto;

Per maggiori informazioni, consultare il sito ufficiale.


 

💰 Casa del Mercante, l’ultimo esempio di gotico

Se sei un amante dello stile gotico e vuoi andare in giro per Mantova a trovare gli esempi meglio degni di nota, ti fermiamo subito! Questo genere, in questa precisa città, non si è mantenuto quasi per niente, l’unica -o una delle pochissime- eccezione è la Casa del Mercante.

Si tratta della casa-bottega di un mercante di tessuti proveniente da Concorezzo (provincia di Monza e Brianza), Giovanni Boniforte.

Meravigliosa la facciata dai fregi a colonnine in cotto e le finestre con grosse bordature decorate. Non dimenticarti di dare un’occhiata all’architrave sotto il portico, dove sono incisi gli oggetti che il mercante vendeva. 

 

⛪️ Rotonda di San Lorenzo: la chiesa del medioevo

Nel visitare Mantova, probabilmente questo è il posto che in assoluto abbiamo amato di più: è con onore che ti presentiamo la Rotonda di San Lorenzo.

L’idea che aveva la contessa Matilde di Canossa quando ne ordinò l’edificazione, era quella che somigliasse in tutto e per tutto alla Chiesa del Santo Sepolcro di Gerusalemme, da qui la forma rotonda con la pianta centrale, un’unica navata e un matroneo in alto.

Rotonda: chiesa di Mantova
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Fonti storiche ci informano che fosse completamente affrescata -e non hai idea di quanto avremmo voluto vederla completamente colorata- ma purtroppo i colori e le immagini non hanno resistito al susseguirsi dei secoli, così che oggi ci giunge completamente spoglia.

Lungo la sua esistenza, questa chiesa venne utilizzata come magazzino e come cortile… solo nel 1926 venne riconsacrata e riportata all’antica -parziale- bellezza.


Orari: da lunedì a venerdì dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00; sabato, domenica e festivi dalle 10:00 alle 18:00

Prezzo: offerta libera.


 

🎹 Teatro Biabiena, una chicca nascosta

Vogliamo concludere la tua visita a Mantova con un posto che troppo spesso -ed erroneamente- non trova spazio nelle guide di viaggio: Teatro Biabiena.

Visitare Mantova: Teatro Biabiena
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Si tratta di un teatro realizzato nel 1767 con la finalità di ospitare principalmente rappresentazioni e visite scientifiche ma anche concerti e spettacoli. 

Un bellissimo esemplare di teatro del ‘600 non più a gradinata. Un teatro talmente bello come struttura e con un’acustica talmente buona che nel 1770, un giovanissimo Wolfgang Amadeus Mozart (sì, proprio quello a cui stai pensando tu, l’unico ed inimitabile), ci suonò durante la sua prima tournée italiana. 

teatro Biabiena Mantova, coppia
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🏠 Visitare Mantova e la casa del Mantegna

Dopo aver sentito parlare tanto di lui, non ti è venuta voglia di conoscere come viveva?
Ecco allora che ti presentiamo la casa dei Gonzaga, nata nel 1476 su un terreno regalatogli da Ludovico Gonzaga.

Non te lo raccontiamo neanche che si tratta di un edificio costruito su un disegno simmetrico all’inverosimile, che si sviluppa su due piani e che al suo centro ha un bellissimo cortile circolare, di quelli che se guardi il cielo lo vedi a forma rotonda.

Qui lo diciamo e qui lo neghiamo: non hai finito di visitare Mantova finché non hai visitato la casa del Mantegna.


Orari: da martedì a domenica dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18:00, lunedì chiuso;
Prezzo: gratis (prezzo variabile in occasione delle mostre temporanee).

Per maggiori informazioni, consultare il sito ufficiale.


 

 

🍴🍺

Cosa mangiare a Mantova?
Ecco i piatti e le bevande imperdibili!

In Italia si mangia bene.
Quante volte lo abbiamo detto? Quante volte lo hai detto?

Ecco, noi non ci stancheremo mai di dirlo, in Italia si mangia bene e fino ad ora, l’Italia, non ci ha mai tradito.

Neanche Mantova lo ha fatto: questa città, con i suoi ingredienti da Pianura Padana, ci ha dato sostanza e piatti a volontà di cui parlare.

Pronto a prender nota?

Iniziamo con i famosissimi tortelli di zucca.
Chi non ne ha mai sentito parlare? Mantova è la patria dei tortelli di zucca -quelli con dentro gli amaretti-… zucca che in realtà si ritrova in diverse ricette come la vellutata la torta salata di zucca e salsiccia. 

Mantova però è anche la patria dei bigotti (una particolare pasta della zona) con luccio, peperoni, alici e capperi. E dei tortelli di faraona al burro e salvia. E ancora delle tagliatelle all’anatra.

Ed è vero, i primi qua la fanno da padrona ma ti assicuriamo che brasato, cotechino, bollito (composto da manzo, lingua di manzo, gallina e cotechino) e stracotto d’asino se la giocano più che bene.

cosa mangiare a Mantova
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Ah, ovviamente come dimenticare che nella provincia di Mantova si fanno due dei formaggi più importanti della nostra penisola: Parmigiano Reggiano e Grana Padano. Pare più che scontato che questi quindi non manchino mai sulla tavola, sia sotto forma di formaggio da grattugiare sulla pasta che sotto forma di formaggio da degustare. 

E per concludere in bellezza, ovviamente una fetta di torta sbrisolona, un dolce a base di mandorle che, come spiega il nome, ha la tendenza a sbriciolarsi molto.

🤞🏼Consiglio da pro! Se sei un amante dei dolci come noi, non ti perdere la storica pasticceria La Tur dal Sucar, la più antica della città. Si trova proprio a pochi passi dalla Basilica di Sant’ Andrea e ti permetterà di provare la Torta Elvezia.
Okey, prepara le papille gustative mentre ti spieghiamo di che si tratta: è una torta che unisce le tradizioni mantovane e quelle svizzere e che mixa ingredienti come la panna montata, lo zabaione e le mandorle che creare un qualcosa in grado di far venire l’acquolina appena lo si pronuncia.

 

🍴 Dove mangiare a Mantova? 

Passiamo ora agli indirizzi dove provare questi prodotti.

I locali mantovani hanno un’atmosfera d’altri tempi e una cucina casereccia. Non potrai non mangiare bene. 
Però un paio di indirizzi potrebbero essere l’Osteria dell’Oca, Retrobottega, Scalco Grasso e l’Antica Osteria ai Ranari.

Alcuni provati direttamente da noi -ed amati alla follia-, altri consigliati da mantovani doc -scusaci se è poco-. 

🤞🏼 Consiglio da pro! Prenota almeno il giorno prima. Abbiamo pagato sulla nostra pelle l’impossibilità di trovare ristoranti dove mangiare.  Quindi se non vuoi rischiare di mangiare in un fast food o in piedi in una piadineria (ottima soluzione per un pasto veloce ma non per tutti i pasti!) cerca di prenotare i posti dove mangiare, un paio di giorni prima di arrivare a Mantova, soprattutto se viaggerai nel weekend. Ci ringrazierai! (: 

 

🛌

Dove dormire a Mantova: i consigli di chi c’è già stato

Ovviamente la scelta del posto dove dormire è sempre molto soggettiva:

dipende da quanto tempo si ha a disposizione, il budget che si può spendere nell’alloggio, il tipo di compagnia, gli interessi…



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…è anche vero però che se stai per visitare Mantova per la prima volta, è naturale che come direttive per l’alloggio non potremmo che consigliarti di stare vicino al centro e alle maggiori attrazioni.

Lo stesso vale nel caso in cui tu abbia solo un weekend o comunque poco tempo a disposizione.

Questi sono gli alloggi che ci sentiamo di consigliare, i migliori in rapporto qualità-prezzo:

✔︎ Da Selly
✔︎ Hotel Broletto
✔︎ B&b Art Boutique



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💊

Pillole salva-esperienza: come godersi Mantova appieno

💊 Come arrivare a Mantova? 

Ci sono diversi modi per raggiungere questa città lombarda e tutto dipende da dove parti per poterci arrivare. 

C’è la soluzione treno, perfetta nel caso in cui si prevenga dalle città della linea Milano-Venezia, linea che ferma appunto alla stazione di Mantova

Si può decidere di raggiungerla via aereo nel caso in cui si venisse dalle isole, dal profondo sud o estremo nord. In questo caso, l’aeroporto più vicino è quello di Verona che dista ad un 45 minuti di navetta dal centro di Mantova.

Nel caso in cui si volesse arrivare in auto, le strade sono buone ma attenzione all’area a traffico limitato dentro la città. 

scorci pittoreschi di Mantova
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💊 Dintorni di Mantova: ecco cosa visitare

Mantova è una bellissima città ma anche i posti nei suoi dintorni meritano una visita. Se hai più di un weekend, ti consigliamo di regalarti almeno una gita in una di queste destinazioni: Sabbioneta, Venezia, Vicenza, Padova, Verona, Trento, Ferrara o Lago di Garda.

Sabbioneta ad esempio dista a pochi chilometri da Mantova ed è Patrimonio Unesco dal 2008. 
Vanta una struttura urbanistica rinascimentale -su modello delle città del mondo classico- e gode della bellezza di posti come la Chiesa di Santa Maria Assunta -famosa per la sua particolare striatura rosa e bianca e gli affreschi-, il mausoleo di Vespasiano I Gonzaga, Palazzo Ducale, Teatro all’Antica e Palazzo Giardino.

Mantova, tramonto romantico
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🚗

Dove noleggiare un’auto per visitare Mantova e dintorni?

Mantova è una città a misura d’uomo ma questo non toglie il fatto di poter noleggiare una macchina e visitare le aree circostanti già citate in anticipo. 

Qui purtroppo i mezzi non sono super-funzionali, soprattutto nel caso in cui non si abbia troppo tempo a disposizione.

Per questo potrebbe essere molto interessante tenere in considerazione la possibilità di noleggiare l’auto.

Quando noi sappiamo che ci servirà essere motorizzati, prenotiamo sempre tutto prima di partire

SEMPRE.

Per tre ragioni essenzialmente:

  • Prenotando anticipo paghi sempre molto meno che farlo a destinazione;
  • Facendo tutto in anticipo sappiamo esattamente cosa stiamo acquistando, polizze assicurative e servizi aggiuntivi che vogliamo. I noleggiatori (in tutto il mondo) sono soliti cercare di spillarti soldi in più per servizi inutili… 
  • Blocchiamo la vettura che più si addice alle nostre esigenze e mal che vada se vogliamo cambiarla o disdire sfruttiamo la cancellazione gratuita.

Ma dove prenotiamo noi solitamente?

Su Auto Europe.

Si tratta di un sito di comparazione online, in stile Skyscanner, di autovetture a noleggio (compara tutte le società d’autonoleggio possibili immaginabili) che ci garantisce di pagare sempre al prezzo più basso.

Quali sono i principali vantaggi di prenotare con Auto Europe?

  • Cancellazione gratuita fino a 48 ore dalla data di utilizzo della macchina;
  • Prezzo più basso garantito sul mercato;
  • Servizio clienti super responsivo: li abbiamo interpellati più volte e ci hanno risposto sempre entro 24 ore;
  • Assicurazione danni completa stipulabile direttamente con loro…

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🙏🏼

Ce lo dai ancora un minuto?

Dopo aver letto la nostra pratica guida sul visitare Mantova, pensi di avere tutte le informazioni necessarie per partire? Ovviamente, ci auguriamo di sì ma nel caso così non fosse, faccelo sapere nei commenti: cosa avresti voluto sapere di più?

Ci teniamo che le nostre guide siano le più utili e complete possibili! E nel caso avessi bisogno di supporto nell’organizzare il tuo viaggio a Mantova (hotel, volo, noleggio auto etc).

Scrivici sotto nei commenti, ti risponderemo in 24 ore (:

 

 

🗺

Ispirazione di viaggio: mete simili a Mantova

Hai appena finito di visitare Mantova e già non vedi l’ora di ripartire?
E allora perchè non farlo?

Se non proprio nell’ex città dei signore dei Gonzaga, almeno in un posto che abbia delle caratteristiche simili! 

Che dici? 

Ecco i nostri consigli:

 

Cosa stai aspettando? Prenota subito il tuo viaggio!

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Visitare Mantova: cosa vedere in 2 giorni ultima modifica: 2020-05-22T15:01:11+02:00 da Travelholicsouls
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