Uzupis: l’incredibile storia di uno Stato nello Stato

Vi siete mai chiesti quali sono gli stati che al loro interno custodiscono altri stati?
Okay, non stiamo tenendo conto della Città del Vaticano o San Marino in Italia, Principato di Monaco in Francia o ancora Christiania a Copenaghen.

Con quelli si vince facile! Sono scontati, conosciuti e niente di nuovo…

Ma se dicessimo Uzupis sapreste di cosa parliamo? Siete a conoscenza di questa piccola repubblica nel profondo nord dell’Europa

No? Sì? In ogni caso e nel dubbio, vi veniamo in soccorso

Qua, vi sveleremo il mistero di questo stato nello stato, fornendovi tutte le informazioni che cercate e spiegandovi le emozioni che questo luogo può lasciare.

uzupis striscione vilnius
Ingresso ad Uzupis, striscione

Perché sottrarre del tempo a Vilnius per entrare nel magico mondo di Uzupis?

Semplicemente per le emozioni che suscita, di qualsiasi tipo, per la sua storia.

Esistono dei posti che sono fortissimi.
Esistono dei posti che ti entrano dentro, fanno a gomitate per risalire la valvola mitralica e poi si mettono a pisolare in un cantuccio del cuore. Non ce la fai più a smuoverli poi.

Sarà capitato senz’altro anche voi!

Noi ormai abbiamo posti che si arrampicano sulle pareti dell’atrio destro perché sul pavimento, beh non c’è più spazio.

“E vi lamentate?” vi starete domandando.

Certo che no, sia chiaro.

Ci piace l’idea di avere tutte le pareti del cuore piene di luoghi, piene di odori, di suoni. Non abbiamo dubbi sia l’arredamento migliore che gli si possa dare.

Non sapevamo neanche della sua esistenza prima di partire per il nostro viaggio on the road, prima di documentarci sulle capitali baltiche e racimolare informazioni.

Sveliamo il mistero: di cosa si tratta?

Uzupis (che il lituano significa dall’altro lato del fiume) è, come avrete dedotto dal nome, il quartiere sulla sponda destra del fiume Vilnia, separato dalla città vecchia di Vilnius da 7 ponti.

Storicamente si tratta di una zona ad alta densità di ebrei che, dopo la seconda guerra mondiale, si ritrovò quasi completamente privata di tutti i suoi abitanti…

Le conseguenze più immediate furono il degrado del quartiere e una serie di edifici disabitati che durante la dominazione sovietica si riempirono di senza tetto, prostitute e persone problematiche.

Uzupis passò così ad essere il quartiere più problematico della capitale lituana.
Questo almeno fino al 1990, anno dell’indipendenza della Lituania dall’Unione Sovietica.

Poi ci fu un inversione di rotta: i prezzi bassi e l’atmosfera del quartiere tra il bohemienne e fatiscente spinsero artisti ed intellettuali nell’acquisto di immobili e nel trasferimento da questa parte della Vilnia.

Ma non solo!

Questo fu l’inizio di un processo di riqualificazione che portò alla fioritura di laboratori artistici, gallerie d’arte, bar e caffè, tutti caratterizzati da una piacevole e particolare atmosfera da Parigi anni ’70.

Ad oggi la repubblica conta 7000 abitanti e di questi circa 1000 sono artisti. Tra loro si annoverano pittori, fotografi, scultori, scrittori, intellettuali etc.

Il culmine del processo di rinnovamento si ebbe con la creazione della Repubblica di Uzupis il 1 Aprile 1997 grazie alla mente del poeta, musicista e regista di cinema Romas Lileikis che, insieme a dei residenti della zona dichiarò al mondo la fondazione della Repubblica.

 

angelo in piazza ad Uzupis, vilnius
L’angelo di Uzupis

→ Scopri di più anche su Vilnius e sul come trascorrerci un weekend indimenticabile←

Si scelse un inno, un presidente, si creò un piccolo esercito, una bandiera e il gioco fu fatto.

La popolarità della repubblica ebbe un’impennata: i valori di fratellanza, di tolleranza, di volontà di conseguire i propri sogni travolse non solo il circondario ma superò confini e oceani fino a raggiungere personaggi del calibro del Dalai Lama che oggi è un fiero cittadino onorario, dopo aver visitato Uzupis nel 2001.

Il fondatore Romas Lileikis è ancora oggi il presidente della repubblica e insieme ai membri della comunità porta avanti l’obiettivo di condividere e diffondere i valori su cui è stata fondata la repubblica.

E non osate sminuire il suo status di repubblica.
Ad Uzupis, ci si tiene così tanto che in concomitanza con il giorno della fondazione, ogni 1°Aprile, i ponti che collegano il quartiere al resto della città vengono bloccati e si impedisce l’ingresso alla repubblica senza aver esibito il passaporto e aver ricevuto l’autorizzazione attraverso il timbro ufficiale della Repubblica.

La costituzione, la parte più esilarante e significativa di Uzupis

La costituzione della repubblica di Uzupis è composta da una serie di tavole traslucide tradotte in diverse lingue del mondo e appese sulle mura di una via della repubblica mettono per iscritto i diritti, doveri e valori dei cittadini.

Costituzione di Uzupis
La costituzione ad Uzupis è stampata su lamine di ferro, tradotta in diverse lingue e appesa per le vie della Repubblica.

1. Tutti hanno diritto di vivere vicino al fiume Vilnia e il fiume ha diritto di scorrere
2. Tutti hanno il diritto all’acqua calda, al riscaldamento d’inverno e a un tetto

3. Tutti hanno il diritto di morire ma non è un obbligo
4. Tutti hanno il diritto di fare errori
5. Tutti hanno il diritto di essere unici
6. Tutti hanno il diritto di amare
7. Tutti hanno il diritto di non essere amati
8. Tutti hanno il diritto di essere mediocri e sconosciuti
9. Tutti hanno il diritto di oziare
10. Tutti hanno diritto di amare un gatto e prendersi cura di lui
11. Tutti hanno il diritto di badare al cane fino a quando uno dei due muore
12. Il cane ha diritto di essere un cane
13. Il gatto non è obbligato ad amare il suo padrone, ma deve essere di aiuto nei momenti di necessità

14. A volte si ha il diritto di essere inconsapevoli dei propri doveri
15. Tutti hanno il diritto di avere dei dubbi, ma non è obbligatorio
16. Tutti hanno il diritto di essere felici
17. Tutti hanno il diritto di essere infelici

18. Tutti hanno il diritto di stare in silenzio
19. Tutti hanno il diritto di avere fede
20. Nessuno ha il diritto di usare violenza
21. Tutti hanno il diritto di apprezzare la propria scarsa importanza
22. Nessuno ha il diritto di avere un progetto per l’eternità
23. Tutti hanno il diritto di comprendere
24. Tutti hanno il diritto di non capire

25. Tutti hanno il diritto di appartenere a qualunque nazionalità
26. Tutti hanno il diritto di celebrare o non celebrare il proprio compleanno
27. Tutti devono ricordare il proprio nome
28. Tutti hanno il diritto di dividere ciò che posseggono
29. Nessuno può dividere ciò che non possiede
30. Tutti hanno il diritto di avere fratelli, sorelle e parenti
31. Tutti possono essere indipendenti
32. Tutti sono responsabili della propria libertà
33. Tutti devono poter piangere
34. Tutti hanno il diritto di essere fraintesi
35. Nessuno ha il diritto di dichiarare colpevole il prossimo
36. Tutti hanno il diritto all’individualità
37. Tutti hanno il diritto di non avere diritti
38. Tutti hanno il diritto di non avere paura

39. Non deludere
40. Non combattere
41. Non cedere

Si tratta di una delle costituzioni più belle mai scritte. Pochi paroloni e tanto sentimento la rendono così vicina a chiunque la legga.

Noi ce l’abbiamo tatuata sul cuore perché ve l’abbiamo detto, certi posti sono troppo forti per non entrarti dentro.

E voi siete pronti a lanciarvi tra le braccia intellettuali e bohemienne di Uzupis? Aspettiamo di sapere cosa ne pensate una volta tornati dalla vostra gita a Vilnius (perché siamo sicuri che appena finito di leggere questo articolo prenoterete il primo volo disponibile :));

Siam sicuri che non vi deluderà!

Uzupis: l’incredibile storia di uno Stato nello Stato ultima modifica: 2018-04-01T16:00:16+00:00 da Travelholicsouls

4 Comments

    1. Ci è piaciuto tanto scoprire questo posto quanto condividerlo con voi!
      Per cui, grazie a te per averci ascoltato! Un abbraccione 🙂

    1. Grazie a te per averci trovati e soprattutto aver dedicato 5 minuti del tuo tempo alla scoperta di questo quartiere di Vilnius 🙂

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