Cosa vedere assolutamente a Vilnius in due giorni

Oggi vi parliamo di devozione per Dio e per l’Arte, -il primo pregato nelle chiese e la seconda per le strade-, di resistenza, di oppressione e di forza di reagire, di ironia fatta su una (ex) madre Russia un po’ troppo invadente nel corso della storia. Di persone diverse, dalle abitudini diverse e i tratti somatici diversi che convivono sotto ad un solo tetto.

E vi parliamo anche di un pittore strampalato qualsiasi, un giovane sognatore qualsiasi, un pippatore seriale qualsiasi, un matto da legare qualsiasi, una donna qualsiasi che però ha coraggio da vendere inusuale e di una ragazzina che sogna di essere Grande non solo d’età….di questo gruppo inusuale che ad Uzupis ha scritto una delle costituzioni più belle mai esistite.

E vi raccontiamo anche di tramonti mozzafiato, perché sono sempre la conclusione perfetta, il vissero tutti felici e contenti della vita.

Oggi vi raccontiamo Vilnius con l’intento di riuscire a trasmettere i consigli e le dritte che ci ha dato il gentilissimo staff di GoVilnius (Grazie, grazie, grazie, è stato un piacere collaborare con voi!) ma soprattutto con la speranza vi piaccia quanto è piaciuta a noi!

Pronti per la nostra guida su cosa vedere a Vilnius ma anche cosa fare e come viverla as a local in sole 48 ore?

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Vilnius, Lituania 

Lituania Cartina
Vilnius è stata l’ultima capitale europea a convertirsi al Cristianesimo.

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Quando andare? 

Temperature Vilnius
Dipende da cosa si cerca.
La neve, le luci da festa, i mercatini di Natale renderebbero suggestivi qualsiasi cosa. Quindi se cercate un’atmosfera candida e non soffrite il freddo, vada per l’inverno.
Se cercate temperature  piacevoli e la città libera dai turisti bisogna optare per primavera o autunno.

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Budget

Medio-basso. Si vive bene a prezzi onesti. Prenotate una stanza su airbnb (se non vi siete ancora iscritti con questo link avrete uno sconto di 29 euro!) e partite! Avete la nostra benedizione!

Cosa vedere?

La piazza della Cattedrale

che coincide anche con uno dei centri più animati della città. Qua si trovano concentrati:

  • La Cattedrale appunto;
Cattedrale di Vilnius
Facciata della cattedrale di Vilnius, in Lituania
  • Il palazzo dei Gran Duchi di Lituania* che, nonostante la recente ricostruzione, contiene al suo interno oggetti d’epoca;
  • Il Campanile* ed anche uno degli edifici più alti della città;

Un tempo, un ampio fossato permetteva alle imbarcazioni di arrivare fino a ridosso della cattedrale!

E sempre in questa piazza si trova una lastra di pietra con su cui scritto “Stebuklas” (miracolo). Pare che ruotare su se stessi in senso orario su questa lastra posizionata proprio dove finiva una catena umana che partiva da Tallin e riuniva tutti i popoli baltici contrari alla dominazione sovietica, faccia sì che i desideri espressi si realizzino.
Vorremmo dirvi esattamente dove si trova ma a quanto pare porta sfortuna! Per cui al massimo, una volta a Vilnius, contattateci e noi vi diremo “acqua” o “fuoco” a seconda di quanto sarete lontani!

L’Università

il cui complesso vanta la biblioteca più antica di Lituania -si contano circa cinque milioni di volumi-, la chiesa dei Santi Giovanni – voluta dai gesuiti che gestirono l’università per secoli- e diversi cortili.

La Repubblica di Uzupis

che vanta la capacità di essere passata dall’essere il quartiere più malfamato a quello più cool in qualche anno.

Questa Repubblica nella Repubblica oggi ha una sua propria costituzione, un inno e un proprio presidente. Se vi capiterà di essere a Vilnius durante il 4 Aprile avrete anche la possibilità di vivere la festa nazionale e di farvi timbrare del passaporto! In barba a chi osa sminuire!

Costituzione di Uzupis
La costituzione ad Uzupis è stampata su lamine di ferro, tradotta in diverse lingue e appesa per le vie della Repubblica.

Facciata della cattedrale di Vilnius, in Lituania

Tre Croce

nonché un altro meraviglioso punto panoramico.

 

punto panoramico per vedere il tramonto a VilniusSecondo la leggenda le Tre Croci di Vilnius sorgono dove vennero martirizzati un gruppo di monaci francesi di un vicino monastero.

Molte sono le coppie che scalano questa collina per avere un romantico luogo da cui godersi il tramonto.

La Torre Gediminas*

ossia quel che resta del secolare Castello di Vilnius. All’interno di quel che rimane della torre (più bassa di un piano perché danneggiata durante l’occupazione russa) è stato allestito un museo in cui troverete armature e plastici risalenti al XVI e il XVIII secolo.

La Chiesa di Sant’Anna

dedicata alla moglie omonima del Re Vytautas. La sua particolarità? I 33 tipi diversi di mattone che la rendono una fiamma rossa in mezzo alla città.

Chiesa di Sant'Anna a Vilnius
Chiesa di Sant’Anna, la perla rossa di Vilnius

Pare che lo stesso Napoleone se ne innamorò a tal punto da volersela portare in Francia!

Museo del genocidio*

ossia un’ interessantissima raccolta di materiale sulla persecuzione dei lituani custoditi in quella che era la vecchia sede del KGB.

Cappella della Beata Vergine

costruita sopra l’arco della Porta dell’Aurora. Il dipinto miracoloso della Madonna custodito nella cappella rende la capitale lituana una delle principali mete di pellegrinaggio europeo.

Cappella della Beata Vergine a Vilnius
Vista dal basso della cappella della Beata Vergine

 

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As a local

  • Andate a mangiare al Busi Trecias…siamo seri, andateci! Noi ci siamo finiti per puro caso, perché il ristorante che avevamo selezionato era stato sostituito da un negozio di vestiti e forse è stata la casualità più saporita di tutto il viaggio. Il posto vanta un personale gentilissimo e del cibo tanto buono da necessitare il bis (o almeno, la volontà di chiederlo c’era tutta… ma le porzioni sono troppo grandi e la cucina troppo pesante per renderlo effettivamente plausibile. MAN 0: 1 FOOD).

A tavola si beve birra locale. Fidatevi dei consigli del cameriere! Di solito è bionda e molto leggera.

  • La città si può girare a piedi. La maggior parte delle attrazioni sono a portata di passeggiata. Però, nel caso facesse freddo o piovesse o cose simili… beh, sapere che il sistema di trasporto locale* è molto funzionale, fa senz’altro piacere. I bus infatti cominciano a circolare alle 5:00 del mattino e terminano attorno a mezzanotte.
  • Cercate i graffiti disseminati per la città. Ce ne sono alcuni meravigliosi, tutti parlanti, in grado di trasmettere il punto di vista socio-politico dell’autore.  Ma no, non saremo noi a dirvi dove trovarli. Cercateli! Sarà un’altra ragione per girovagare senza meta tra le viette.

(E va bene, se proprio sarete disperati eccovi la mappa! Però sappiate che è aggiornata a maggio 2017… non è detto che siano segnati tutti!)

 

Murales Trump Putin
La creatività lituana si fa ironica applicata a tematiche politiche

E ora, smettete di leggere e correte a prenotare! La Lituania vi aspetta!

 

NB.: Le attrazioni e i servizi segnalati con l’asterisco sono inclusi nella Vilniuscard. 

Cosa vedere assolutamente a Vilnius in due giorni ultima modifica: 2017-09-29T13:27:53+00:00 da Travelholicsouls

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