Viaggio in Sudafrica: cosa vedere, l’itinerario perfetto

Riuscire ad organizzare da soli un viaggio in Sudafrica è stata una delle soddisfazioni più grandi di sempre. E il perché ci immaginiamo tu possa capirlo.

Si tratta di un viaggio intenso, impegnativo, faticoso, con molte variabili, che si vuole vivere al 100%, che deve essere gestito con saggezza….

Per tutte queste considerazioni, una volta finito di costruire l’itinerario, una volta scelti gli alloggi, capito cosa doversi portare dietro, che zone percorrere e quali evitare etc… abbiamo tirato un sospiro di sollievo.

Ora dunque siamo pronti a condividere il tutto con te e col senno di poi a darti tutti quei consigli che avremmo voluto ricevere prima di partire.

Un viaggio in Sudafrica on the road fai da te può diventare il viaggio più bello della tua vita, basta saperlo organizzare!

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(Una volta su Skyscanner, scegli il volo e ricordati di cliccare sempre per andare sul sito delle compagnie aeree; i prezzi cambiano costantemente! Leggi questa guida.)

Indice (cliccabile)

01. Perché scegliere il Sudafrica;
02. Come muoversi;
03.
Itinerario per 3 settimane;
04. Viaggio in Sudafrica- costi;

05. Dove alloggiare;
06. Tutto ciò che bisogna sapere prima-durante e dopo un viaggio in Sudafrica;
07. Valigia: cosa metterci dentro e quale comprare per non prendere multe?

 

🌎
Perché scegliere un viaggio in Sudafrica?

Ci sono viaggi che scegli e viaggi che ti scelgono.
Un viaggio in Sudafrica è il secondo caso.

Perchè è uno dei paesi più magici che si possano visitare.
E lo è ancor prima di metterci piede, lo è già nell’immaginazione, nell’idea stereotipata che “il Re Leone” della Disney ha creato di questo paese.

Sudafrica, cosa vedere assolutamente
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Perchè è sterminata: qua convivono natura maestosa e città super all’avanguardia, animali della savana e grattacieli in stile newyorkese, spazi incontaminati e insediamenti urbani pieni di vita.

Perchè qua puoi incontrare gli incredibili BIG 5:  elefante, leone, leopardo, bufalo e rinoceronte nero.
Perchè qua ti scontrerai con la storia vera, quella dolorosa e terribile dell’apartheid.

Perchè è un viaggio che ti regalerà delle emozioni talmente forti da riempirti il cuore per sempre.

Un viaggio in Sudafrica non è da spiegare a parole ma è un sentimento: improvvisamente la partenza per questo paese non ha alternative.

 

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Viaggio in Sudafrica fai da te: come muoversi per non perdersi nulla?

La nostra idea iniziale era quella di fare praticamente tutto il viaggio in macchina: atterrare a Johannesburg, noleggiare l’auto per 20 giorni, arrivare a Cape Town e ripartire.

Ecco, questa può essere un’idea davvero interessante… peccato che il tempo a disposizione deve essere di 3 mesi!

Ci spieghiamo meglio! La distanza tra Johannesburg e Cape Town è davvero molta per quanto sulla carta possa non sembrarlo.
Per cui, se non si vuole soltanto guidare ma ci si vuole anche fermare e godersi i panorami, un viaggio solo auto non è fattibile.

strade Sudafrica
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La nostra soluzione è stata quella di alternare tratti con aerei interni a tratti d’auto.
Appena arrivati abbiamo noleggiato la macchina e l’abbiamo tenuta per 4 giorni andando e tornando da Johannesburg al Kruger -macchina che ci ha permesso la sosta anche sulla Panorama Route-.

⚠️ Attenzione! Esiste la soluzione aerea da Johannesburg al Kruger appoggiandosi agli aeroporte di Hoedspruit o Kruger Mpumalanga Nelspruit… il problema rimane il prezzo di questi voli interni!

 

Abbiamo poi optato per la soluzione aerea da Johannesburg a Durban evitando di macinare 600km d’asfalto e di stancarci inutilmente.
Lì, niente noleggio auto, solo Uber che ci scorrazzava a destra e a manca!

🤞🏼 Consiglio da pro!

Ti accorgerai del fatto che Uber sia un mezzo super utilizzato a Durban già dall’aeroporto perchè in tantissimi cercheranno di “abbordarti” come i tassisti. Ecco, tu prenota sempre la corsa dall’app ufficiale
A differenza di tutti gli altri paesi dove abbiamo usato questo servizio, qua Uber fa pagare un supplemento chiamato “di prenotazione” che serve a certificare che l’autista e ad attestare che effettivamente lavora per e con Uber.

Come potrai dedurre è legato al fatto che molte sono le truffe legate a questo servizio.

 

Durban-Port Elizabeth in aereo.
Le due città distano a 900km le une dalle altre e per quanto ci sia capitato di leggere in varie guide quanto quel tratto di strada sia scenografico e ancora vergine, il tempo a nostra disposizione non ci permetteva di percorrerlo in macchina.

Una volta giunti a Port Elizabeth, abbiamo noleggiato l’ultima auto del viaggio che ci ha portato prima all’Addo Park in seguito allo Tsitsikamma National Park, a Knysna, alle Cango Caves e per finire a Cape Town.

Riassumendo, come muoversi durante un viaggio in Sudafrica? Il nostro verdetto finale è macchina supportata da aerei interni.

mappa spostamenti Sudafrica
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📝

Viaggio in Sudafrica cosa vedere: itinerario per la prima volta

→ Scopri come organizzare da solo un viaggio indimenticabile

 

📆 GIORNO 1

Johannesburg, giorno 1
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Per il nostro viaggio in Sudafica on the road siamo partiti da Johannesburg.

Johannesburg è la classica metropoli: gigantesca, piena di gente, tecnologica e pericolosa.

Non abbiamo potuto far a meno di inserirla nell’itinerario per due fattori:

1- Dall’Italia, i voli più economici, partono e ripartono proprio da Johannesburg,

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2- Questa è la città -con l’aeroporto internazionale- più vicina al parco nazionale del Kruger.

Ciononostante abbiamo deciso di non dedicarle troppo tempo per altri due fattori fondamentali:

1- Perché alla fine, una volta in Sudafrica, l’ultima cosa che si vuole, è sentirsi chiusi tra grattacieli e asfalto.

2- Perché dopo tanto documentarci abbiamo scoperto essere una delle città con il maggior tasso di criminalità dello stato.

 

Oh non fraintendere, non vogliamo fare dell’allarmismo inutile ma non vogliamo neanche che il problema della sicurezza venga preso sotto gamba.

Come base, Johannesburg ci è servita per noleggiare l’auto e abituarci a guidare a sinistra (eh sì, nel caso non lo sapessi qua si guida come nel Regno Unito).

Il giorno dopo siamo partiti alle 7 del mattino per arrivare per l’ora di pranzo al Kruger.

 

📆 GIORNI 2-3

Kruger banner, Sud Africa
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Il Kruger è il parco nazionale sudafricano più grande in assoluto e uno dei più grandi d’Africa. Per darti un’idea delle dimensioni, pensa che il parco è più grande del Veneto.

Ovviamente per visitarlo tutto sarebbero necessari più dei giorni che gli abbiamo dedicato ma due sono abbastanza per innamorarsene e imparare a conoscerlo.

Si può decidere di alloggiare direttamente dentro il parco o nelle zone circostanti.

Si può anche decidere di girare il parco in solitaria o di affidarsi a safari.

Noi abbiamo deciso di alloggiare ad Hazyview, un paesino ad un quarto d’ora di distanza da uno dei gate del parco e ci siamo concessi due safari organizzati all’interno.

La scelta di non alloggiare all’interno è stata vincolata dal budget – gli alloggi all’interno del Kruger hanno dei prezzi decisamente impegnativi- mentre quella di affidarci a safari è stata invece dettata dal fatto di voler sfruttare al meglio il tempo a disposizione e dalla consapevolezza di poterlo fare solo se accompagnati da persone competenti.

Visitare Kruger, cosa vedere
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Al Kruger abbiamo fatto un safari lungo tutto il giorno e uno pomeridiano.

Fare un safari significa entrare in contatto con gli animali in un modo tanto intimo da essere quasi surreale.
Significa passare ore a guardarsi intorno cercando invano i leoni o leopardi.

Un safari vuol dire essere catapultati lontani dalla quotidianità, in una realtà fatta di steppe e di arbusti bassi e di giallo, verde e marrone. 

Fare un safari significa ritrovarsi davanti a delle strisce… e non da attraversare, ma che attraversano!
Fare un safari significa rispettare la natura e saperla interpretare. 

Cosa vedere al Kruger, safari
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Fare un safari significa avere fortuna: fortuna di vedere gli animali, fortuna di avere una buona guida, fortuna per essere lì in quel momento. 

E durante un viaggio in Sudafrica, un -o più- safari, sono d’obbligo.

🤞🏼 Consiglio da pro!

Durante i safari al Kruger inoltre, noi ci siamo resi conto che le guide, quando si incontrano sulle strade, si scambiano una serie di segnali e molto spesso si affiancano e si danno dritte e suggerimenti nel caso uno dei due abbia avvistato qualcosa.
Così facendo è molto difficile rimanere a bocca asciutta!
Nel fare il giro da soli, oltre a non avere le conoscenze, non si può usufruire di queste informazioni.

 

📆 GIORNO 4

Panorama route, banner
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Il nome stesso dovrebbe già farti capire a cosa andrai in contro percorrendo questa strada e ti assicuriamo che non ci sono aspettative che possano essere distrutte da questa strada perché queste, saranno sempre inferiori alla bellezza che ti troverai davanti.

Il nostro viaggio in Sudafrica non sarebbe stato lo stesso senza questa giornata. 

Oh non stiamo esagerando, questa strada ti porterà a contatto con alcuni dei capolavori più belli di madre Natura.

Ma andiamo per ordine, o anzi, partiamo dal punto più bello della strada -sì, lo sappiamo che di solito il meglio si lascia alla fine ma fidati di noi!-

Utilizzando come base quella che hai usato per visitare il Kruger, parti la mattina presto, in modo da essere alle The three rondavels attorno alle 8:00.

Panorama Route, Sudafrica- cosa vedere
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In questo modo potrai godere del punto panoramico praticamente da solo!!!

Si tratta del punto panoramico al termine della Panorama Route che si affaccia su formazioni rocciose talmente simili alle capanne dei popoli locali da meritarne la denominazione “Rondavels” (che in afrikaans significa appunto “capanna”).

🤞🏼 Consiglio da pro! 

Non preoccuparti se non capirai dove poter parcheggiare, non sei tu il problema… è che proprio non è chiaro! Fermati una strada all’altezza del cartello per il parcheggio dei pullman o fidati di quello che ti diranno le persone del posto.

Prenditi il tuo tempo… siediti con le gambe a penzoloni ed in silenzio ascolta i suoni che ti circondano.

Sarà terapeutico. Noi abbiamo finito per perdere la concezione del tempo!

🤞🏼 Consiglio da pro 2.0! 

Una volta in prossimità del punto panoramico, troverete un gate. Ci sarà da pagare circa 40 rand e di solito non c’è scontrino. Non preoccuparti però, non ci sono ulteriori controlli.

Solo a questo punto ripercorri la strada a ritroso e fermati alle Bourke’s Luck Potholes.

Queste sculture di roccia sono il risultato dell’erosione dovuta a sabbia e acqua trasportati dalle correnti.  

Alla vista, queste strane sculture, assomigliano a delle bolle scoppiate.
I colori, arancio-giallo e grigio, in forte contrasto con l’azzurro e il turchese dell’acqua, rendono ancora più magico questo posto. 

Piscine Bourkes Luck Potholes
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🤞🏼 Consiglio da pro 3.0! 

Questo è il sito meglio fornito ed organizzato. Qui troverete anche un barettino nel caso abbiate bisogno di acqua o vogliate qualcosa da sgranocchiare.

 

Riprendi la macchina e torna indietro a due punti panoramici degni di nota: God’s Window e Wonder view.

Mentre il secondo rimane un po’ più nascosto, il primo è ben segnalato e di solito pieno sia di turisti che di venditori ambulanti.

Un breve percorso in salita (breve, lo giuriamo) conduce ad una specie di balcone sulla vallata.
Bello da mozzare il fiato.

God's window, Sud Africa
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Se hai seguito il nostro consiglio di arrivare molto presto al primo punto, per le 4 dovresti essere tornato a casa. Pronto a riposarti per il viaggio che il giorno dopo ti riporterà dal Kruger a Johannesburg.

Se riesci a stare nei tempi, molto belle sono le Berlin Falls, Lisbon Falls e le Lone Creek Falls -tre cascate-.

📆 GIORNI 5-6-7-8

Durban banner
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Ogni viaggio che si rispetti merita dei giorni di relax. E dove se non in una città dove oltre ad avere tutte le comodità si hanno anche delle spiagge di sabbia finissima e l’Oceano Indiano?

Ecco perché abbiamo scelto Durban (pronunciato “Derben”). O almeno, questa era la nostra idea.

Ora, se tu hai intenzione di intraprendere il tuo viaggio in Sudafrica nei mesi che vanno da Maggio ad Agosto, te lo sconsigliamo. Sì perché qua, quelli sono mesi invernali e, per quanto non faccia freddo, lo fa se si vuole fare il bagno in mare.

cosa vedere a Durban, Sudafrica
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(Quindi in questo caso ti consigliamo di cambiare questo itinerario aggiungendo un giorno al Kruger, un giorno all’Addo National Park, un giorno ad Oudtshoorn e aggiungendo una fermata a Stellenbosh)

Nel caso invece tu lo abbia pianificato o lo voglia pianificare per i mesi che vanno da Ottobre a Marzo allora Durban è proprio la tua città!

⚠️ NDR. Questi giorni sono compresivi degli spostamenti in aereo da Johannesburg a Durban e da Durban a Port Elizabeth (dove noleggiare l’auto e arrivare all’Addo Park in circa un’oretta e mezza)

 

📆 GIORNI 9-10
Addo banner
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Benvenuto nella casa di oltre 700 elefanti.

L’Addo Elephant National park è un posto magico, in grado di commuovere.
Per quanto sia un parco nazionale come il Kruger, con il suo fratello più grande non condivide nulla, neanche la vegetazione.

Qui le antilopi sono sostituite dai facoceri, la steppa da arbusti bassi e fitti, la predominanza del colore ocra lascerà spazio al verde bottiglia.

Ma quel che rende l’Addo un posto da visitare è il fatto che solo in questo parco è possibile vedere tutti i big 7!

Aspetta, facciamo un passo indietro. Probabilmente non sai neanche cosa sono i big 5 o hai cominciato a conoscerli informandoti su cosa vedere in Sud Africa… beh, i big 5 (grandi cinque) sono i cinque grandi animali della savana che bisognerebbe riuscire a vedere durante un safari (il leone, il bufalo, l’ippopotamo, il rinoceronte e il leopardo).

Ecco, sappi che all’Addo, grazie allo blocco sull’oceano, è possibile avvistare anche questi due altri animali dalle taglie decisamente forti: la balena e lo squalo bianco.

Addo National Park, visitare
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Di tutti e 7, noi ne abbiamo visti 4 di cui un elefante ad una spanna dal naso e un leone di 20 anni (quando i leoni al massimo arrivano a 15 anni!) che data la veneranda età non riesce a mettere su peso.

E un po’ di questi li abbiamo visti all’Addo, un po’ al Kruger e un po’ in una riserva privata – la Schotia Private reserve-.

💡 Curiosità!

Differenza tra una riserva privata e un parco nazionale: per quanto entrambi le realtà rispettino e custodiscano gli animali, nel primo caso ad occuparsi di tutto sono dei privati, nell’altro lo stato.

I parchi nazionali sono solitamente molto grossi, hanno possibilità di ingresso giornaliero anche senza pernottamento all’interno, permettono l’esplorazione in solitaria dell’area alla ricerca degli animali e hanno dei percorsi prestabiliti da rispettare.

Le riserve private sono -al contrario e solitamente- delle aree circoscritte, dove viene ricreato un ecosistema il più naturale possibile, dove è possibile fare safari solo se accompagnati da ranger e non hanno dei percorsi prestabiliti ma anzi spesso ci si avvicina davvero molto agli animali.

I pro e i contro di entrambi:

  • Durante un safari in un parco nazionale, vivi la vera emozione della ricerca -e la possibile delusione del non aver trovato tutti gli animali-… durante quello in una riserva privata questo sentimento viene a mancare perchè è quasi impossibile non vedere tutti gli animali;
  • Durante un safari in un parco nazionale possono esserci davvero tante jeep sull’avvistamento di un animale, in una riserva privata il numero di visite è decisamente minore e per questo non c’è mai sovraffollamento;
  • Si può decidere di fare un safari in solitaria (e quindi stare in un parco nazionale) anche tutto il giorno dall’apertura alla chiusura… ovviamente questo non si può fare in una riserva;
  • I prezzi delle riserve private sono decisamente più alti di quelli dei parchi nazionali;
  • Una riserva privata potrebbe non avere tutti gli animali che vorresti vedere (tipo tutti i big 5), un parco nazionale probabilmente sì.

 

📆 GIORNI 11-12

Tsitsikamma banner
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Questo parco è un qualcosa che non ci si aspetta in Sud Africa. Lo si aspetta in Sud America, nel sud-est asiatico ma non ce lo si immagina neanche lontanamente nella terra dei leoni e dei leopardi… invece ecco qua che a soli un’oretta dall’Addo, ci si ritrova in una foresta pluviale!

Lo Tsitsikamma è un’oasi chiusa tra le montagne e il mare, della quale è impossibile non innamorarsi.

Si può decidere di visitare l’aerea nelle più svariate maniere: dalle tradizionali scalate ai percorsi in Seg-way.

Se qualche anno fa ci avessero detto che noi l’avremmo scoperto su un Kayak, ci saremmo messi a ridere.

Se poi ci avessero anche detto che avremmo dovuto tuffarci nel fiume che l’attraversa -lo Storm River Gorge- consapevoli del fatto che, essendo inverno, l’acqua sarebbe stata ghiacciata, avremmo fatto una risata ancora più fragorosa.

visitare Tsitsikamma
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Invece l’abbiamo veramente visitato così, abbiamo veramente vissuto lo Tsitsikamma con il kayak prima e con il lilo* dopo, con il freddo pungente, le montagne che ci circondavano, il verde brillantissimo, i lievissimi raggi di sole, il respiro che ci è mancato all’impatto con l’acqua… se ridiamo anche solo a ripensarci è perché abbiamo (ancora) il cuore che scoppia di gioia.

Clicca qua per rivivere l’esperienza con noi! ←

E non contenti, ce lo siamo vissuti anche appesi come scimmiette tramite il sistema di Zip-Line (il primo in Sud Africa).

Zipline, Tsitsikamma Park
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*Nel caso non sapessi che cos’è il lilo: si tratta di un materassino gonfiabile che viene messo in acqua e la cui direzione viene data nuotando con le mani.

 

📆 GIORNO 13

Knysna banner
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Dopo le emozioni che vivrai nei giorni precedenti, avrai bisogno di rallentare un attimo, come abbiamo fatto noi.

Non solo, avrai bisogno di dividere la strada perché per quanto sia bella la Garden Route (ed è davvero un incanto) da quando la imbocchi a Port Elizabeth, per arrivare alla fine, a Cape Town, ne devi macinare di chilometri.

E Knysna è il posto perfetto per concedersi di prendere le cose con calma.

Si tratta di una cittadina sviluppata attorno ad una laguna dall’omonimo nome e che deve a questa la sua verdeggiante natura.
La Laguna Knysna è poi famosa per essere una riserva protetta, custode di cavallucci marini e rarissime razze di pesci. 

Quando il giorno dopo ripartirai per Oudtshoorn, ti sentirai rigenerato.

 

📆 GIORNO 14 

Oudtshoorn, banner
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La strada per raggiungere questa cittadina è talmente bella che solo per percorrerla varrebbe la pena andare a Oudtshoorn.

Poi però arrivi qua e le grotte Cango ti danno un altro motivo più che valido per fare questa piccola deviazione prima di Città del Capo.

Queste grotte (non a caso Patrimonio Unesco), custodiscono delle bellissime sculture fatte di stalagmiti e stalattiti scavate in centinaia di migliaia di anni.

Cango caves, sculture di roccia
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E la cosa più sorprendente di tutte? È che un sistema di illuminazione fa sì che per quanto tu ti senta nel centro della terra, ad una certa, la guida accende la luce!

 

📆 GIORNO 15

Hermanus, banner
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La fregatura di un viaggio in Sudafrica quando è estate in Italia è che le giornate sono relativamente cortissime (alba alle 7:20, tramonto alle 18:00) e che questo condiziona molto il tuo modo di viaggiare.

La fortuna di un viaggio in Sudafrica quando è estate in Italia è che il clima è perfetto per esplorare: non troppo freddo, non troppo caldo, mai piovoso, forse un po’ ventoso ma comunque ideale per visitare.

Nel tenere in considerazione le fregature, godendosi le fortune, bisogna sapere che è sconsigliato guidare dopo il tramonto e che per questo sarebbe meglio essere arrivati a destinazione entro quell’ora.

Così durante il 15esimo giorno del nostro roadtrip ci siamo svegliati presto, abbiamo fatto una colazione abbondante e poi siamo saliti in macchina e non ci siamo scesi se non dopo 4 ore e mezzo e dopo che sui cartelloni stradali comparvero due scritte. La prima: “Hermanus”, e la seconda: “Strada con possibilità di avvistamento balene”.

Hermanus, cosa vedere
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Così la città di Hermanus, ad un’oretta da Cape Town, è stata il luogo dove abbiamo pranzato e trascorso il pomeriggio (nella speranza -vana- di avvistare una balena).

Entro le 18:00 però, eravamo già arrivati a Città del Capo, pronti a goderci il primo dei magici tramonti sulla città.

📆 GIORNI 16-17-18-19

città del Capo, banner
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Più che Città del Capo, forse è meglio chiamarla Città da Capogiro.

Nonostante siano passati giorni da quando siamo tornati, ancora non abbiamo capito se amiamo di più la corona di montagne che la circonda o il fatto che nonostante questo sia bagnata da un mare cristallino e abbia delle spiagge di sabbia finissima.

Nel dubbio, quel che è successo con questa città è stato un innamoramento immediato.

Sarà che non avevamo aspettative, che eravamo partiti con poche dritte su cosa vedere leggiucchiate tra la guida della Lonely sul Sud Africa e alcuni blog online… ma già dal primo giorno, da quando ci siamo trovati a visitare Kirstenbosh (uno dei giardini botanici più grandi del globo), e poi quando siamo saliti sulla Table Mountain (una delle sette meraviglie del mondo naturale) e ancora quando siamo stati a Camps Bay (la spiaggia chiusa tra i 12 apostoli)… beh avevamo capito che un pezzo di cuore l’avremmo lasciato qui per sempre.

Visitare Cape Town, itinerario Sudafrica
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✨ Il meglio deve ancora venire

Come se non bastasse il secondo giorno lo abbiamo trascorso all’insegna dei colori:

L’aranciato del cielo sopra la città all’alba, il terra di siena del percorso sterrato che ci ha portato in cima al Lion’s head, l’arcobaleno delle case di Bo-Kaap e delle casupole di Muizenberg, il grigio metallizzato della nostra Toyota, il verde smeraldo delle montagne circostanti, il bianco sgargiante dei sorrisi a contrasto con la pelle cioccolato. 

E questo non ha fatto altro che rafforzare il rosso dell’amore per questa città.

Il terzo giorno è stato forse il più bello: Boulder’s Beach e la colonia di pinguini, Cape Point e il punto più a sud-ovest dell’Africa (Capo di Buona Speranza)… il tutto percorrendo la Chapman Peak’s Drive, una delle strade panoramiche più famose in assoluto.

Cape Town, pinguini
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Il quarto è stato all’insegna della città più nuova, del Waterfront e delle sue luci. Un giorno un po’ più lento, per assaporare gli ultimi istanti di un viaggio magico, per i ricordi(ni) fisici per gli altri e mentali per sé e ovviamente per chiudere le valige.

 

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Quanto costa un viaggio in Sudafrica?

Lo sappiamo che ce lo vuoi chiedere ma non hai il coraggio perché è una domanda scomoda.

Allora, partiamo dal presupposto che si tratta di fare un viaggio dall’altra parte del mondo a vivere esperienze incredibili… questo giustifica -almeno parzialmente- i prezzi -almeno non quelli del volo e delle attività-. 

Possiamo però dire a cuor leggero che non ci siamo fatti mancare nulla di quel che avremmo voluto vedere o fare perché un viaggio di questa portata lo si fa una sola volta nella vita e per questo bisogna goderselo appieno.

soldi Sudafrica
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L’unica cosa che avremmo voluto fare ma che non ci siamo permessi perché avrebbe sforato di troppo il budget è quello di dormire dentro un parco nazionale o una riserva privata.

Detto questo ecco le cifre:

  • il volo, prenotato circa 7 mesi prima, con Qatar Airways, è costato €1200 a coppia;
  • gli alloggi complessivamente sono costati circa €1500 a coppia;
  • il noleggio auto è costato €325 per 15 giorni;
  • I safari (un safari pomeridiano e uno tutto il giorno al Kruger, un safari mattutino all’Addo + pranzo e un safari pomeridiano in riserva privata + cena) sono costati €787 a coppia;
  • I voli interni (JNB-DUR e DUR-PEZ) €300 a coppia;
  • Attività di vario tipo prenotate in anticipo (es. kayak & lilo, zipline, scalata alla Lion’s Head) €300 a coppia;
  • Benzina circa €150 ;
  • Vita (ristoranti, attività prenotate in loco, spostamenti con Uber…) circa €1000 a coppia;
  • Assicurazione sanitaria (noi abbiamo questa assicurazione annuale di coppia con Columbus) circa € 258,51;
  • Patente internazionale a €43.

Quindi:

Un viaggio in Sudafrica quanto costa?

In totale, il nostro è costato €2930 a testa.

NB. Il periodo era Agosto che per quanto non sia altissima stagione per loro, è comunque un periodo di affluenza non indifferente. Soprattutto di persone europee che hanno le ferie estive. 

 

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Dove dormire durante il tuo viaggio in Sudafrica?

Che sia stato il contesto nel quale erano immersi, che sia stata la cura con la quale erano stati arredati, che sia stata la struttura stessa dei posti, che sia stata la vista che si godeva dal balcone o dalla finestra…

Fatto sta che durante il nostro viaggio in Sudafrica abbiamo avuto alcuni degli alloggi più belli della nostra vita!

🙏🏼 Premessa (valida soprattutto per le grandi città aka Cape Town, Johannesburg e Durban)! Come abbiamo già accennato il problema della sicurezza non è un qualcosa da prendere sotto gamba.

Ma dunque, un viaggio in Sudafrica è pericoloso?

Noi non ci siamo mai sentiti in pericolo ma non abbiamo anche mai fatto nulla per metterci in situazioni spiacevoli.

Abbiamo seguito tutte le norme che la Farnesina diceva di adottare oltre a quelle che il buon senso impone e così facendo non abbiamo mai avuto problemi.

Per quanto riguarda gli alloggi nelle grandi città il consiglio è quello di informarsi sulle zone e i quartieri da frequentare e quelli da evitare assolutamente oltre a quello di spendere un po’ di più ma di essere in strutture dalle alte valutazioni, dai molti servizi e possibilmente con il ristorante.

Questi sono i posti dove siamo stati noi, selezionati dopo lunghissime ricerche e confronti minuziosi.

✔︎ Johannesburg: Clico boutique hotel

dove dormire a Johannesburg
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Noi siamo stati al Clico Boutique hotel e non avremmo potuto avere un benvenuto migliore nel paese.

La gentilezza dello staff, l’accoglienza della nostra stanza (e la bellissima vista dalla nostra porta-finestra sulla piscina del complesso), la finezza dell’arredamento (e soprattutto del bagno, mamma mia, che bagno, che vasca!!!)… insomma, il benvenuto migliore del paese mica per nulla.

Poi la cena… primo, secondo, dessert e tutte le coccole di un ristorante stellato ad un prezzo piccolo piccolo.

Ancora sogniamo questo posto.

✔︎ Kruger National Park: Tranquil Nest

Alloggiare proprio dentro al Kruger può essere davvero costoso e in un viaggio che comporta più giorni e un budget limitato, noi siamo dell’idea sia meglio spenderlo in esperienze. Questo nostro pensiero ha trovato la soluzione nel Tranquil Nest, un complesso di chalet a soli 15km da una delle porte del Kruger.

Che dire, che dire di un posto la cui veranda da sulla natura, che ti da in dotazione una jacuzzi vista scimmiette, che ti concede di goderti un tramonto accompagnato dai suoni degli animali?

Sarà che è stato il primo posto a farci sentire veramente in Africa -quella dell’immaginazione e dei film- ma di questo posto abbiamo amato tutto: il fatto di poterci cucinare qualcosa da mangiare e godercelo sul nostro tavolino fuori dal balcone, la doppia doccia, Eduard (il nostro amico tutto fare che ci ha realizzato qualunque nostra richiesta), il letto a baldacchino, l’atmosfera intima e riservata…

Insomma, il Tranquil Nest è stato un posto in grado di non farci rimpiangere il fatto di non essere dentro al parco.
Inoltre, si sono occupati della prenotazione di tutti i nostri safari al Kruger.

Dove alloggiare al Kruger
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✔︎ Durban: The Riverside Hotel

Dopo la fatica dei giorni prima non vedrai l’ora di essere a Durban a goderti oziose giornate di mare. Ecco, non potrai scegliere posto migliore del Riverside, hotel dotato di tutte le comodità -dal ristorante, alla piscinetta, alla spa, alla palestra-.

Abbiamo trascorso le giornate qua a farci coccolare: dalla colazione -ampissima, a buffet, dolce e salata- alla cena -internazionale e con promozioni ogni giorno diverse-.

dove dormire a Durban
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✔︎ Addo National Park: Hopefield Country House.

A pochissimi chilometri dalla riserva naturale degli elefanti più grande di Sudafrica, c’è il Hopefield Country House, una sistemazione che ancora nel ricordo non smette di farci esclamare “wow”.

Fondamentalmente è un grande appezzamento di terra dove si trovano la casa patronale in stile coloniale -la country house appunto- e qualche stanza sparsa qua e là nell’appezzamento.

E non sappiamo dire se è l’arredamento, la semplicità del posto, il contatto tanto stretto con la natura, la colazione -buonissima-, la cena -ancora più buona- a ritmo di musica classica… non lo sappiamo cosa ci abbia fatto innamorare, fatto sta che più di una volta ci siamo immaginati a vivere lì.

dove dormire ad Addo Park
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E quando arrivi a pensare certe cose, come fa a non essere il posto perfetto dove dormire durante un viaggio in Sudafrica? 

✔︎ Tsitsikamma National Park: Andelomi Forest Lodge

Posizionato proprio nella cittadina di Stormriver, questo hotel è essenziale ma dotato di tutto ciò che può servire (compreso lo scaldino del materasso) oltre che essere in una posizione strategica per raggiungere la base delle più svariate attività.

Clicca qui per prenotare il tuo soggiorno all’Andelomi Forrest Lodge.

✔︎ Knysna: Rexford Manor Boutique Hotel

Che dire, avremmo voluto trascorrere qui molto più di una semplice notte. 
Si tratta di una villa in stile coloniale dove dire che ti sentirai un re o una regina è riduttivo… decisamente riduttivo.

Il plus inarrivabile? Il tramonto sulla laguna visto dal secondo piano, un qualcosa che ci porteremo per sempre nel cuore.

Clicca qui per prenotare il tuo soggiorno all’Rexford Manor Boutique Hotel.

✔︎ Oudtshoorn: Riverside Lodge

Ecco, se c’è una cosa di cui abbiamo fatto indigestione (e che se tornassimo in Sudafrica vorremmo risuccedesse) sono i tramonti. Probabilmente i più belli della nostra vita li abbiamo vissuti qua. 

E quello dalla terrazza in legno di questo hotel è stato indimenticabile… forse quasi al livello della colazione, vista piscina con posate d’argento.

Clicca qui per prenotare il tuo soggiorno all’Riverside Lodge.

✔︎ Città del Capo: Colona Castle

Se abbiamo amato tanto città del Capo durante il nostro viaggio in Sudafrica è anche merito del Colona Castle.

dove dormire a Cape Town
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Aspetta che ti spieghiamo meglio, immaginati di arrivare per la golden hour in questa città e di trovarti a decidere di guardare il sole scomparire definitivamente dietro le montagne, dietro il fiume o dietro il mare… Sì, perchè dalla sua posizione privilegiata, questo hotel a 5 stelle ti permette di avere una vista impareggiabile sulle montagne che circondano la città, sul fiume che la taglia e sul mare su cui si affaccia.
Tu cosa sceglieresti?

Noi non siamo ancora riusciti a scegliere quale scorcio ci sia piaciuto di più ma in realtà non siamo ancora riusciti a capire se tutto il nostro soggiorno qui sia davvero esistito o meno… ci siamo sentiti dei reali, serviti e riveriti come non ci era mai successo prima.

Villa coloniale curata in tutti, colazione ricca a buffet e con menù, camera -noi avevamo la pentahouse suite- grande quanto il nostro appartamento… insomma,  davvero avremmo potuto desiderare qualcosa di meglio? 

dove alloggiare a Cape Town: Colona Castle
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✔︎ Città del Capo 2.0: 410 Harbour bridge

Con questo doppio alloggio a Città del Capo ti abbiamo mandato in confusione, non è vero?

Un secondo e ti sarà tutto più chiaro! 

Come tutte le grandi città anche Cape Town ha dei tempi di percorrenza per raggiungere le attrazioni diverse in base a dove avrai l’hotel.

Tenendo in considerazione che noi di tempo da perdere ne abbiamo sempre poco, abbiamo pensato che la soluzione migliore fosse quella di alloggiare i primi giorni nella parte di città che rendeva più semplice la visita al Cape Point.

Ci siamo poi spostati nella parte più nuova della città per goderci del Waterfront. Per questo siamo stati al 410 Harbour bridge, un appartamento all’interno di questo complesso nuovissimo che pare sorgere sull’acqua.

Non abbiamo ancora capito se abbiamo amato di più la vista dalla nostra finestra o se abbiamo preferito la vista dal terrazzo (+ piscina).

Clicca qua per scoprire questo bellissimo appartamento! ←

🤞🏼Consiglio da pro!

Prenota su Booking.com e blocca subito le strutture che più ti piacciono sfruttando la cancellazione gratuita, mal che vada cambia successivamente.Per risparmiare questo è un piccolo trucchetto che noi usiamo (:

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Viaggio in Sudafrica consigli: il nostro foglio illustrativo

 

💊 Documenti necessari

Per i cittadini italiani, visitare il Sudafrica è molto semplice perchè non esistono documenti particolari da richiedere prima del viaggio.
Basta semplicemente il vostro super passaporto in scadenza non prima di 1 mese.
(in soldoni, se stai pensando di organizzare un viaggio in Sudafrica per agosto, assicurati che il tuo passaporto non scada prima del settembre successivo!) 

Ah, l’altro vincolo è che abbia libere almeno 2 pagine!

Un visto per la visita del paese entro i 90 giorni (quindi una visita di tipo turistico) verrà rilasciato direttamente in aeroporto al momento dell’arrivo.

 

💊 Viaggio in sudafrica vaccinazioni

Nessuna vaccinazione per il Sudafrica è obbligatoria per i cittadini italiani fatta eccezione per coloro che hanno già effettuato un viaggio in Africa centro-meridionale o in Sudamerica -in questi casi bisogna per forza fare la vaccinazione contro la febbre gialla.

La profilassi anti-malarica è consigliata ma non obbligatoria soprattutto per la visita di alcune aree del paese.
Noi personalmente abbiamo deciso di accettare il consiglio per quanto solo un’area che visitavamo era interessata -quella del Kruger- e le possibilità di riscontrare la zanzara portatrice di malaria fossero ancora più basse perché inverno.

animali-fantastici-sudafrica
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Nel caso foste interessati ecco come procedere: rivolgersi all’ASL per informazioni precise riguardo quale profilassi seguire (esistono 3 diversi tipi di profilassi in base alla stagione e alla probabilità di incappare nella puntura) e poi riportare le informazioni al vostro medico curante che vi prescriverà la cura.

Fortunatamente infatti, la profilassi consiste in alcune pastiglie da mangiare prima, dopo e durante il viaggio.

N.B. Il farmaco ha necessariamente bisogno della prescrizione del proprio medico che in base alla vostra condizione di salute, conoscenza di allergie ecc… vi rimanderà al farmaco giusto.

🤞🏼 Consiglio da pro! Dotatevi di tanta, tanta, tanta pazienza. Noi, per riuscire a reperire le informazioni necessarie, abbiamo passato giornate intere a telefono senza ricevere informazioni esaustive e venendo rimbalzati da un numero all’altro.

 

💊 Sicurezza e precauzioni

Il Sudafrica è un paese relativamente sicuro.
Noi abbiamo sempre viaggiato da soli; esclusi i safari, ci siamo sempre affidati alle nostre forze e abbiamo sempre girato senza paura o preoccupazioni di vario tipo.

precauzioni da prendere viaggio Sudafrica
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Questo però non significa che non stessimo attenti!

Abbiamo studiato attentamente in che area prendere l’hotel e quale aree evitare come la morte (es. le township di Johannesburg), non abbiamo mai fatto nulla di stupido o avventato, non siamo mai andati in giro sfoggiando Rolex (anche perchè non ce lo abbiamo!) o roba costosa, non lasciavamo cose in vista in macchina, portavamo la fotocopia del passaporto invece che il passaporto vero, stavamo attenti…

insomma, abbiamo sempre avuto la testa sulle spalle e prestato l’attenzione che andare in giro in un paese che non si conosce e in grandi città con tassi di criminalità più alti dei nostri standard meritano.

🤞🏼 Consiglio da pro! Prima di partire, ricordati di consultare sempre il sito ufficiale della Farnesina. Una fonte inesauribile di informazioni aggiornate su sicurezza, mobilità, salute e molto altro.

 

💊 Soldi: contanti o carte per un viaggio in Sudafrica?

Contanti. Almeno un centinaio di euro in valuta locale è bene averli sempre in tasca perchè molti posti non accettano le carte, molti hanno le macchinette talmente vecchie che per quanto vengano accettate le carte queste non vengono lette, altri accettano le carte ma solo sudafricane… insomma, non vorremmo mai dovessi rinunciare ad un punto panoramico perchè l’ingresso si può acquistare solo con i contanti oppure che ti dovessi a dover cercare un posto dove prelevare perchè a fare la benzina le tue carte non vengono accettate.

L’ideale sarebbe cambiare un po’ di soldi già in Italia. L’alternativa -per quanto il tasso non sia dei più convenienti- è quello di cambiarli in aeroporto.

 

💊 Benzinai e quello che devi sapere

 A tal proposito: benzinaio e prelievi. Affrontiamo un problema alla volta, partiamo dal benzinaio.

Per evitare che la tua carta non venga accettata, cerca di andare nei benzinai più nuovi in assoluto perchè sono quelli con le macchinette più nuove. E ti diremo di più, scegli un marchio di benzinaio e mantienilo perchè così avrai meno probabilità di avere problemi ai pagamenti. Noi ad esempio ci siamo trovati molto bene con la Total e invece abbiamo avuto un sacco di problemi con Shell. 

NB. Non è detto che per te sia lo stesso, fai la prova!

Come funziona fare benzina?

Non ci sono benzinai automatici, c’è sempre una persona che ti farà la benzina e come servizio ha incluso quello di pulire i vetri, controllare olio e pressione delle ruote.

Prima si specifica tipo di carburante e quanto, poi si paga. 

 

💊 Prelievi di contanti in loco

Per quanto riguarda i prelievi invece apriamo un capitolo a parte. Negli hotel e le persone con cui ci siamo interfacciati -oltre a recensioni ed esperienze lette sul web- sconsigliano di non prelevare in ogni dove perchè è alto il tasso di clonazione della carta o di essere derubati appena dopo aver prelevato.

L’ideale è farlo in banca e in zone residenziali. Evitare come la peste gli atm nella zona del Kruger.

🤞🏼 Consiglio da pro! Cerca di usare la tua carta di credito il meno possibile! Ricarica i soldi su una prepagata e alternala ai contanti.

 

💊 Noleggio auto, strade e guida

La prima difficoltà che avrai durante il tuo viaggio in Sudafrica se deciderai di noleggiare l’auto è la guida a sinistra.

A differenza nostra e come già accennato, loro guidano dalla parte opposta e di solito le macchine non hanno il cambio automatico.

Ma non preoccuparti, è questione di poche ore prima di iniziare ad abituarsi (anche se dovrai sempre far attenzione agli automatismi come voler fare la rotonda come da noi o salire in macchina in quello che per loro è il posto del passeggero).

Una volta superato questo primo ostacolo -che è impegnativo soprattutto nelle grandi città dato il traffico-, le cose andranno meglio! 

macchina sudafricana
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Il costo del noleggio e della benzina sono entrambi relativamente bassi

🤞🏼Consiglio da pro! Per andare sul sicuro noi prenotiamo sempre da Autoeurope. Servizio clienti impeccabile (tempo di risposta: 24 ore), cancellazione gratutita, il prezzo più basso del mercato, assicurazione stipulabile con loro etc.
Noi ci siamo sempre trovati bene e non abbiamo mai avuto nessun tipo di problema.

Mentre stai decidendo che macchina prendere tieni in considerazione che:

  • il bagagliaio deve essere abbastanza capiente da contenere tutte le tue valigie senza che queste si vedano -ribadiamo che in macchina non bisogna lasciare nulla in vista-;
  • la macchina sia abbastanza alta da affrontare anche strade sterrate o in pendenza senza problemi.

Le strade che abbiamo percorso noi erano tutte davvero belle, eccezion fatta per il tratto di strada che ci ha portato da Port Elizabeth all’Addo e la strada statale che attraversa quest’ultimo.

🤞🏼 Consiglio da pro!

Non caricate persone che fanno l’autostop. Durante il vostro viaggio in Sudafrica ne troverete tantissime di persone che lo faranno e per quanto anche noi avremmo voluto fare una buona azione e caricare quanto meno le mamme con i bambini, in molti -forse troppi- ci hanno detto assolutamente di non farlo (addirittura ce lo avevamo scritto in un foglio promemoria attaccato alla porta di una stanza d’hotel!) perchè può essere pericoloso.

 

Precauzioni viaggio in Sudafrica
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Alcune di queste strade non solo sono belle come asfalto e segnaletica ma meritano di essere percorse per i panorami che regalano. Imperdibili sono sicuramente la R324 che da Oudtshoorn porta ad Hermanus e la Chapman Peak drive a Cape Town.

🤞🏼Consiglio da pro 2.0!

Non guidate di notte, evitatelo soprattutto nelle zone periferiche della città e nelle zone rurali. I motivi sono sia perchè può non essere sicuro, sia perchè qua si ha l’abitudine di camminare sui cigli della strada a qualsiasi ora e il fatto che non ci sia l’illuminazione rende altissimo il rischio di incidenti.

 

Ultima avvertenza sull’argomento è legata ai limiti e all’attenzione che dovete fare nel guidare in stato di ebrezza.
In entrambi i casi le leggi sono molto rigide quindi ci raccomandiamo.
E non usare i locals come persone da emulare perchè loro guidano come p a z z i.

Macchina Sudafrica, come muoversi
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💊 Non sprecare nulla…soprattutto l’acqua

In Sudafrica, di media, piove solo 300 ml l’anno. Una miseria, praticamente.

Questo fa sì che il paese soffra molto la carenza d’acqua. Porta qualche cambio in più per non dover fare la lavatrice, lavati il minimo indispensabile e per un tempo breve, non dimenticare il rubetto aperto, portati amuchina… insomma, non peggiorare la situazione, ricordati che sei solo ospite.

 

💊 Mancia, le usanze da rispettare

Come negli Stati Uniti, anche qua è usanza dare la mancia.

Solitamente si da il 10%-15% della cifra totale nei ristoranti, si è soliti lasciare la mancia negli hotel, si da qualcosa ai parcheggiatori -e non esistono parcheggi senza parcheggiatori-… le uniche occasioni in cui si lascia una mancia un po’ più sostanziosa è durante i safari, ecco, alle guide di solito si lasciano almeno €10/15.

 

💊 Internet, come rimanere sempre connessi anche durante un viaggio in Sudafrica

Noi abbiamo provato a dotarci di una sim prima di partire come avevamo fatto in passato.

Però dopo esserci documentati un po’, la soluzione migliore è stata quella di rivolgersi al negozio Vodacom (la Vodafone sudafricana) subito in aeroporto e comprare una sim in loco.

In negozio si può decidere di comporsi una sim in base alle proprie esigenze di internet e di minuti.
Noi consigliamo di tenere anche un po’ di minuti per chiamare nel caso succedano dei problemi con la macchina a noleggio e si debbano contattare i numeri verdi.

La sim è attiva fin da subito.

internet in Sudafrica
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👜

Valigia: cosa portare e quale scegliere? I consigli degli esperti

 

✔︎ Cosa mettere in valigia per un viaggio in Sudafrica?

Potrebbe sembrare una cosa scontata ma non lo è, per niente.

Innanzitutto è fondamentale sapere il periodo e in base a questo comportarsi di conseguenza: l’inverno loro è la nostra estate e viceversa.

L’estate sudafricana è calda da morire per cui i must have della valigia sono vestiti leggeri e di cotone, molti cambi che occupano poco spazio, repellenti per gli insetti e comunque un foulard per le aree ventose come Cape Point. Importante anche un cambio comodo e un po’ più tecnico (leggins-pantaloni della tuta + scarpe da ginnastica/scarponi da montagna) nel caso si vogliano fare delle escursioni allo Tsitsikamma o alla Lion’s Head.

L’inverno sudafricano ha le stesse temperature e condizioni climatiche della nostra primavera inoltrata (senza la pioggia). Per cui giacca e maglioncini per la mattina e la sera ma anche vestiti abbastanza leggeri per il giorno, cambi comodi, scarpe da ginnastica, repellenti per gli insetti (anche se ce ne sono pochi), sciarpa e foulard per il vento.

Tieni in considerazione che la maggior parte del tempo ti vestirai a cipolla.

cosa mettere in valigia, Sudafrica
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⚠️ Importantissimo per i safari: qualcosa di pesante e un cappello di lana. Ecco, a questo potresti non pensare ma la jeep è aperta e il vento è freddissimo all’alba e al tramonto.

Finirai spesso per vestirti a cipolla perchè gli sbalzi termici sono impegnativi. 

→ Leggi anche: cosa mettere in valigia, i must per ogni meta

 

✔︎ Quale valigia comprare?

Questo è l’altro punto che vogliamo trattare. 

Perché?

Non vorremmo mai ti rovinassi la vacanza prima di partire prendendo una multa salata.
I controlli nei voli intercontinentali, infatti, sono molto rigidi -a differenza di quelli in Europa dove 1 volta sì controllano il bagaglio e 10 no-.

I bagagli vengono sempre controllati al banco check-in assieme al peso e dimensioni…

…per cui ecco qui i bagagli a mano da comprare (i migliori a nostro avviso) per non prendere multe e i migliori da stiva per viaggiare nel migliore dei modi (quest’ultimi sono super leggeri, in modo tale da poter portare più vestiti e oggetti personali).

🎒 I migliori trolley da portare a bordo :

Noi ti consigliamo (che è quello che abbiamo fatto noi) di spendere qualcosina di più per un buon trolley che duri nel tempo, soprattutto se viaggi tanto, piuttosto che uno scadente che dopo un paio di viaggi si rompa.

💼 I migliori bagagli da stiva: 

Per quanto riguarda il bagaglio da stiva, noi abbiamo fatto lo stesso ragionamento che per il bagaglio a mano: meglio spendere un po’ di più oggi che ricomprarlo dopo domani. E poi noi viaggiamo molto spesso.

Noi abbiamo preso quindi questo della Roncato, tanti viaggi e ancora integro:

Trolley grande Roncato

Ma anche queste altre due opzioni non sono per niente male:

 

Adesso però vogliamo sentire la tua, ti abbiamo convinto a intraprendere questo viaggio?
O ti spaventa un’esperienza così impegnativa?

 

👓
I Consigli degli esperti:
altre destinazioni che ti cambieranno la vita! 

E una volta tornato, se ti renderai conto di aver il tuo viaggio in Sudafrica, allora dovrai assolutamente prepararti a visitare i posti nell’elenco qua sotto nel tempo più breve possibile!

 

 

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Hai bisogno di una mano per organizzare il tuo viaggio in Sudafrica?

Se hai dei dubbi su come organizzare il tuo viaggio in Sudafrica, faccelo sapere nei commenti qui sotto, entro 24 ore ti aiuteremo a prenotare gli alberghi, i voli, macchina, qualsiasi cosa tu abbia un dubbio.

 


DISCLAIMER – Gli alloggi a Johannesburg, Cape Town, Durban, Addo e Kruger sono stati gentilmente forniti.
Ciononostante le nostre opinioni sugli hotel e i nostri consigli su come organizzare un viaggio in Sudafrica sono assolutamente imparziali e sinceri.

Viaggio in Sudafrica: cosa vedere, l’itinerario perfetto ultima modifica: 2019-08-29T11:17:55+01:00 da Travelholicsouls
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