Visitare Colmar e l’Alsazia in 3 giorni: l’itinerario perfetto

L’Alsazia è fondamentalmente una favola, nel senso che i paesini e i paesaggi sono così idilliaci da aver ispirato addirittura Walt Disney nell’ambientazione de “La Bella e la Bestia”.

Quindi, non preoccupatevi di avere aspettative alte… non potranno essere disattese.

Preparate gli occhi e il cuore, vi portiamo a visitare Colmar e l’Alsazia spiegandovi per filo e per segno come strutturare il tour perfetto!

visitare alsazia e colmar itinerario di 3 giorni

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Quando entrare nelle favole della Walt Disney?

1- A Natale, per forza.

L’Alsazia è una di quelle regioni che non ha mai capito se fosse Germania o Francia: dall’oggi al domani, gli abitanti diventavano francesi o tedeschi. Questo però non venne preso come indebolimento dagli abitanti del posto, quanto invece come un arricchimento.
Così il Natale in Alsazia rispecchia tutte le caratteristiche del Natale in Germania con gluewein, mercatini e biscotti di marzapane… avendo però, come ambientazione, casette a graticcio e charme francese.

Davvero vi serve altro per convincervi?

2-  Durante la festa della primavera, assolutamente.

Dopo mesi di freddo e di buio presto, non se ne può più dell’autunno e soprattutto dell’inverno.

In Alsazia, il risveglio della natura viene festeggiato in grande stile.

Non vi svegliamo tutto per non rovinarvi la sorpresa ma vi assicuriamo che vedere mercatini di fiori, ponticelli decorati con uova colorate e eventi a tema sono davvero un motivo più che valido per visitare Colmar soprattutto, la prima settimana di aprile.

3- In autunno, senza ombra di dubbio.

Famosissima è la “Route des Vins” che collega Colmar a Strasburgo passando per suggestive cittadine di poche anime ma tante casette deliziose.

Vorremmo descrivere la meraviglia che si presenta quando percorrerete questa strada circondata di vigneti carichi di uva e di colori ma non ci sono frasi o idiomi o parole che possono rendere giustizia.

4- Il resto dell’anno.

Che ci sia la pioggia, la grandine, la nebbia… sempre, questi posti sono in grado di prendere il cuore in ostaggio e non restituirlo più.

🌏 L’itinerario perfetto per visitare Colmar e l’Alsazia: tutto in 3 giorni

Non bisogna pensare che la mancanza di tempo sia un pretesto sufficiente per non visitare questa regione meravigliosa.

Riquewihr negoziati tipici

Fidatevi di noi, studiate il calendario e segnatevi le date del prossimo ponte perché questo itinerario è su misura per chi vuole assolutamente visitare Colmar e l’Alsazia ma ha a disposizione soltanto 3 giorni.

Pronti?

🚗 Giorno 1- Come visitare Colmar in un giorno solo

A questa cittadina bastano le foto per rubarvi il cuore. Ma che diciamo, bastano i racconti!

Con i suoi 70 mila abitanti è il capoluogo del dipartimento dell’Alto Reno nella regione Grand Est una delle città più importanti della regione per quanto l’aspetto bucolico non lo direbbe.

Vi sfidiamo a rimanere indifferenti davanti a ponticelli addobbati di fiori, canali in stile veneziano, casette in legno, il profumo di waffles e l’atmosfera di inspiegabile felicità (anche se non è così inspiegabile essere felici in un posto che profuma di dolci!).

Mattino:

  1. Unterlinden Museum
  2. Centro storico
  3. Collegiata di San Martino

Pomeriggio:

  1. Place de l’ancienne douane
  2. Petite Venise

itinerario colmar1. Unterlinden Museum: la storia di Colmar in un unico luogo

All’interno di un ex convento domenicano, questo museo ospita opere di incomparabile valore a partire dalla pala d’Altare di Issenheim del 1512-1516 fino alle opere  più recenti di Picasso, e Renoir.

colmar museo unterlinden alsazia

Ma non solo, un piano è adibito alle installazioni temporanee e alle mostre fotografiche.  Inoltre, la struttura stessa del convento permette una passeggiata attorno ad un suggestivo chiostro interno.


Prezzo: biglietto intero €13; ridotto €8

Orario: dalle 9:00 alle 18:00; martedì chiuso.

Per maggiori info consultare il sito ufficiale .


2. il centro storico, vi ricordate le fiabe?

La città vecchia di questo paesino è una chicca. Qualsiasi stradina, qualsiasi edificio, qualsiasi localino sembra essere stato creato dalla mente di un artista. Tutto è al posto giusto e niente, perdetevi! Tanto ovunque sbucherete, esclamerete “wow!”

colmar alsazia

3. La collegiata di San Martino: la perla gotica

Stiamo parlando della più famosa chiesa gotica di tutta la regione. Si tratta di una costruzione risalente al XIII secolo e costruita sui resti della precedente chiesa romanica.

4. la Place de l’Ancienne Douan

In questa che è la piazza centrale della città si trova il Kuifhus, ossia la vecchia dogana decorata nel 1480 dal pittore Martin Schongauer (ed altri palazzi di rilevanza politica e sociale).

5. La petite Venise: di Venezia ce n’è una sola ma… andateci

Si tratta del punto più suggestivo degli scorci della città, di una fotogenicità e romanticismo di incomparabile bellezza: un tempo era un sobborgo fortificato in cui abitavano soltanto agricoltori. Su questi canali vista le casette più colorate e pittoresche in circolazione, ci si affaccia attraverso ponticelli perennemente addobbato -a seconda della stagione- con fiori, ghirlande, mostriciattoli di Halloween o coniglietti di Pasqua.


Lo abbiamo lasciato come dulcis in fundo perché siamo sicuri non esista una chiusura migliore della vostra giornata dedita a visitare Colmar che la vista magica di un tramonto su questa porzione di città.

🔍 Indecisi su cosa fare a Colmar? No problem

  • Un giro in trenino

Un altro modo simpatico di visitare Colmar è sicuramente con uno di quei coloratissimi trenini che senza binari vi porteranno in giro! Il percorso è lungo circa 7 km e dura 40 minuti durante i quali si può ascoltare nella propria lingua (sempre che sia una delle 16 disponibili) tutto quel che c’è da sapere su Colmar

  • Un giro in battello

La città è bellissima da qualsiasi punto di vista ma ancor di più vista dai canali. Infatti, i corsi d’acqua vi daranno la possibilità di avere degli scorci della città ineguagliabili.
Una guida preparatissima e divertente, inoltre, vi spiegherà la storia della città e degli edifici regalandovi una visione globale.

giro in battello colmar

  • Assaporare l’essenza della regione nel mercato coperto

Il mercato coperto di Colmar si trova in centro e al suo interno contiene una moltitudine di mercanti locali dai quali non potrete di far a meno di comprare vini (rinomatissimo quello di quelle zone!), formaggi ma anche oggetti di artigianato e molto altro.

Inoltre, nella bella stagione, una terrazzino dotata di tavolini e sedie permette di avere un pasto guardando i canali della città! 

Mica male eh!

 

🚗 Giorno 2 – I borghi più belli di Francia: Riquewihr, Kaysersberg ed Eguisheim

Il modo in cui raggiungerete questi paesini già vi farà entrare nell’ottica di meraviglia giusta per apprezzarli appieno. Infatti, da Colmar ci si arriva percorrendo una strada panoramica che dà su migliaia di vigneti.

Ah, una cosa che abbiamo trascurato di dirvi ma che ci rendiamo conto essere imprescindibile: abbiate una macchina! Anche se raggiungete la regione in aereo o in treno, non dimenticatevi di noleggiare l’auto perché senza perdereste gran parte della bellezza di queste zone!

Riquewihr

Riquewihr avrà sì e no 50 abitanti (ndr. Ovviamente è un eufemismo, Wikipedia riporta 1273 abitanti) ma tantissimissime deliziose casette colorate con gli spioventi tetti in legno.

Non a caso è inserito nella lista dei paesini più belli d’Europa (e noi, nell’orecchio, vi diciamo che secondo noi potrebbe anche tranquillamente nella lista dei paesini più belli del mondo)!

La spessa cinta muraria custodisce all’interno una fiaba dai colori pastello: d’obbligo è sedersi nei tavolini esterni di uno dei locali sulla via principale -la Rue General de Gaulle- mangiando un buon dolce e guardandosi in giro.
 
Non che ci sia qualcosa più degno di nota di altro ma se proprio vogliamo dare un po’ di spessore a qualcosa vi consiglieremmo di non dimenticarvi di guardare la torre del Dolder ossia la torre campanaria e di guardia (2 in 1) proprio all’inizio della cittadina; e poi ancora la maison Jung-Seling, Irion e Liebrich tutte lungo lo stradone centrale.

passeggiare tra le vie di Riquewihr

Consiglio: svuotate la memoria del telefono e della macchinetta fotografica prima di andarci, non smetterete di fare foto!

 

Kaysersberg

La traduzione del nome di questo paesino è “la collina dell’Imperatore” e gli venne appioppato dopo che venne conquistato da Federico II.

vette città Kaysersberg

Si tratta di un borgo medievale che nel tempo ha mantenuto inalterato il suo fascino originario.

Ovviamente non manca un castello a dominare la città (o meglio, le rovine del castello!), il ponte fortificato e la residenza del premio nobel per la pace Alberto Schweitzer.

ponte Kaysersberg alsazia

Curiosità: nel 2017 questo paesino venne votato come il più amato dai francesi.

Cos’aspettate a visitarlo per dire la vostra?

Eguisheim

Noi non siamo riusciti a far a meno di immaginarci questo paesino ai tempi dei cavalieri e delle nobil donne. Tutto sembra fermatosi al medioevo tant’è che, se ci si concentra, si riesce ancora a sentire il rumore degli zoccoli dei cavalli, rumoreggiare sulle strade ciottolate.

particolare eguisheim francia

Imboccate la Grande Rue -la grande strada- e attraversate tutto il paese nella sua lunghezza. Ci saranno qua un susseguirsi di botteghe di formaggi, vini e altri prodotti locali.

edifici tipici città di Eguisheim

Degni di nota sono sicuramente la chiesetta parrocchiale dedicata ai santi Pietro e Paolo in stile gotico, il castello di San Leone (avete mai sentito di una fiaba che non ne avesse uno, eh?) e la fontana di piazza San Leone (considerata tra le più grandi d’Alsazia).

overview piazza centrale Eguisheim

Curiosità: adesso vi sveliamo il perché tutto è dedicato a San Leone… perché proprio qua nacque papa Leone IX!

🚗 Giorno 3 – Ecco svelato come meravigliarsi a Strasburgo

Strasburgo è il luogo che meglio riassume due identità così ben distinte – come quella francese e quella tedesca- sfruttando di entrambi l’enorme potenziale.

La scopriamo assieme?

cosa visitare assolutamente in alsazia

Mattino:

  1. Piazza della Cattedrale
  2. Notre Dame di Strasburgo
  3. Petite France

Pomeriggio:

  1. Musei di Palazzo Ruhan
  2. Istituzioni europee

itinerario Strasburgo alsazia1. La piazza della cattedrale: il centro culturale della città

Su questa piazza, che prende il nome appunto dalla Cattedrale di cui abbiamo appena parlato, ci sono altri edifici degni di nota come la Maison Kammerzell, considerata dai più la più bella abitazione della città e che oggi ospita un ristorante e la Farmacia del Cervo, ossia la più antica di Strasburgo.

2. Notre Dame di Strasburgo: semplicemente una perla rara

le dimensioni e la particolarità di questo edificio rendono la cattedrale di Strasburgo uno dei massimi esempi di costruzione gotica a livello europeo.

nostre dame di Strasburgo

Ci si misero circa 800 anni prima di concluderla definitivamente ma l’attesa nel vederla completata ne valse largamente la pena: la facciata è l’espressione visiva della Bibbia -infatti guardandola non ci si mette molto ad individuare diverse scene tra cui episodi della vita di Gesù- mentre all’interno l’attenzione si dovrà suddividere tra le vetrate colorate, l’orologio astronomico risalente al 1572 e il pilastro decorato con una serie di angeli proprio di fronte.


Prezzo: Gratis
Orario: dalle 9:00 alle 11:00 e dalle 14:00 alle 17:45

Per maggiori info consultare il sito ufficiale.


3. La Petite France: stesso discorso di Colmare, lasciatevi abbagliare

Vi abbiamo parlato poco fa della Petite Venice di Colmar… ecco, immaginatevi la versione leggermente più grande di quel posto e avrete capito cosa aspettarvi da questo quartiere di Strasburgo.
Camminare tra i ponti e le stradine di questa parte del centro storico è un tuffo nel passato: tutto è perfettamente conservato dal 1500 e come se non bastasse, come se le facciate decorate di assi di legno e i riflessi nell’acqua non fossero già abbastanza, ci si mettono anche le strade ciottolate e le botteghe che per quanto ora vendano souvenir si sono mantenute uguali a quelle di un tempo, quanto meno nella forma!

ponte strasburgo petite france4. Musei di Palazzo dei Ruhan: gustatevi la perfezione delle belle arti

All’interno del palazzo Ruhan, che un tempo serviva per ospitare i principi vescovi, sono racchiusi ben tre musei: quello archeologico, quello delle arti decorative e quello delle belle arti.
Il primo ricostruisce la storia della regione dalla preistoria, il secondo contiene sculture, vasellame e utensili appartenuti ai cardinali della città mentre l’ultimo custodisce capolavori di Raffaello, Delacroix, Giotto e molti altri…

Questo è il luogo perfetto per passare le giornate di pioggia ma non solo. Non diteci che non vorreste farci un salto!

Trovate tutte le info riguardo orari e prezzi nel sito ufficiale.

5. Le istituzioni europee: fate uscire il vostro spirito civico

Strasburgo infatti non è solo passato ma anche proiezione verso il futuro, un futuro migliore possibile, tant’è che proprio qua han sede il Parlamento europeo, il consiglio e la corte europea dei diritti dell’uomo.

Lo stile delle costruzioni è ovviamente molto diverso da quelli di cui vi abbiamo parlato fin ora ma comunque un posto che vale la pena vedere.

Il Parlamento si può visitare solo in gruppo e previa prenotazione che deve avvenire almeno un paio di mesi prima vista l’affluenza di gente mentre il palazzo del consiglio europeo e la corte per i diritti non sono visitabili a meno che non ci siano delle udienze.


Prezzo: Gratis

Orari: giorni e periodi prestabiliti consultabili sul sito ufficiale.


 

🔍 Come passare il tempo a Strasburgo?

  • Scoprire tutti i ponti sparsi per la città

Strasburgo vanta più di 20 ponti e non potremmo non consigliarvi di cercarli tutti perché alcuni di questi sono davvero meravigliosi!

Strasburgo ponti

Partendo da quelli della Petite France, potremmo citarvi il ponte coperto Barrage Vauban costruito nel 17esimo secolo con funzionalità difensiva e diventato oggi uno dei simboli della città o ancora o ancora il recentissimo ponte Passerelle, inaugurato nel 2004 e costruito interamente in metallo.

travelholicsouls e i ponti di Strasburgo

  • Noleggiare una bicicletta

Strasburgo è considerata la città più ciclabile di Francia per cui se c’è una cosa che non potete negarvi è la possibilità di girarla in sella ad un bolide due ruote. Noleggiatela in uno dei numerosi negozietti sparsi per la città e perdetevi per le strade del centro o tra i sentieri di Parc de l’Orangerie.
Vedrete, ci ringrazierete!

  • Provare la cucina locale

Tutto in Strasburgo è il risultato del mix tra la cultura francese e tedesca, anche e soprattutto nella cucina.

visitare colmar e alsazia cibo I piatti più tipici sono sicuramente il Choucroute garnie composto da salsicce con crauti e purè di patate e il coq au riesling ossia il pollo servito con gli spaetzle.

Ma il nostro consiglio più grande resta quello di non trascurare per nessunissimo motivo al mondo i dolci! Dai bretzel dolci, alle crepes, i waffles e soprattutto lui, inconfondibile omino di marzapane!

biscotto tipico alsazia

E niente, speriamo di avervi ispirato nel visitare Colmar e l’Alsazia!
Avete già deciso se passarci solo un paio di giorni o una vacanza intera?
Nel caso aveste dubbi e/o domande non esitate a chiedere,

Siam qui per questo 🙂

Visitare Colmar e l’Alsazia in 3 giorni: l’itinerario perfetto ultima modifica: 2018-05-13T20:15:08+00:00 da Travelholicsouls

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