Visitare Bergamo ti può dare davvero tanto, solo che ancora non lo sai.

Ed ecco il perchè di questa guida, dove trovare tutte le informazioni per rendere perfetta la tua permanenza: cosa vedere, cosa fare, dove mangiare, dove dormire… insomma, tutto.

Divisa tra città Alta e Bassa, Bergamo è in grado di mettere d’accordo i gusti più disparati.

Quindi, cosa aspetti ad appuntarti tutto per visitare Bergamo ed innamorartene?

 

Indice:

01. Quando visitare Bergamo? Il periodo migliore;
02. Bergamo cosa vedere: i must della città;
03. Cosa mangiare a Bergamo: come soddisfare i propri peccati di gola;
04. Dove dormire a Bergamo: i nostri consigli;
05. Guida Bergamo: tutte le info aggiuntive;
06. Ti serve un’auto per visitare Bergamo? Ecco come facciamo noi;
07. Aiuto per il tuo viaggio a Bergamo? Clicca qui!

 

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Visitare Bergamo in 2 giorni: quando andare per godersi appieno la città?

Bergamo può essere visitata in qualsiasi periodo dell’anno:

  • In primavera/estate, il cielo è talmente terso da permetterti di scorgere la Madonnina del duomo di Milano;
  • In autunno, i colli circostanti si colorano di autunno e i giri in bicicletta diventano quasi doverosi;
  • Durante San Valentino, il romanticismo si può assaporare ed ha la forma di una buonissima “polenta e osei” per due…

temperature medie di Bergamo: quando visitare

Però, se proprio dovessimo scegliere una stagione, ti consiglieremmo la primavera inoltrata: le temperature infatti ti concederanno di godere anche dei dintorni di Bergamo, rendendo l’itinerario di viaggio ancora più interessante! 

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Cosa visitare a Bergamo in due giorni: i luoghi da non perdersi

Come anticipavamo, Bergamo è divisa in due: la città Alta e la città Bassa.

Questa separazione è molto sentita, sia geograficamente (la città Alta, come suggerisce il nome, è costruita in cima ad un colle mentre la parte bassa giace ai piedi di questa) sia storicamente (la città alta è il nucleo originale di Bergamo e la parte antica, la città Bassa invece è la parte più moderna).

Bergamo: cosa vedere in due giorni

|Lo sapevi che la parola “Bergamo” deriva dal germanico, Berg significa “Montagna” mentre “Heim” significa “Casa“: casa sulle montagne. Da questo si deduce come la posizione rialzata fosse parte integrante dell’identità di Bergamo stessa. 

Ovviamente, Bergamo Alta risulta la parte più interessante della città ed è per questo che le daremo più peso (non che questo però escluda la presa in considerazione di Bergamo Bassa, sia chiaro):

Come consiglio personale, ti suggeriamo di iniziare dalla parte alta sì perchè è quella con più attrazioni ma soprattutto perchè i continui sali-scendi, con l’andare della giornata, diventano impegnativi… farli quando si è ancora freschi, aiuterà ad apprezzare di più quello che si vede. 

 

⚔️ Cosa vedere a Bergamo Alta: Mura Venete o Veneziane

Talmente belle da essere state inserite nella lista Unesco, le Mura Veneziane -o Mura Venete che dir si voglia- sono lunghe ben 6 km e svolgevano il compito di chiudere Bergamo alta.

Vennero costruite dalla Repubblica di Venezia tra il 1561 e il 1588 -da qui il nome- su una già pre-esistente cinta muraria romana ed oggi permettono una delle viste più belle della città e sulla città. Al tempo, infatti, Bergamo era la città più ad ovest della Serenissima Repubblica e ricopriva un importantissimo ruolo strategico. 

cosa vedere a Bergamo

Lungo le mura, si trovano 4 porte d’ingresso e contano ben 100 aperture per bocche da fuoco oltre che 2 cannoni. 

| Lo sapevi che per costruire le mura, pare siano state buttate giù 250 case e due chiese… chiese che denunciarono la Repubblica di Venezia alla Santa Sede causandole 8 scomuniche

 

🚪 L’ingresso a Bergamo Alta: le porte della città

Le porte sulle mura riportano nomi di Santi: Porta San’Agostino, Porta San Lorenzo, Porta San Alessandro e Porta San Giacomo, ad oggi, l’unica porta pedonabile.

Cosa vedere a Bergamo: Porta San Giacomo

Bellissima e maestosa, Porta San Giacomo è di marmo bianco-rosa, costrutita nel 1592 e con la rappresentazione del leone di San Marco proprio al centro. 

 

🏰 Visitare Bergamo Alta e il Castello di San Vigilio

Il Castello di San Vigilio pare essere stato il primo posto fortificato a Bergamo, addirittura nel VI secolo d.C. e dalla sua posizione rialzata –sorge sul colle dall’omonimo nome– si gode di una vista quasi a 360° della città e dei dintorni.

vedere Bergamo dall'alto

✨ Bergamo da vedere, Piazza Vecchia: il cuore pulsante di Bergamo Alta

Quando ti troverai qua, non potrai far a meno di percepirla, l’atmosfera frizzantina che contraddistingue questa piazza, quasi a contrasto con il fascino datato della sua estetica che annovera capolavori architettonici e scultorei di tutto rispetto.

cosa vedere a Bergamo: Piazza Vecchia

Qui si concentrano alcune delle attrazioni più importanti di tutta Bergamo come il Palazzo della Ragione o la Torre Civica o ancora la Fontana Contarini e la Biblioteca Angelo Mai. 

Già ai tempi, l’architetto urbanista Le Corbusier diceva “Toccarne una pietra, sarebbe delitto”. 

|Lo sapevi che per quanto possa sembrare quadrata, in realtà la piazza, proprio non lo è! Si tratta di un’illusione ottica riuscita molto bene. 

 

📚 Biblioteca Civica Angelo Mai: la custode della cultura di Bergamo

Fatte le dovute conoscenze con la piazza è giusto soffermarsi su ogni singolo edificio e tesserne i doverosi elogi.

Iniziamo dalla Biblioteca Civica, un edificio che nasceva molto semplice, in mattoni rossi, e che poi venne ricoperto di marmo per non farla sfigurare rispetto agli altri palazzi.

Contiene e custodisce gelosamente 600 tomi antichissimi. 

 

⚡️ Il palazzo della Ragione: il camaleonte dei palazzi

Si tratta del più antico palazzo comunale d’Italia, mica pizzi e fichi eh!

Venne costruito subito dopo la Pace di Costanza -pace che sancì l’indipendenza e l’autonomia dei comuni-, nel 1150, e dai veneziani, venne trasformato in tribunale (ecco perchè oggi si chiama palazzo della Ragione) portando il municipio nel palazzo che oggi è adibito a biblioteca.

Palazzo della Ragione a Bergamo

Il palazzo della Ragione è dotato di un porticato che svolge, tra le altre cose, anche il compito di dividere fisicamente Piazza Vecchia dall’adiacente Piazza del Duomo. 

Storicamente però venne utilizzato come gogna -collegato al tribunale- e come spazio per i banchi del mercato. 

| Da non perdere la meridiana che si trova nel porticato: risale addirittura al 1798 ed è opera dell’ecclesiastico Giovanni Albrici.

Il sole, passando attraverso un disco forato, durante il mezzogiorno solare -che probabilmente non coincide in maniera matematica con il mezzogiorno che segna il tuo orologio- illumina un punto preciso della pavimentazione dove sono segnati mese e stagione. visitare Bergamo e vedere la meridiana

Al suo interno, oggi, è allestito il museo degli Affreschi dove sono collezionati oltre 100 affreschi recuperati da Bergamo e provincia.
I più belli tra questi, quelli recuperati dalla facciata del palazzo del Podestà: gli affreschi del Bramante

 

🗼 Visitare a Bergamo Alta: Palazzo del podestà e la torre civica 

Passiamo al terzo edificio della piazza (tu ancora non lo sai ma in Piazza Vecchia ci passerai moooolto tempo): la Torre Civica, chiamata anche Campanone dai bergamaschi.

Si tratta di una torre alta ben 53 metri, voluta dalla famiglia Suardi-Colleoni, che da oltre 1000 anni scandisce la vita di Bergamo: suona per le feste di paese, per i matrimoni e i funerali dei personaggi illustri, per indicare pericolo e calamità…

…ancora oggi, tutte le sere alle 22:00, suona ben 100 rintocchi a indicare il coprifuoco e la chiusura delle porte di Bergamo Alta (ndr. oggi le porte non vengono più chiuse, si tratta di un qualcosa di simbolico).

Inizialmente alta solo 37 metri, viene “allungata” solo dopo essere stata acquistata dal comune che nel renderla carcere, per la necessità di avere più piani. 

Bergamo: palazzo del Podestà

Durante questa occasione vennero anche aggiunti l’orologio e le campane.

Sulla torre si può salire e godere di una vista mozzafiato della città: i più temerari opteranno per i 230 gradini, gli altri si lasceranno portare su dall’ascensore. Ovviamente a te la scelta. 

Proprio affianco alla torre, in bella vista resta il Palazzo del Podestà che nella storia venne utilizzato per molteplici funzioni. Oggi è utilizzato come museo multimediale della città. 

| Lo sapevi che Palazzo del Podestà venne usato anche come centro del capitanato durante la dominazione austriaca tant’è che alla base della porta, si vedono ancora i graffi causati dalle baionette che venivano affilate dai soldati. 

 

💒 Le chiese di Bergamo Alta

⛪️ Eccoci ora a parlare dell’anima religiosa di Bergamo Alta: passiamo alla Piazza del Duomo e iniziamo dalla cattedrale di Sant’Alessandro, il Duomo di Bergamo.

Si tratta di una bellissima chiesa, il cui anno di inizio costruzione risale al 1450.
Cosa la rende particolare?
La forte ambivalenza tra dentro e fuori: l’esterno pulito nelle linee ed etereo nei colori, l’interno carico di dipinti e opere d’arte.

⛪️ Proprio affianco al duomo, quasi a metterlo in ombra, troviamo la Basilica di Santa Maria Maggiore:

visitare Bergamo e le sue chiese

un capolavoro la cui costruzione inizia in epoca gotica per rispettare un voto fatto dagli abitanti per sopravvivere alla peste e si concluse molto più in là nel tempo -come provano gli arazzi all’interno, risalenti al XVI secolo e lo stile propriamente barocco-.

Basilica di Santa Maria Maggiore a Bergamo

|Lo sapevi che il famoso compositore bergamasco, Gaetano Donizetti, sia sepolto proprio in questa Basilica.

 

⛪️ Un tempo posto all’interno della Basilica appena sopra descritta, c’era il Battistero. Oggi, spostato di fronte al Duomo, il battistero rimane un qualcosa alla quale vale la pena dare attenzione in quanto risale addirittura al 1300 ed è un bellissimo esempio di architettura del tempo.

battistero Bergamo

 

⛪️ In piazza Duomo troviamo ancora la Cappella Colleoni, una chicca rinascimentale decorata all’esterno da marmi bianchi e rossi, da simboli religiosi e delimitata da una cancellata in ferro battuto.

All’interno, diverse opere d’arte e soprattutto, i sarcofagi della famiglia Colleoni, con quello di Bartolomeo Colleoni decorato da una statua equestre in legno dorato e quello della figlia, Medea decorato con la statua di se stessa in sembianze che ricordano un mix tra santa Chiara e santa Caterina.

Venne costruita tra il 1470 e il 1476 da un certo signor Giovanni Antonio Amadeo, e vanta la diceria di essere uno dei più begli esempi di Rinascimento in Italia.

| Ricordati di toccare i 3 testicoli sulla parete opposta ai sarcofagi… oh, non fare quella faccia! I testicoli erano il simbolo della famiglia Colleoni e leggenda dice che fosse legato a fatto che il buon Bartolomeo, effettivamente ne avesse tre. Pare portino fortuna!

 

🗼 Cosa vedere Bergamo: via Gombito e la Torre

Eccoci in uno dei quartieri più antichi di Bergamo nonché uno dei quartieri originariamente autoamministrati della città.

via gomito e torre a Bergamo

Il cuore di questo quartiere è Via Gombito, che prendere il nome da Torre Gombito -o meglio, da quella che un tempo era Torre Gombito e che oggi è la Chiesa di San Pancrazio e cisterna-. 

Interessante sapere che questa Torre, risalente al XIII secolo, era considerata un’area inespugnabile perché priva di aperture e finestre. 

Sicuramente uno dei posti da visitare a Bergamo. 

 

Visitare Bergamo Alta e Piazza della cittadella

Abbiamo visto molti esempi della presenza della Serenissima qui a Bergamo, è ora di portare anche esempi del dominio visconteo, come può essere Piazza della Cittadella: venne edificata nel 1379 da Rodolfo Visconti al fine di avere alloggi per la guarnigione.

Oggi, gli ex-alloggi, sono stati riadattati a Museo Civico di Scienze Naturali, uno dei musei più amati da scuole e bambini.

Da qui si arriva in via Bartolomeo Colleoni, il cuore dell’antica città romana, oggi fulcro commerciale di Bergamo Alta nonché il posto ideale per comprare qualche specialità culinaria o qualche souvenir. 

vista su Bergamo da Rocca

 

⛓ Cosa vedere a Bergamo: l’ex carcere di Sant’Agata

Questo è un posto diverso da quelli che di solito si trovano da visitare nelle città, si tratta di un ex convento, disegnato da Pollack, convertito poi in carcere e utilizzato fino ad una quarantina di anni fa.

Inquietante e suggestivo vedere le celle e i corridoi, oggetti di arredamento e pensare che in quegli spazi vivevano dei detenuti.

Oggi, viene utilizzato come luogo dove tenere mostre o spettacoli.

 

⛪️ Convento di San Francesco: un dei posti imperdibili da visitare a Bergamo

E parlando di conventi, eccone un’altro molto celebre: quello di San Francesco.

convento di San Francesco a Bergamo

Anche se oggi sconsacrato, questo posto mantiene ancora intatte tutte le peculiarità di un convento: dagli affreschi trecenteschi ben conservati ai chiostri alle aree comuni…

chiostro del pozzo di Bergamo

Storicamente, venne utilizzato per diverse mansioni quali carcere e scuola elementare. Oggi ospita il Museo storico di Bergamo dedicato appunto alla città e in estate, al Museo della Fotografia. Viene inoltre utilizzato come teatro.

|Goditi una vista pazzesca sulla città: oltrepassando uno dei due chiostri, quello del Pozzo, si giunge a una balaustra da cui godere di una vista incredibile. Sarebbe proprio un peccato perderselo.

vista su Bergamo dal convento

🛡 Cosa vedere a Bergamo Bassa: Piazza Matteotti e il Monumento al Partigiano

Dietro Porta Nuova, si trova piazza Giacomo Matteotti.

Ecco, parti dal presupposto che Piazza Matteotti sta a Bergamo Bassa come Piazza Vecchia sta a Bergamo Alta; si tratta proprio del centro nevralgico di questa parte della città, dove si raccolgono le attività commerciali, dove ci si riunisce per passare una serata in movida, dove fare shopping… insomma, hai capito. 

Se fossi un giovane bergamasco con intenzione di “andare in vita“, ti ritroveresti in Piazza Matteotti. 

Nei giardinetti di questa piazza, si trova un monumento molto importante: il Monumento al Partigiano. 
Si tratta di un’opera di Giacomo Manzù, con l’intento di rappresentare la resistenza. 

Molto toccante il racconto dell’artista che dice di essersi ispirato alla scena della morte di un partigiano vista da lui in prima persona:

“…nudo, aveva solo una maglietta, una povera maglietta consunta. Era bianchissimo contro il muro rosso…Ma soprattutto impressionanti erano le braccia, tese ad implorare la terra di accoglierlo, nudo com’era”.

 

🎨 Accademia Carrara: l’anima culturale ed artistica della città 

Come avrai notato, in questa guida, quasi non abbiamo citato musei perchè siamo convinti che il modo migliore per godersi un posto sia viverselo per strada… però ogni città ha un suo museo iconico, un museo che la rappresenta o che la innalza a livello artistico-culturale.

Ecco, questo museo per Bergamo è l’Accademia Carrara.

Accademia Carrara a Bergamo

Instituita nel 1794 dal Conte Giacomo Carrara, questa pinacoteca nata anche come scuola di pittura, custodisce circa 1800 tesori dall’inestimabile valore quali opere di Mantegna, Raffaello, Hayez, Canaletto, Tiziano e Botticelli oltre ad opere di altri importanti esponenti operanti tra il XV ed il XIX secolo.

Sicuramente degni di nomina ci sono la Madonna con Bambino del Mantegna e quella di Tiziano e Ricordo di un dolore di Pellizza da Volpedo.

Ti lasciamo il sito ufficiale per informazioni su biglietti ed orari.

 

🎭 Teatro Donizetti e la sua storia travagliata

La storia di teatro Donizetti è travagliata: sorge su quello che già era un teatro, Teatro Riccardi, la cui costruzione si deve al commerciante Riccardi, il primo che decise di trasformare quest’area adibita al mercato in un teatro.

Teatro Riccardi, venne però distrutto durante un incendio e quando venne ricostruito mantenne il vecchio nome fino al 1897, anno del centenario della nascita di Gaetano Donizetti

Teatro Donizetti a Bergamo

Oggi è un teatro ancora funzionale e si possono vedere diversi tipi di spettacoli. Ogni anno, proprio qua si svolge il festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo.

 

🚪Cosa vedere a Bergamo Bassa: Porta Nuova

Anche Bergamo Bassa custodisce delle chicche degne di attenzione e Porta Nuova è solo la prima.

Costruita nel 1837 in occasione dell’ingresso in città dell’imperatore Ferdinando I d’Austria, Porta Nuova ha il compito di collegare la Città Bassa con la parte Alta. 

Fisicamente la riconosci perché decorata da due strutture neoclassiche laterali identiche: il nome tecnico è Propilei e si tratta di una sorta di sedute utilizzate dalle guardie per controllare i movimenti in entrata e in uscita dalla città.  

 

🛍 Il triangolo dello shopping: dove spendere e spandere

Ora che ti abbiamo portato a zonzo per tutta Bergamo non ci resta che abbandonarti nel regno della perdizione e delle spese futili: il triangolo dello shopping… perchè parliamoci chiaro, dopo tanto girare, dopo aver fatto il pieno di cultura e di informazioni, un’occhiata alle vetrine ce la si merita proprio!

E allora parti alla scoperta di via XX Settembre, Via Sant’Alessandro e Via Sant’Orsola: quest’area perdonabile permette di trascorrere ore a passeggiare tra bei palazzi storici e vetrine entrando a far parte di un numero non proprio precisato di persone che proprio qua trascorrono i pomeriggi oziosi dei weekend.

Bergamo bassa: via dello shopping

| Lo sapevi che a Bergamo Santa Lucia è più importante di Babbo Natale? I regali di Natale, infatti, a Bergamo si aspettano il 13 Dicembre, non il 25!
Se deciderai di visitare Bergamo nel periodo che precede Natale, camminando tra queste strade, noterai che davanti alla vicina chiesa dedicata a Santa Lucia, ci sarà una fila di bambini non indifferente: saranno lì per consegnare la letterina dei regali alla Santa! 

 

 

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Cosa mangiare a Bergamo? Ecco i prodotti da acquolina della città!

Noi di cucine ne abbiamo provate molte ma quella di Bergamo resta una delle nostre preferite in assoluto.

Ti stai chiedendo il perchè?

Partiamo dal fatto che qua si contano la bellezza di ben 9 formaggi DOP (9!!!!) tra cui il Taleggio, il Bitto, il Gorgonzola e il Grana. 

Parliamo poi della polenta! Qua viene fatta e servita in centinaia di migliaia di modi diversi: la trovi col brasato ma anche col coniglio, con il formaggio (polenta taragna patrimonio UNESCO) e con le acciughe fino a trovarla addirittura nei dolci (Polenta e osei -dove in realtà la polenta è pan di Spagna ma comunque dovrebbe richiamare la polenta vera).

cosa mangiare a Bergamo

Passiamo poi a ciò che più amiamo di questa cucina, i casoncelli: una pasta ripiena di carne bovina o suina che ricorda molto i tortellini o gli agnolotti… assolutamente da provare conditi con burro e salvia per un’esplosione di sapori difficile da spiegare a parole.

|Lo sapevi che tra le tante specialità esportate in Italia e nel mondo da Bergamo, la più stravagante e meno conosciuta è sicuramente la Stracciatella. 

La storia racconta che al La Marianna, storica pasticceria della città, Enrico Panattoni stesse provando qualcosa di nuovo e per questo, unì del cioccolato fondente alla crema. 

 

dolce Bergamo: polenta e osei

E dopo aver capito cosa mangiare, passiamo a dove mangiare a Bergamo Alta e Bassa. 

Tenendo sempre la solita distinzione tra città Alta e città Bassa, per della buona cucina casereccia non potremmo che rimandarti, nel caso di Bergamo Alta, alla Trattoria Tre Torri, mentre per la Bergamo Bassa Al Vecchio Tagliere con la speranza che vi piacciano almeno la metà di quanto son piaciuti a noi. 

| RENDI la tua esperienza a Bergamo indimenticabile! Partecipa ad un tour enogastronomico nella zona. L’area del Franciacorta, ad esempio è proprio qua vicino:

 

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Dove dormire a Bergamo: i consigli di chi c’è già stato

Ovviamente la scelta del posto dove dormire è sempre molto soggettiva:

dipende da quanto tempo si ha a disposizione, il budget che si può spendere nell’alloggio, il tipo di compagnia, gli interessi…

…è anche vero però che se stai per visitare Bergamo per la prima volta, è naturale che come direttive per l’alloggio non potremmo che consigliarti di stare a Bergamo Alta, circondato dalla parte di città più suggestiva…

Per quanto però te la sconsiglieremmo nel caso in cui fossi auto-munito (i parcheggi qua sono un vero incubo!)

mura veneziane Bergamo

Invece consiglieremmo Bergamo Bassa per chi, ad esempio, vuole essere comodo con i mezzi pubblici.

In ogni caso, se a dormire ci fossimo noi, sceglieremmo uno di questi:

Se non ti ispira nessuno degli alloggi sopra citati, tieni comunque in considerazione di prendere qualcosa che stia nei quartieri di San Lorenzo, Santa CaterinaSan Tomaso (zona Accademia Carrara).



Booking.com

 

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Pillole salva-esperienza: consigli per visitare Bergamo 

💊 Come raggiungere Bergamo? 

Bergamo può essere raggiunta in diversi modi. Nel caso in cui provenissi dal nord, potresti tranquillamente arrivare in macchina, imboccando l’uscita Bergamo sull’autostrada Torino-Venezia.

Il consiglio in questo caso è di lasciare la macchina nella parte bassa della città o di informarsi con hotel e sito comunale sulla ZTL.

Si può poi arrivare in treno tenendo in considerazione il fatto che il tragitto da città come Milano è di soli 40 minuti.

Anche arrivando in aereo, ci si troverebbe una situazione molto semplice da gestire: Bergamo infatti ha un aeroporto interno, quello di Orio al Serio, che dista soli 5 km dal centro città e sul quale volano moltissimi voli low-cost italiani ed internazionali- .

aeroporto Helsinki

Dall’aeroporto alla città ci sono bus proprio fuori dagli arrivi che collegano agilmente città e aeroporto. 

 

💊 Altri consigli utili: mezzi cittadini

A collegare la città Alta da quella Bassa ci pensa un ottimo sistema di bus e la funicolare.

funicolare Bergamo

Per raggiungere la Città Alta si può prendere l’autobus oppure la funicolare.
Per quanto riguarda l’autobus, le linee 1 e A1 conducono a Città Alta. 

Ovviamente la funicolare è la soluzione più scenografica per quanto la cosa sia abbastanza breve. 
Prezzi ed informazioni sul biglietto possono essere trovate qua.

| Lo sapevi che la funicolare ha un bar che ha poco da invidiare a quelli in centro città? Si tratta di un meraviglioso edificio in stile liberty da cui godere di una vista mozzafiato sulla città. Indicatissimo per il tramonto. 

vista bar stazione funicolare Bergamo

 

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Dove noleggiare un’auto per visitare Bergamo e dintorni?

Bergamo è una città a misura d’uomo ma potrebbe essere interessante tenere in considerazione il noleggio auto per raggiungerla oppure per ampliare l’itinerario e visitare le aree circostanti come Milano, Brescia, il patrimonio Unesco Crespi d’Adda o il Lago di Como.

Quando noi sappiamo che ci servirà essere motorizzati, prenotiamo sempre tutto prima di partire

SEMPRE.

Per tre ragioni essenzialmente:

  • Prenotando anticipo paghi sempre molto meno che farlo a destinazione;
  • Facendo tutto in anticipo sappiamo esattamente cosa stiamo acquistando, polizze assicurative e servizi aggiuntivi che vogliamo. I noleggiatori (in tutto il mondo) sono soliti cercare di spillarti soldi in più per servizi inutili… 
  • Blocchiamo la vettura che più si addice alle nostre esigenze e mal che vada se vogliamo cambiarla o disdire sfruttiamo la cancellazione gratuita.

Ma dove prenotiamo noi solitamente?

Su Auto Europe.

 

💬

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