Cosa bisogna per forza vedere a Siviglia in due giorni

Siviglia è il caldo che ti scalda il sangue, è vitamina D dritta dritta nelle ossa, è sole a tutte le stagioni, montaditos e risate al sapore di tinto di Verano, è rosso e flamenco, mosaici e arabeschi, palme e l’Alcazar, tanto bello da restare a bocca aperta… ma anche vita notturna e siesta pomeridiana, è hola e que tal?, Siviglia è la più bella della città spagnole, piccola ed autentica.

48 ore a Siviglia per viverne i colori, le forme e i sapori, per riscoprire la Vita vera a qualunque ora del giorno e della notte. 48 ore a Siviglia per scoprire la Spagna più inaspettata ed autentica.

Pronti per la nostra guida su cosa vedere a Siviglia ma anche cosa fare e come viverla as a local in sole 48 ore?

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Siviglia, Spagna

Spagna cartina

A Siviglia, spesso vi imbatterete in questo simbolo: NO – il simbolo di un nodo (in spagnolo MADEJA)- DO scritto in giallo su sfondo rosso. Vi spieghiamo subito di cosa si tratta! Letto in lingua originale, il rebus si risolve con la frase “No me ha dejado” che tradotto significa “Non mi ha lasciato”. Pare che il logo sia risalente al tempo di Alfonso X, il quale con questa frase voleva ringraziare il popolo sivigliano della sua fedeltà.

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Quando andare?

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Budget?

Fiesta toda la noche anche per chi ha finanze ristrette! Vamonos!!

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Cosa vedere?

➡ La Cattedrale

Per spiegarvi quanto è grande questa cattedrale vi diciamo soltanto che è seconda soltanto alla basilica di San Pietro! Questa mastodontica costruzione da cinque navate interne, in stile gotico, è così grande da aver lo spezio per addirittura due cappelle, quella Reale e quella Maggiore.
Costruita al posto di quella che era la Moschea Mayor, ne ha conservato la Giralda.

Cattedrale maggiore a Siviglia
La facciata della cattedrale

➡  La Giralda

La Giralda a Siviglia

La Giralda è la torre campanaria della Cattedrale. Come già accennato si tratta di una costruzione legata alla Moschea Mayor, della quale mantiene lo stile: semplice e raffinato, senza fronzoli e lussi inutili, esattamente come gli Almohadi volevano.
Non stiamo neanche a dirvi di che vista si può godere dall’alto dei suoi 96 metri….sempre che ci si arrivi, ovvio.

Pare non fosse concesso a nessun edificio della città di essere più alto di questa torre.

vista panoramica siviglia
Distesa di tetti dalla cima della Giralda

➡  La torre d’oro

Un tempo, vedetta militare alta 36 metri lungo il fiume Guadalquivir, oggi uno dei simboli più amati della città e sede del museo navale.

➡  Il Barrio de San Bartolomè

Ossia dove dovete assolutamente andare se volete godervi la vera Siviglia. Un intreccio di stradine e di case basse da girare rigorosamente a piedi con la speranza di perdersi, un intreccio di stili e di elementi in armonia tra di loro.
Chiesa di Santa Maria la Blanca, Plaza de San Francisco, Casa de Pilatos, Chiesa de Santa Magdalena e molto altro rendono questo quartiere una chicca imperdibile.

➡  Metropolo Parasol

Vi starete chiedendo che cosa sia questa enorme costruzione a nido d’ape. Dagli abitanti viene chiamato simpaticamente “fungo” ma in realtà non è proprio amatissimo da tutti. Tra pareri positivi e insulti, il Parasol continua ad esistere contenendo al suo interno un museo archeologico di rovine romane e moresche mentre sulla sua cima una passerella panoramica.

Parasol di Siviglia
La famosa costruzione a nido d’ape

➡  Il quartiere di Trina

Quello che originariamente era un quartiere popolare oggi è un tripudio di botteghe artigiane!
Il lungofiume, invece, è l’ideale per chi cerca bar e ristoranti dove rifocillarsi e divertirsi. Inoltre, sempre a Triana, si trova il mercato coperto nel quale è possibile ammirare i resti delle civiltà araba e romana.

➡  Plaza de España a Siviglia

Panoramica piazza di Spagna
Panoramica di piazza di Spagna

Non stiamo neanche a presentarvela, un vero e proprio capolavoro in mattoni e marmi colorati costruito nel 1929 per l’Esposizione Iberoamericana. E non fosse che solo a guardarla ci si lascia il cuore, noi rincariamo la dose spiegandovi il profondo simbolismo che la pervade: la forma semicircolare serve a riportare alla mente un abbraccio –quello che la Spagna vuol dare alle sue colonie-; le 58 panchine rappresentano le province spagnole; il Palacio Español invece dimostra il prestigio e “l’essere spagnoli”; in fine, il fiume, non è altro che un simbolico oceano atlantico che deve essere attraversato per raggiungere l’America.
Ma vi rendete conto dell’immensità di questa piazza?

Piazza di Spagna all'alba
Piazza di Spagna, alba

➡ Real Alcazar

Nonchè i palazzi reali. I suoi edifici, da considerarsi una delle bellezze più pronunciate della città, racchiudono un’elegante mescolanza di generi che spaziano dall’islamismo fino ad arrivare al classicismo.

Alcazar di Siviglia
Dettaglio di uno dei cortili interni dell’Alcazar

L’Alcazàr, il più bello di questi edifici, affascina milioni di turisti con la sua architettura particolare e il sapiente abbinamento di colori.

Al suo fianco, il Palazzo di Carlos V, custodisce un’importante collezione di arazzi raffiguranti le imprese del re.
I giardini poi, con il suo importante numero di aranci, sono il tocco finale in grado di trasportare verso un mondo magico, lontano dalla nostra concezione europea.

particolare alcazar di Siviglia
Particolare arabeggiante dell’Alcazar
Giardini dell'Alcazar a Siviglia

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As a local

  • In Spagna, Airbnb è una bomba (e se non siete ancora iscritti fatelo con questo link, avrete uno sconto di 29 euro)! Funziona tantissimo ed è uno di quei paesi in cui si trovano appartamenti eccezionali in centro a prezzi stracciatissimi. L’unica pecca è che potreste trovare persone incapaci di parlare inglese. Ciononostante, vi assicuriamo che si sopravvive. La nostra host ci ha consigliato posti buonissimi dove andare a mangiare soltanto attraverso gesti e l’uso massiccio di translate. English level male male ma gentilezza level pro!
  • Siviglia sprizza vita da tutte le vie. Non c’è lavoro il giorno dopo, freddo, pioggia, stanchezza che regga… la sera si esce e la si trascorre in buona compagnia. Per cui in qualsiasi periodo dell’anno andiate, troverete locali stracolmi! Bello, vero? Il divertimento si concentra principalmente nella zona del Barrio Santa Cruz, dove da ogni bar e discoteca uscirà allegria. Più tranquilla è invece la zona di Triana dove potrete cenare accompagnati da ottima musica live.
  • Ovviamente non manca neanche la buona cucina. Cosa ci sentiamo assolutamente di consigliare? T a p a s. Vi diciamo soltanto che esiste un verbo in spagnolo per indicare l’atto di pranzare o cenare con le tapas. Tapear.
    Buone, poco impegnative e veloci, le tapas sono il compromesso perfetto per saziarsi senza dover spendere i milioni e potendo assaggiare diverse cose in una volta sola. Una sorta di aperitivo abbondante. Davvero delizioso.
Cavallo siviglia spagna
Particolare di vita comune
scena di vita Siviglia spagna
Scena di vita, pt. 2

Voi ci siete mai stati o avete intenzione di visitare questa perla spagnola? Fateci sapere qua sotto! 🙂

Cosa bisogna per forza vedere a Siviglia in due giorni ultima modifica: 2017-10-28T17:03:36+00:00 da Travelholicsouls

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