Il palazzo di Caterina a Pushkin: quando, perché e come arrivarci

Back in time alla grandezza dell’epoca zarista, a quando c’era una gara non dichiarata tra i diversi monarchi europei su chi avesse la reggia più lussuosa, sfarzosa, estrosa ed economicamente più impegnativa. Back in time a quando le residenze estive erano un must, a quando i parchi che circondavano le abitazioni erano meravigliosamente tenuti e rimandavano a realtà bucoliche.  

E poi, poi tornate nel presente che il salto nel passato ve lo facciamo fare noi! Signore e signori, il palazzo di Caterina. 

Questa lussuosa residenza, oggi patrimonio Unesco, si trova a Pushkin, una cittadina a circa 25 km a sud-est da San Pietroburgo.   

Ci sentiamo subito di chiarire un dubbio: con l’espressione russa “Tsarskoye Selo” si intende comunque questo palazzo; infatti la traduzione italiana è “Villaggio dello Zar” e comprende Pushkin città+ il palazzo.

Cenni storici

Risalente al 1717, questo palazzo era destinato a Caterina I, la moglie preferita di Pietro il Grande.  

Alla sua morte venne ereditato dalla figlia, l’imperatrice Elisabetta, il cui gusto tutt’altro che sobrio portò la residenza ad appesantirsi con più di 100 kg d’oro, statue e fronzoli barocchi.  

Proprio lei ordinò all’architetto italiano Rastrelli, di creare la famosissima Camera d’Ambra o Sala d’Ambra. Sala di cui non si ebbe più notizia dopo il trasferimento a Köningsberg (attuale Kaliningrad) voluto dai nazisti invasori. 

L’edificio ebbe poi un’ulteriore modifica stilistica per mano di Caterina II di Russia. La Zarina detta Caterina la grande, decise che le spese avute fino a quel momento dovessero terminare non solo perché eccessive ma anche perché inutili ad apportare del “bello” che le piacesse. Il risultato fu una modernizzazione del palazzo in stile neoclassico. 

L’importanza del palazzo nella vita degli Zar fu tale che nel 1837, per agevolare i trasferimenti della famiglia imperiale vennero incrementate le infrastrutture. Il primo tratto ferroviario della nazione è appunto quello che collegava San Pietroburgo a Pushkin. 

Come già accennato, durante la seconda guerra mondiale, la spettacolare sala dell’ambra venne portata via e lo stesso palazzo subì danni irreparabili. 

Nel 2003, per commemorare il 300esimo anniversario della città di San Pietroburgo, venne riaperta al pubblico una copia esatta della Sala d’Ambra, ampiamente finanziata dal governo russo e tedesco. 

I lavori di costruzione sono stati possibili alle modiche cifre di: 24 anni di lavoro, 11 milioni di dollari e 6 tonnellate d’ambra.

Come comprare i biglietti

Giostrarsi tra i siti di prenotazione russi è stato a dir poco ostico. Spesso poco intuitivi e carenti di molte informazioni in inglese, prenotare anche un semplice biglietto può diventare un incubo. Ed è proprio qua che arriviamo noi in soccorso! YAY supereroi! 

Direte voi, “Beh semplicemente non li compro online e li prendo direttamente lì”. Ci può stare… se avete in programma di visitare il palazzo a gennaio; in estate? Scordatevelo! La fila che si crea è infinita e l’orario di apertura comunque troppo breve. Quindi le opzioni sono due: o andate lì all’alba oppure prenotate on line, a voi la scelta.
E per tutti quelli che han scelto l’acquisto via web ecco come fare: 

Sul sito ufficiale del palazzo si possono comprare fino a 4 biglietti sia per la visita del palazzo e dei giardini, sia per le mostre o le esposizioni in altri padiglioni non più di 30 giorni prima. 

Quindi, bisogna selezionare la data interessata (ndr. Se il giorno non è selezionabile i motivi possono essere due: o il palazzo è chiuso oppure è già pieno), segnare quanti biglietti si vogliono acquistare, accettare i termini e fornire il proprio indirizzo mail. In qualche secondo arriverà una mail con il codice di conferma da inserire nel sito assieme a nome, numero di telefono e codice antispam. Una volta confermato bisognerà pagare: quindi bisognerà fornire i dati della carta di credito/debito e attendere la conferma di transizione.

Il voucher verrà inviato sempre via mail. 

NB: Se le mail non arrivano, controllare la cartella spam! 

Il voucher, debitamente stampato, dovrà poi essere cambiato il giorno della visita in una biglietteria speciale locata vicino alla Church Gate.   

Come arrivare

Da San Pietroburgo si può arrivare al palazzo o prendendo i mezzi pubblici o in taxi. Ovviamente ci sono pro e contro in entrambi i casi: ciò che i mezzi fan risparmiare in spese, il taxi lo fa risparmiare in tempo; dipenderà dalla vostra priorità.

  • Con il TAXI 

Nel caso aveste poco tempo o foste più di 2 persone, la soluzione migliore è ovviamente il taxi.  

Kiwitaxi è prenotabile online e vi accompagnerà a destinazione con circa 20€ venendovi a prendere proprio davanti all’hotel (o dove avrete chiesto). 

NDR.: Il taxi tiene fino a 4 persone. 

  • Con i MEZZI  

I mezzi permettono una serie di combinazioni che dovranno essere valiate in base alla fermata più vicina al vostro alloggio. 

– l’opzione treno suburbano + Autobus (o marshrutka): dalla stazione ferroviaria di Vitebsky bisognerà prendere il treno suburbano per la stazione di Puskin (Tsarskoye Selo). Da Pushkin gli autobus 371 o 382 o i minibus K-371, K-377 o K-38 vi porteranno fino al Palazzo di Caterina. 

-l’opzione metro + Autobusbisognerà arrivare fino alla metro Moskovskaya e poi prendere i minibus K-342 o K-545 oppure arrivare alla metro Kupchino e prendi i minibus K-286, K-342 o K-545. 

Ndr. Noi non abbiamo ancora capito quanto costi una corsa in bus. Le difficoltà linguistiche son state insormontabili, le scritte sempre rigorosamente in cirillico e le controllore incapaci di sbiascicare una parola che non fosse russo. A seconda delle situazioni ci è capitato di pagare 0.70-0.90-1.10€ senza capire mai il perché, abbiamo provato a fare congetture del tipo “siamo usciti dall’area urbana e c’è la maggiorazione” oppure “c’è anche la valigia e quindi occupando maggior spazio si paga di più” ma in realtà a tragitti omonimi abbiamo avuto prezzi diversi e niente, ci siamo rassegnati. 

 

giardino del palazzo di Caterina a Pushkin
I giardini del palazzo sono quasi più belli del palazzo stesso. Vedere per credere!

Orari

A causa del grande afflusso estivo, che spazia da Giugno ad Agosto, il Palazzo è sempre aperto dalle 12.00 alle 19.00 (fatta eccezione per il martedì, giorno di chiusura). Il parco invece ha l’orario prolungato dalle 07.00 alle 23.00 con chiusura sempre di martedì. ‬‬ 

Da ottobre ad aprile il palazzo rimane chiuso, oltre al martedì, anche l’ultimo lunedì del mese. 

In inverno gli orari sono diversi e possono subire variazioni, per cui vi rimandiamo al sito ufficiale

E niente, a chi è venuta voglia di partire alzi la mano!

 

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Il palazzo di Caterina a Pushkin: quando, perché e come arrivarci ultima modifica: 2017-12-16T18:18:01+00:00 da Travelholicsouls

12 Comments

  1. Davvero una meraviglia: ho visto un sacco di foto a riguardo e me ne sono innamorata, inoltre San Pietroburgo deve essere una meraviglia ♡

    Immagino che il problema lingua sia davvero difficile … un’altra spiegazione al biglietto del bus può essere il fatto di essere turisti e che non avevate la possibilità di replicare. A me è successo!

    1. Allora, è difficile descrivere a parole quanto la lingua possa essere un ostacolo, bisogna viverle sulla propria pelle certe esperienze e cavolo se è stata dura. Ma ne è valsa la pena! Senza ombra di dubbio 🙂 comunque la tua opzione è super plausibile (anzi, forse la più plausibile ma non volevamo passare per vittimisti!) ed è un pezzato.
      San Pietroburgo sì, è un incanto….non è di questo mondo un posto figo come questa città! Ti auguriamo di visitarla il prima possibile 🙂

    1. Ti assicuriamo essere superipermega difficile!! hahahaha
      Avremmo voluto che qualcuno lo facesse con noi pensa te!
      Comunque sì, è un posto meravigliosamente fighissimo! Te lo consigliamo con tutto il cuore.

      Un abbraccio!

  2. In effetti comprare i biglietti è una fatica… Io inserivo la data per la visita al palazzo e il sito mi proponeva il museo delle carrozze, immaginando fosse abbinata al palazzo. Nel dubbio non ho acquistato e ho fatto bene: i biglietti per il palazzo erano tutti esauriti già 3 settimane prima, ma il sito non lo indica! E una volta lì la coda era impressionante. Mi sono accontentata dei giardini.

    1. Beh anche i giardini hanno un loro perchè e poi ora hai un ottimo motivo per tornare!
      Comunque comprare i biglietti è un parto! Ci abbiamo messo una vita a capire il funzionamento e la parte in inglese è poco chiara e molto ridotta. Abbiamo scritto questo articolo con la speranza di aiutare le persone che come noi e te ci son passate e si son trovate in balia del sito 😀

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