Cosa vuol dire un viaggio in Nepal? Montagne vertiginose, giungle inesplorate, città antiche e luoghi spirituali e molto altro!

Da Kathmandu alle vette dell’Himalaya passando per il parco nazionale del Chitwan e Pokhara fino a Lumbini, la città natale del Buddha, sempre accompagnati da occhi gentili e “Namaste” bofonchiati: un viaggio in Nepal è un’esperienza mistica e allo stesso tempo adrenalinica, in grado di trasformarti profondamente.

Per permetterti di vivere tutto questo, abbiamo creato questa guida completa, grazie alla quale, organizzare un viaggio in Nepal sarà un gioco da ragazzi: cosa fare e vedere, come muoversi, sicurezza, accorgimenti e molto altro.

Iniziamo? 

foto monkey temple

GUARDA le storie di questo viaggio!

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Viaggio in Nepal: informazioni pre-partenza

 

  • Dove si trova il Nepal?

La Repubblica Federale Democratica del Nepal, meglio conosciuta come Nepal, è una di quelle meravigliose terre incastonate nel sud del continente asiatico.

I confini del Nepal si snodano tra la potenza della Cina/Tibet a nord e la vivacità dell’India a sud, est e ovest.

Cosa rende il Nepal un posto così incredibile?

Sicuramente le maestose vette dell’Himalaya dove svetta la più alta del mondo; senza dubbio le pianure tropicali a sud dove vivono alcuni degli animali più rari al mondo; certamente la sua gente, i suoi oltre 26 milioni di abitanti, sempre con il sorriso in faccia, sempre pronta a condividere anche quel che non ha.

himalaya foto panoramica
  • Qual è il periodo migliore per visitarlo?

Il Nepal si trova nell’emisfero boreale, come l’Italia e per questo, i periodi freddi e caldi, coincidono.
Quello che cambia, è che l’estate, oltre a essere calda, è monsonica: questo significa una costante pioggia torrenziale e relativi disagi annessi.

Per un viaggio in Nepal, noi consiglieremmo l’autunno, il periodo post-monsone, che va da fine settembre a fine novembre. In questa stagione, il cielo è limpido, l’aria fresca e le maestose montagne si svelano nella loro massima bellezza. Unico contro? È sicuramente la stagione più affollata.

Altro periodo ideale è quello pre-monsone, la primavera, che va da febbraio a metà aprile: durante questa stagione le giornate sono più lunghe e con un clima mite, perfette per chi vuole fare l’escursionismo.

Se però, come noi, impegni lavorativi o di vario genere limitano i periodi di viaggio, non ci sentiamo di sconsigliare neanche l’inverno. Sicuramente le temperature saranno più rigide sia in città che in montagna ma nulla che un buon abbigliamento tecnico non possa risolvere.
Il cielo in compenso è praticamente sempre limpido e poi si sa, le albe e i tramonti invernali sono i più belli in assoluto.

kathmandu vista città
  • Viaggio in Nepal: visto d’ingresso e permessi

Durante l’organizzazione di qualsiasi viaggio, un passaggio obbligatorio è quello sul sito della Farnesina per controllare i documenti necessari per l’ingresso nel paese di interesse.
Nell’organizzazione del viaggio in Nepal, scoprirai che per i cittadini italiani, l’ingresso è subordinato ad un visto.

Visti all’arrivo: Puoi ottenere il visto turistico direttamente all’aeroporto internazionale di Tribhuvan a Kathmandu o presso tutti i valichi di frontiera terrestri. Questa tipologia di visto, la consigliamo a coloro che amano i viaggi all’avventura e preferiscono vivere un viaggio giorno per giorno, decidendo all’ultimo cosa fare.

Visto online: per coloro che preferiscono organizzare tutto prima oppure per coloro che hanno poco tempo e preferiscono non perdere tempo all’arrivo, si può richiedere il visto online fino a 15 giorni prima dell’arrivo. È semplice e rapido.

I visti sono disponibili per 15, 30 e 90 giorni e il prezzo di ciascuno è il seguente:

  • Visto singolo per 15 giorni: $30
  • Visto singolo per 30 giorni: $50
  • Visto singolo per 90 giorni: $125

Ricorda che, nonostante il visto si faccia online, quello che avrai in mano sarà una sorta di pre-visto che snellisce la burocrazia in loco ma comunque, il pagamento del visto, sarà da fare una volta al confine nepalese.
In entrambi i casi, il pagamento sarà da farsi in valuta estera: euro o dollari. Questo è importante perché non accettano né carte di credito né valuta locale.

signore lavora kathmandu
  • Assicurazione sanitaria

Cosa ve lo diciamo a fare? Poche cose sono importanti quanto un’assicurazione sanitaria.

Dopo l’acquisto del biglietto aereo, dovrebbe essere il secondo passaggio nell’organizzazione di qualunque viaggio.

Gli imprevisti che possono succedere sono talmente tanti da essere inquantificabili (non solo durante un viaggio in Nepal ma durante qualsiasi viaggio) così come i costi (in fatto di salute ed economici) derivati da una scelta sconsiderata come quella di partire senza assicurazione.

Sono anni che noi ci affidiamo a Columbus per la nostra.
Le ragioni? Molteplici:

  • Spese mediche illimitate all’estero,
  • Centrale operativa in Italia attiva 24/7,
  • Pagamento diretto per ricoveri ospedalieri,
  • Possibilità di stipula last-minute prima di lasciare il domicilio in Italia,
  • Certificato via email,
  • Facilità e velocità nella stipula (richiede solo 10 minuti),
  • Possibilità di includere anche le componenti facoltative di copertura annullamento viaggio e rimborso furto o smarrimento di bagagli e oggetti personali.

Ricordati di leggere con attenzione le condizioni contrattuali (prima di firmare qualsiasi documento). 

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  • Moneta locale e cambio

La valuta ufficiale in Nepal è la Rupia Nepalese. Una moneta che comparata all’euro è estremamente debole e che rende il viaggio in Nepal, per noi europei, estremamente conveniente.

Durante il tuo viaggio in Nepal, non ci metterai molto a notare il numero spropositato di sportelli Bancomat a Kathmandu o comunque nei centri più grandi. Tieni però a mente che potresti far fatica a prelevare nelle aree più rurali.

vallata viaggio in nepal

| SUGGERIMENTO: Preleva sempre il massimo che il bancomat ti permetterà di prelevare perché le commissioni bancarie sono alte.

Le carte sono accettate in tutto il Nepal, se si parla di hotel di categoria turistica, ristoranti, compagnie aeree e agenzie turistiche. Tuttavia, ad ogni pagamento con carta, il prezzo viene maggiorato del 3.5-4%. In ristoranti ed guesthouse non troppo turistici invece il pagamento è quasi sempre permesso solo in contanti.
Per ogni evenienza, durante il tuo viaggio in Nepal, ti consigliamo di portarti dietro qualche Euro.

arushi boutique hotel colazione

| SUGGERIMENTO: Solitamente all’estero, evitiamo di utilizzare carte collegate al conto corrente ma preferiamo utilizzare una carta prepagata che permetta le stesse operazioni ma che ci tuteli in caso di clonazione o di perdita. La carta che ci accompagna da anni nei nostri viaggi e che ovviamente era con noi durante il nostro viaggio in Nepal si chiama Revolut.

Revolut può essere richiesta gratuitamente (clicca qui), in entrambe i circuiti VISA e Mastercard (noi consigliamo una di entrambe) e permette il prelievo fino a 200€ in valuta estera senza nessuna commissione. Inoltre può essere ricaricata in tempo reale dal proprio conto corrente. Una svolta!

revolut carta debito
  • Connessione Internet e SIM Card

L’accesso a Internet WIFI è presente praticamente ovunque a Kathmandu, ma non è altrettanto facile averlo nelle principali rotte di trekking.
E in ogni caso non si tratta di connessioni Internet veloci.

In compenso, in Nepal c’è una buona copertura telefonica 3G.

Copertura 3G che abbiamo sfruttato grazie alla nostra eSim: una Sim virtuale che può essere acquistata prima di partire, tramite sito o tramite app mobile, ed attivata in pochi click una volta atterrati, in grado di collegarsi alla rete più forte tra quelle a disposizione e che ti permette fin dai primi secondi nel nuovo paese, autonomia e connessione!

Per essere sicuri di non aver problemi, appena atterrati, noi attiviamo sempre la nostra eSim Instabridge (nel caso in cui serva internet per mostrare la prenotazione dell hotel, chiamare un Uber, capire il cambio corrente della valuta, utilizzare il traduttore per comunicare…).

pagoda nepal primo piano

Poi compriamo sempre anche una Sim locale, principalmente per avere un numero di telefono in caso in cui si debba chiamare un transfer o una qualsiasi assistenza.

La nostra raccomandazione? Procedere nella stessa maniera e tagliate la dipendenza da WIFI.

  • Sicurezza in un viaggio in Nepal

Il Nepal è generalmente un paese sicuro.

Ovvio che però, alcune accortezze, è meglio seguirle anche qua in modo da evitare di rovinarci il viaggio:

  • Come già accennato, stipula un’assicurazione. Se hai intenzione di fare trekking ad esempio, considera di farne una più completa.
  • Registra l’itinerario sul sito della Farnesina “dove siamo nel mondo”.
  • Affidati ad agenzie per il tuo trekking perché farlo in autonomia può essere molto pericoloso. Di questo però, parleremo meglio tra qualche paragrafo.
  • Se hai intenzione di fare trekking che ti porteranno ad essere oltre i 3500 metri, tieni in considerazione la possibilità di soffrire d’altitudine e calcola qualche giorno per l’acclimatamento.
  • Fai una fotocopia del passaporto e vai in giro con quella invece che con il passaporto.
  • Attenzione ai borseggiatori: chiudi le tasche e stai attento a borse e zaini.
  • Attenzione alle truffe! Contratta i prezzi del taxi prima di salire, fai attenzione ai ragazzini in centro a Kathmandu, ai finti santoni…

Altre dritte su come organizzare un viaggio in sicurezza, le trovi in questo articolo dedicato.

ragazzine nepalesi

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Cosa vedere in Nepal? Le perle immancabili

Dici “viaggio in Nepal” e subito ti viene in mente l’Himalaya.

Ma come potrebbe essere diverso? D’altra parte un territorio grande quanto la Grecia, conta la bellezza di sette delle dieci montagne più alte al mondo.

Eppure, il Nepal ha anche tantissimo altro da regalare.

Non ci credi? Lascia fare a noi, renderemo il tuo viaggio in Nepal, indimenticabile.

01. Kathmandu

Un viaggio in Nepal è difficile che inizi o finisca in un posto diverso da Kathmandu.
Ecco, Kathmandu è la più caotica, vivace, colorata, assurda, incredibile città del Nepal (e forse di tutto il sud asiatico): è rumorosa, disordinata ma anche accogliente e rilassata.

Usa il quartiere Thamel come base e scopri tutti i siti patrimonio Unesco che questa città custodisce:

  • La Stupa Swayambhunath, che si raggiunge dopo ben 365 gradini e dalla quale si può ammirare la vista più incredibile della città e delle montagne che la circondano. Viene chiamata anche “il tempio delle scimmie” ma il perché lo facciamo scoprire direttamente a te!
scimmia e stupa
  • La Stupa Boudhanath, la prima stupa tibetana in Nepal, che con i suoi 36 metri d’altezza rappresenta la stupa più grande del mondo.
  • Il tempio Pashupatinath, costruito nel 400 DC, è uno dei templi più sacri della religione induista. Qua tutte le sere si siete il rito per la cremazione.
cerimonia funebre kathmandu
  • Durbar, la piazza principale della città, un tempo la piazza del palazzo reale, dove si trovano tra gli edifici e templi più antichi del paese.

| SALVA il post su Instagram per avere il tuo itinerario di Kathmandu sempre a portata di mano.


02. Valle di Kathmandu

Qua si trovano le altre due capitali storiche del paese, Patan e Bakhpatur.
Infatti un tempo, il Nepal contava ben 3 capitali, ognuna di queste con la propria Durbar.
Oggi, tutti e 3 le Durbar sono patrimonio Unesco ma, l’atmosfera ferma ad un’altra epoca, le botteghe d’artigianato e la devozione nei templi si respira solo nelle due non-più capitali.

Imperdibili durante un viaggio in Nepal! Meglio ancora se visitata con una guida che possa spiegarvi la storia di questi posti e quella del Nepal.

03. Pokhara

Pokhara è la cittadina dei backpackers per antonomasia e la base di partenza di tutti i trekking sull’Himalaya.
Qua non puoi perderti il lungo fiume con tutti i suoi ristorantini e caffe, e la cerimonia del Aarti che si ripete ciclicamente ogni sera al tramonto.

lago pokhara

04. Himalaya

La catena montuosa più importante al mondo non ha bisogno di altre presentazioni.
Qua potrai cimentarti in trekking più o meno complicati, sfidare te stesso e vivere alcuni dei momenti più indimenticabili di sempre.

Potrai decidere di affrontare trekking dalla diversa lunghezza, tenendo in considerazione che il più breve e semplice -quello che abbiamo fatto noi- è il Poon Hill Trek e dura 3 giorni mentre i più lunghi possono superare anche i 15 giorni (tra questi l’Everest Base Camp e l’Annapurna Circuit).

primo piano annapurna

05. Chitwan National Park

Nelle pianure lungo il confine con l’India sorge il Parco Nazionale di Chitwan. In passato riserva di caccia reale, Chitwan è ora uno dei parchi nazionali più riusciti dell’Asia (tanto da vantare il traguardo di 0 casi di bracconaggio dal 2015).

Cosa non perdersi qua?

I safari, ovvio! Un’opportunità unica dove poter incontrare rinoceronti, orsi pigmei, coccodrilli, scimmie o addirittura, tigri e leopardi, nel loro habitat naturale.

💰

Quanto costa un viaggio in Nepal? Spesa media

Se c’è una cosa che odiamo tantissimo è quando la gente ti racconta tutto di un viaggio ma non accenna mai alla spesa. 

D’altra parte, come si capisce se ci si può permettere o meno un viaggio in posto se non si hanno idee dei prezzi? 

Non diciamo che tutti debbano vivere lo stesso tipo di viaggio, sia chiaro… è ovvio che a seconda del proprio budget si decide di optare per esperienze più esclusive, alloggi più lussuosi e ristoranti più costosi e/o viceversa… ma è anche vero che il costo della vita di un posto è indipendente da come tu decidi di viverlo.

Ci spieghiamo meglio: se vai al supermercato in Islanda o in Svezia, che tu lo voglia o no, per quanto tu possa voler risparmiare…. la spesa ti costerà sempre e comunque di più di quanto non ti costerebbe in Sud Africa o in India. 

Fatta questa premessa passiamo alla domanda da cui tutto è partito: quanto costa un viaggio in Nepal?

Dobbiamo dire che in generale il costo della vita è assolutamente abbordabile per turisti europei/Italiani. Non abbiamo mai speso tanto… contando che le spese più alte, le abbiamo avute tutte prima di partire e comprendono volo ed escursioni.

  • Queste sono le cifre che indicativamente abbiamo speso;
  • Cibocirca 15€ al giorno a testa di pasti;
  • Alloggi: circa 50€ a notte in 2;

Spese prima di partire: 

  • Attività e Tourcirca 700€ a testa (volo panoramico sull’Himalaya €300, trekking Poon Hill €250, Ingressi e visite guidate alle attrazioni di Kathmandu);
  • Volo a/r Kathmandu-Dehli220€ a testa;
  • Transfer privato Pokhara-Kathmandu200€ andata e ritorno.

 

🏨

Dove dormire durante il tuo viaggio in Nepal?

Questi sono i posti dove siamo stati noi e dove ci sentiamo di rimandarti perché ci siamo trovati molto bene:

  • Kathmandu, Arushi Boutique Hotel: un hotel dagli standard qualitativi europei, ristorante rooftop, dip pool, sauna, palestra, colazione incredibile e il tutto nel cuore del quartiere più interessante di tutta Kathmandu. Serve altro per convincerti?

Anche se sappiamo che ha già più di un motivo per essere scelto come base per la tua visita a Kathmandu, aggiungiamo che l’hotel ha una sua propria agenzia di viaggio, con la quale potrai organizzare ogni singola attività in Nepal.
Hai presente la comodità di avere un’agenzia collegata con la tua struttura alberghiera che con lei si coordina per ridurre gli intoppi a zero?

Fidati, ti cambia il viaggio.

Noi ad esempio con loro abbiamo vissuto una delle esperienze più indimenticabili della nostra vita da viaggiatori: il volo in aereo attorno all’Everest.

monte everest aereo
  • Pokhara, New Annapurna Guesthouse: che dire di questo posto?
    Sembra uscito da una fiaba. Immerso nelle montagne e nel verde, semplice ed accogliente, a pochi passi dal lago, con una colazione homemade da far venire il magone e i proprietari più cordiali del pianeta. Se avessimo saputo prima che a quel prezzo, avremmo trovato un posto simile, ci avremmo trascorso almeno una settimana!

In ogni caso, su Booking.com, trovi davvero tantissime soluzioni!

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Per risparmiare questo è un piccolo trucchetto che noi usiamo sempre!

💊

Cose utili da sapere per un viaggio in Nepal

 

🥾Trekking: come vivere al meglio la propria esperienza sull’Himalaya

Il tema trekking durante viaggio in Nepal è sicuramente centrale.
Spesso si organizza un viaggio in questa nazione proprio per potersi vivere le montagne più alte al mondo.
Ecco, un trekking sull’Himalaya non può e non deve essere organizzato in solitaria. Stiamo appunto parlando delle montagne più alte del pianeta e se la montagna sa essere pericolosa, figurarsi questo tipo di montagne.

Sconsigliamo di prendere sottogamba qualsiasi percorso, per quanto tu possa essere abituato a fare trekking. Le morti sull’Himalaya di turisti sconsiderati sono state diverse e il governo nepalese, al fine di azzerare questo numero, ha implementato diverse leggi che impediscano alle persone di fare trekking senza guide certificate.

foto annapurna background

A Kathmandu così come a Pokhara, si contano tantissime agenzie di viaggio specializzate nell’organizzazione di trekking sull’Himalaya. Nel mare di realtà simili, pronte ad offrire lo stesso servizio all’identico prezzo, ci sentiamo di proporti, un’agenzia specializzata nella personalizzazione della tua esperienza sull’Himalaya e non solo.

A sito potrai consultare diverse soluzioni, che ti permetteranno di farti un’idea iniziale su ciò che puoi volere (banalmente quanti giorni di trekking, che parte dell’Himalaya, a quale budget…) ma poi, contattandoli, potrai personalizzare la tua esperienza al 100%, rendendola in toto ciò che ti aspettavi fosse.

Un’ulteriore comodità è sicuramente che, come anticipato, sia anche l’agenzia dell’Arushi boutique hotel. Quindi, per quanto possa essere utilizzata anche se si alloggia in altri posti, nel caso si alloggiasse proprio all’Arushi, tutta l’interfaccia hotel/agenzia avverrebbe in automatico, facendo in modo che transfer, orari di checkin e checkout, deposito bagaglio ed altro sia coordinato ed ottimizzato a ridurre il tuo stress al minimo.

💧Acqua e avvertenze idriche

Non ti ci vorrà molto per accorgerti che la qualità dell’acqua in generale in Nepal (soprattutto a Kathmandu) non è delle migliori.
Ti ci puoi sicuramente far la doccia, se hai fatto una bella cura probiotica prima di partire, ti ci puoi anche lavare i denti ma sicuramente non è fatta per essere bevuta.

Consigliamo di bere sempre dall’acqua in bottiglia e di evitare qualsiasi beveraggio possa contenere acqua o ghiaccio.

💊 Organizzazione di un viaggio in Nepal: ecco perché non ridursi all’ultimo

Il fatto di avere diverse cose da vedere, può rendere l’organizzazione ostica e stressante.

Il riuscire a far funzionare tutto dipenderà dalla tua organizzazione del viaggio quindi non aspettare gli ultimi giorni per farlo. Inizia per tempo!

lonely planet nepal

😧 Gli inconvenienti di un viaggio in Nepal: come gestirli

Un viaggio in questa parte di mondo ha un margine di inconvenienti decisamente maggiore rispetto a qualsiasi altro viaggio negli Stati Uniti ad esempio o in qualsiasi paese europeo, è normale!

Ad esempio le strade in Nepal sono terribili, ma talmente malconce che per percorrere i 200km che dividono Kathmandu e Pokhara ci abbiamo messo 9 ore. E anche a voler percorrere il tratto in aereo, questo spesso viene cancellato per problemi di visibilità…

Per cui tieniti sempre da parte un po’ di tempo in più a disposizione per poter fare quel qualcosa che proprio non vuoi perderti e ovviamente tieniti da parte anche tanta pazienza e accettazione.

🧳 Cosa mettere assolutamente in valigia? Te lo diciamo noi!

Chiunque ti dica che la valigia perfetta non esiste, mente!
Bisogna solo partire stra-pronti rispetto a quello che veramente ci servirà nella destinazione finale e non portare oggetti inutili

SCOPRI come creare la valigia perfetta!

Il nostro trucco è quello di segnarci esattamente cosa vogliamo mettere giorno per giorno e di portare qualche pezzo in più solo di mutande e calzini

Durante un viaggio in Nepal, l’ostacolo maggiore nell’organizzare la valigia sarà il fatto che ci siano aree così diverse tra di loro da richiedere un abbigliamento che va dalla giacca invernale al vestitino estivo. Ma non ti preoccupare, ce la si fa! Se noi siamo riusciti a far star tutto in un bagaglio a mano a testa, ce la può fare chiunque.

valigie colorate

| SUGGERIMENTO: Difficilmente il tuo volo dall’Italia a Kathmandu sarà diretto e come tale il rischio di perdere la valigia che con tanta tantissima fatica hai preparato è enorme. Per questo ti consigliamo di acquistare gli Air Tag per tracciare sempre il tuo bagaglio! 

Nel caso però comunque il bagaglio venga smarrito, niente panico! Qua trovi l’articolo perfetto su come comportarti!

Allora, ovviamente la valigia cambia e di molto a seconda della stagione in cui si decide di andare. Ovvio che se si vuole andare in primavera o in autunno, bisognerà pensare a qualcosa di un po’ più pesante di quello che si penserebbe di portare in estate e un po’ più leggero di quello che si porterebbe in inverno, ma in linea di massima:

Kathmandu è una città calda afosa in primavera/autunno, soffocante e umida in estate e freddina in inverno. Consigliamo scarpe comode (vanno bene anche di tela se non si va in estate, tanto difficilmente piove) e abbigliamento a cipolla per tutte le stagioni che non sono l’estate (durante le cose conviene stare più leggeri ma non dimenticare l’impermeabile).

monkey temple foto

Pokhara è una cittadina di lago ai piedi delle montagne. Non fa freddo ma freschetto da golfino o giubbottino leggero in primavera/autunno. D’estate il golfino potrebbe servire la sera. L’inverno è da cappotto.

Sull’Himalaya la differenza, oltre alle stagioni, la fa l’altezza che raggiungerai. Sicuramente scarponi da trekking (meglio lo stivale che protegge anche la caviglia), abbigliamento tecnico in ogni stagione, termico se si superano il 4000m e in inverno perché, non tanto durante il giorno, ma la mattina presto e la sera fa veramente freddo.

re tè caldo 3200m

-Il parco del Chitwan è umido ma come tutti i parchi dove la vegetazione è importante, si consigliano maniche e pantaloni lunghi per evitare il più possibile morsi di qualsiasi tipo.

Alcuni pezzi che abbiamo usato in Amazzonia e che useremmo anche qua sono i seguenti: camicia tecnica che asciuga velocissimamente,  quella con le maniche removibilipantaloni tecnici e quelli performanti a rapida asciugatura. Altri prodotti che ci hanno consigliato e che ci hanno salvato la vita in Amazzonia sono: il Jungle Formula -un repellente per insetti fortissimo- e il dopo puntura

scimmie sedute tempio

| SUGGERIMENTO: Per ottimizzare il più possibile sull’ingombro dei vestiti -soprattutto nel caso di diversi vestiti invernali- noi utilizziamo questi sacchetti sottovuoto! Ciò che li rende una bomba è il fatto che l’aria si possa rimuovere senza pompetta, semplicemente chiudendoli in maniera ermetica e comprimendoli. 

Quando arriviamo a destinazione, li tiriamo fuori sono un po’ stropicciati ma nulla che una piccola stirella da viaggio non possa risolvere.

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