Organizzare un viaggio in Islanda: i preparativi

Avete presente quei posti che desiderate di vedere con tutto il cuore?

Che le foto bastano per farvi sussultare l’anima e a farvi tremare i polsi?
Li avete presenti, quelli che sono nella vostra lista da sempre e comunque non tocca mai a loro?

Noi ne abbiamo tanti –forse anche più di quelli che in una vita è concesso fare- ma uno di questi smette finalmente di essere solo un’idea e diventa reale come il freddo pungente che lo contraddistingue: l’Islanda.
Sembra ancora un miraggio nonostante la carta dei biglietti aerei scivoli tra le dita ormai da mesi, facciamo fatica a crederci anche se le magliette termiche spuntano dal cassetto dell’armadio.

Abbiamo fantasticato così tanto su questa meta che ora, in prossimità della partenza, non sappiamo da che parte girarci.

È così che siamo finiti a stilare una lista di cose da fare e su cui essere preparati prima di trovarci nella terra del ghiaccio e del fuoco.

1- ALLOGGIO

A prescindere da dove si vada per noi è fondamentale aver prenotato un posto dove alloggiare. Conosciamo gente che parte e si ritrova a scegliere l’alloggio direttamente in loco… beh non noi.
Perché? Innanzitutto l’avere sempre poco tempo non ci fa vivere serenamente il fatto di perderne altro facendo una ricerca che si poteva svolgere a priori; poi non capiamo il desiderio e l’ebrezza del vagare cercando un posto senza saperne nulla. Siamo nel 2017, Internet ha semplificato tantissimo la vita di noi viaggiatori e se c’è una cosa a cui non rinunceremmo mai è la possibilità di poter scegliere un alloggio consultando le recensioni di chi c’è stato prima di noi.

Ultimo ma non per importanza è il senso di serenità che ci trasmette il sapere di avere un posto dove dormire e un bagno dove lavarci.

Ci abbiamo messo molto a trovare il posto giusto perché fondamentalmente tutti gli hotels, ostelli e guesthouses sono di altissimo livello. Cercavamo però qualcosa di accogliente, che ci potesse scaldare le mani e il cuore quando alla sera la stanchezza avrebbe avuto la meglio sulla meraviglia, che scostando la tenda della finestra ci presentasse qualcosa di fighissimo.
Lo abbiamo trovato -o almeno speriamo di averlo trovato-!

E quando la mattina apriremo gli occhi, fuori dalla finestra della nostra stanza al Frejya guesthouse and suites, ci sarà la sagoma della più importante chiesa di Reykjavik: la Hallgrimskirkja.
Riuscite a immaginare quanto ci brillano gli occhi?

organizzare un viaggio in Islanda: dove alloggiare
Una delle meravigliose stanze del Freyja, a Reykjavik

2-TOURS

Prima di spiegarvi quali tours abbiamo scelto e perché vi avvisiamo subito che questo non è il modo più economico di visitare l’isola. Mettetevi il cuore in pace, qualsiasi attività decidiate di fare vi costerà signori soldi. Probabilmente se affittaste una macchina in condivisione riuscireste a risparmiare e a risparmiare non poco. Ci abbiamo pensato anche noi ma i contro sono risultati maggiori dei pro: trovarsi a guidare in inverno in una terra come quella islandese, preventivamente informati dei cambiamenti meteorologici repentini, senza effettivamente aver nessuna conoscenza approfondita di strade e circolazione, avendo a disposizione poco tempo ma volendo comunque percorrere lunghe distanze… beh vien da sé che se ci fossimo cimentati in quest’avventura saremmo stati più incoscienti che coraggiosi. Magari poi ci siamo fatti suggestionare da finali catastrofici eh, chissà, vi sapremo dire al nostro ritorno!

Quindi scartata l’opzione del noleggio auto abbiamo dovuto scegliere una serie di tours che rendesse la nostra permanenza indimenticabile.

La varietà di attività che si possono fare in quest’isola è inversamente proporzionale al tempo che si ha a disposizione: troppo da fare e per quanto tempo si abbia sarà sempre troppo poco.
Per cui la scelta dei tour dovrà basarsi su dei criteri ben precisi. I nostri son stati: tempo e unicità dell’esperienza.
In altre parole, quanto tempo ci servirebbe per fare il tour in relazione a quanto ne abbiamo in totale e se mai potremo fare tale esperienza altrove o in un’altra stagione.

Esempio pratico: una delle cose che ci ha riempito gli occhi solo a vederle dalle foto sono le grotte di ghiaccio.
Nella selezione delle attività ci siamo detti “Quando cavolo ci capita di visitare delle grotte di ghiaccio? Cioè delle grotte le cui pareti sembrano di vetro, ma ci rendiamo conto? Ma mai più proprio! Non possiamo perdercele!!”
Quindi, considerando che la visita a questo posto surreale è possibile solo in inverno di conseguenza e tenendo pur conto che se torneremo in Islanda (e sicuramente ci torneremo), lo faremo in estate, la scelta di questo tour è diventata obbligata.

Così, in definitiva, facendo mille riflessioni e congetture e pause spuntini –perché le scelte importanti mettono fame- e punti della situazione abbiamo selezionato questi tours:

  • AURORA BOREALE

perché fondamentalmente stiamo andando per lei, per l’unicità di questo evento, per l’incredibilità di un cielo dipinto, per stringerci forte ed esclamare all’unisono “wow”. Lo faremo con Gray Line che oltre al pick up da Reykjiavik permette anche una seconda notte gratuita nel caso nella prima non si riuscisse a vedere nulla (anche se incrociamo tutte le dita nella speranza che non accada! Fatelo anche voi per favore!!).

  • CIRCOLO D’ORO

perché è un classico, perché è la culla dell’Isola, perché bisogna sempre trovare il posto dove tutto è cominciato, tanto più se questo posto è a cavallo tra le zolle continentali di Europa e America. Per questa esperienza ci siamo affidati a Travel Reykjavik e al loro tour-combo Circolo d’oro, visita guidata a Reykjavik e Blue Lagoon.

  • quindi, BLUE LAGOON perché anche se è supercommerciale, del sano e meritato riposo deve essere contemplato.
  • SUD+GROTTE DI GHIACCIO

perché ci mostreranno la grandezza e l’unicità dell’Islanda; perché vivremo l’emozione di trovarci dentro ad una bolla blu, così brillante da sembrare un gioiello; perché poggeremo i piedi su una spiaggia nero seppia e perché avremo modo di sentirci minuscoli guardando gli Iceberg andare alla deriva sul Glacier Lagoon. Il tour è organizzato e gestito da Goecco che in 18 ore ci farà percorrere 800 km facendoci fare il pieno di emozioni.

Organizzare un viaggio in Islanda: cosa fare
Una delle tappe del Tour di Goecco è proprio la Diamond Beach, nella parte meridionale dell’isola

3-IN VALIGIA

“Se un paesino delle Alpi potesse godere dell’aurora boreale ed essere circondato dal mare sarebbe l’Islanda”

-cit. inventata ma che da l’idea del clima e di ciò che ci si può aspettare.

E quindi? Quindi i negozi di attrezzatura tecnica sono stati l’unico shopping che ci siamo concessi.
Poche cose, essenziali e ben pensate perché partiremo solo con il bagaglio a mano.
Ecco cosa ci salverà la vita dal freddo pungente (ndr. abbigliamento per persona) per i nostri 5 giorni islandesi:

  • Maglietta termica;
  • 2 plaid leggeri;
  • Giaccone tecnico impermeabile;
  • Pantalone in plaid;
  • Copri-pantalone impermeabile;
  • Guanti;
  • Sciarpa o scalda-collo;
  • Cappello;
  • 3 maglioni;
  • Scarponi da montagna alla caviglia, caldi ed impermeabili;
  • Calze termiche;
  • Costume da bagno;
  • Ciabatte, asciugamano e necessario per la piscina;

mentre nel beauty-case non potranno mancare:

  • Crema idratante;
  • Spazzolino e dentifricio;
  • Pettine;
  • Medicine essenziali;
  • Burrocacao;
  • Scaldamani e scaldapiedi in bustine monouso;
  • Deodorante;
  • Amuchina.

Come “must have” invece abbiamo:

  • Reflex;
  • 3 batterie di ricambio per la reflex (il freddo fa in modo che tutti i device tecnologici si scarichino molto velocemente);
  • Caricatori vari;
  • Power bank 26800 mAh;
  • Trepiedi per fotografare (si spera) l’aurora boreale.

E niente, non resta che fare il conto alla rovescia!

Partite con noi?

Da domani, 7 Dicembre, potrai seguire gli aggiornamenti live tramite le Instagram stories.
Caricheremo invece su Facebook e Twitter i resoconti giornalieri!

Organizzare un viaggio in Islanda: i preparativi ultima modifica: 2017-12-06T17:55:11+00:00 da Travelholicsouls

22 Comments

  1. Io dovrei andare questo Marzo con un gruppo di amici che ho conosciuto in Lapponia ❤ ma come avete detto anche voi, l’Islanda è veramente costosa, sopratutto se l’intenzione è quella di appoggiarsi a dei tour operator locali, quindi mi sa che per me salta tutto 😦 Ovviamente vi seguirò sui social per vivere assieme a voi questa avventura e sognare un giorno di essere anche io in quei bellissimi posti 😍.Per l’hotel avete fatto benissimo! Anche io sono dell’idea che è meno stressante prenotarlo da casa, anziché cercarlo già sul posto. Utilissima guida pre-partenza; buon viaggio ragazzi 🙂

    1. (Apriamo e chiudiamo parentesi sulla meraviglia che deve essere stato il tuo viaggio in Lapponia!)
      Speriamo che in realtà non salti perchè è vero, costa un sacco ma non abbiamo mai speso meglio i nostri soldi!
      Facci sapere se ti son piaciute le storie e se alla fine riuscirai a partire! Noi presto inizieremo a parlare di questo meraviglioso stato sul nostro blog e speriamo che questi ti possano aiutare ad organizzare il tuo di viaggio.

      Un abbraccione e grazie per essere passata!

    1. Fa meno freddo di quanto si creda. Il problema è fondamentalmente il freddo! Ma se ci si prepara con tutta l’attrezzatura tecnica corretta si è a cavallo! 🙂

    1. Il freddo è tanto per quanto il problema vero sia sempre e comunque il vento hahahahaa
      Però si sopravvive, senza ombra di dubbio! E poi, ne vale la pena!
      Quindi insistiamo, prepara la valigia! 🙂

    1. Devi assolutamente! Si tratta di uno di quei posti che non ha eguali. Tienici aggiornati e ti auguriamo di visitare questo meraviglioso stato il prima possibile.

      Un bacione grande!

Rispondi