Visitare Pavia, cosa vedere: 21 perle (visitate)

Hai scelto la città lombarda per la tua vacanza o weekend ?
Ottimo, ora non resta che scegliere cosa vedere a Pavia e cosa fare! E lo sappiamo quanto possa essere difficile fare una selezione vista le tante attrazioni e luoghi interessanti.

Ma sai una cosa?

Con la nostra guida definitiva su cosa vedere a Pavia avrai tutte, MA PROPRIO TUTTE, le informazioni utili per visitare Pavia e sfruttare al meglio la tua permanenza in una delle città più sottovalutate

Pronto a prendere il primo volo, treno, bus direzione Oltrepò Pavese?

Perchè non visitare altre città del sud Europa? Leggi le nostre guide: AteneLisbona, Porto, Firenze, Matera, Cinque Terre 

Indice (cliccabile):

01. Quando andare a Pavia? Il periodo migliore
02. Pavia cosa vedere: le perle più autentiche
03. Cosa fare a Pavia: prova il turismo esperienziale
04. Dove e cosa mangiare a Pavia? Le specialità più prelibate
05. Cosa fare a Pavia la sera: i locali migliori
06. Dove dormire a Pavia: i nostri consigli 

07. Guida Pavia: informazioni aggiuntive per sapere proprio tutto
08. Dove noleggiare un’auto per visitare Pavia: ecco come facciamo noi
09. Voli con una compagnia low-cost? Ecco quale bagaglio comprare per evitare multe
10. Vuoi una mano ad organizzare il tuo viaggio a Pavia? Clicca qui
11. Cerchi ispirazione per altre mete? Clicca qui

 

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Clima a Pavia: quando visitare questa perla

Il clima a Pavia è il tipico clima che caratterizza la pianura padana, quindi inverni molto più rigidi rispetto al resto d’Italia ed estati molto afose (molto alto è infatti il livello di umidità che caratterizza queste zone).

Per questo, ti consigliamo di visitare Pavia nei mesi di Maggio/Giugno e autunnali, in questo caso Settembre per evitare le piogge più frequenti di ottobre e dei mesi invernali.

In questi mesi le temperature sono ideali per andare in giro per la città, ne troppo calde, ne troppo fredde.

Il plus?

Eviterai anche le orde di turisti che da Milano scendono a Pavia in stile Lanzichenecchi

Abbiamo riassunto in un comodo grafico le temperature medie a Pavia, per darti un’idea di come cambiano nel corso dell’anno.

grafico temperature medie pavia
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Pavia: cosa esplorare dell’antica capitale longobarda

L’ideale per visitare Pavia, sarebbe avere 2-3 giorni e potersi così concentrare anche su quelle che sono attrazioni un po’ meno convenzionali.

Ciononostante 1 giorno è già abbastanza per farsi un’idea più che completa sulla città.

Quindi:

Cosa vedere a Pavia in un giorno? Tutto ma in maniera non approfondita.

Tieni però in considerazione che a prescindere del tempo che deciderai di spendere nel visitare Pavia, mezza giornata deve per legge (non scritta ma comunque legge!) essere spesa nella contemplazione della Certosa.

Borgo Ticino: la Pavia dei poveri

Questo quartiere si trova lungo la riva destra (sull’argine basso) del fiume Ticino e per la sua posizione geografica è solito subire le alluvioni del fiume.

Qua vivevano la gente meno abbiente della Pavia di un tempo quindi non farti trarre in inganno dalle casette tutte colorate.

Percorrendolo fino all’imbocco del ponte, troverai uno strano monumento. 

Monumento alla Lavandaia: il simbolo della Pavia popolare

Ti starai chiedendo perché e perché qua.

Beh, è un tributo a tutte quelle donne che principalmente abitavano da questa parte del fiume e che per secoli hanno lavato i panni dei ricchi signorotti a mano.

Fermati, ammira la statua e poi la vista che proprio da questa sporgenza si può ammirare; da qua, la vista sul duomo è spettacolare.

Curiosità! La più catastrofica di queste alluvioni avvenne nel 1994, dove l’acqua raggiunse il metro e mezzo d’altezza.

 

Ponte Coperto: una resistenza medievale (o che pare tale!)

Nel visitare Pavia, il ponte coperto non potrà mancare!

Semplicemente perché si tratta del simbolo indiscusso della città.

Appena poco più avanti della statua in memoria delle Lavandaie, potrai salire su questo capolavoro medievale a 5 arcate.

O meglio, penserai di salire su un capolavoro medievale ma in realtà, si tratterò della ricostruzione di quello che è anche conosciuto come “Ponte Vecchio”, risalente al 1951, necessaria a causa dei gravi danni riportati durante la seconda guerra mondiale.

Ma se pensi che questa sia stata la prima e unica ricostruzione, ti sbagli di grosso.

Il ponte medievale del 1354, infatti, sorgeva già sulle rovine di quello romano -che quando il Ticino è in secca si possono veder emergere dall’acqua poco distanti dalla costruzione attuale-.

Curiosità! A breve distanza dal ponte, troverai la casa di uno dei più celebri autori della letteratura italiana: ladies and gents, niente poco di meno che il signor Ugo Foscolo.

Infatti, Pavia fu dimostra del grande letterato a partire dal 1808, anno in cui ottenne la cattedra d’eloquenza all’università.

Purtroppo l’edificio è proprietà privata e per questo non visitabile. Un’epigrafe ad esso dedicato testimonia il suo passaggio.

 

Castello Visconteo: lo sfarzo dei signori di Milano in trasferta

Cosa visitare a Pavia? Il castello ASSOLUTAMENTE.

Questo castello, come si può intuire dal nome, fu costruito nel 1360 per volontà di un membro della famiglia Visconti, signori del ducato di Milano: Galeazzo II.

Oggi il castello è adibito da museo, può essere e merita di essere visitato sia per scoprire le bellezze lasciate dai Visconti, sia perché spesso proprio qua si tengono mostre e concerti.

All’epoca invece, il palazzo era stato pensato come un palazzo dei divertimenti dove la famiglia Visconti poteva venire a rilassarsi e intrattenersi lontato dagli affari politici di Milano, sede del loro regno.

Infatti una volta entrati, viene rabidito subito questo scopo di “ricreazione” ammirando gli affreschi sulle pareti e dei soffiti, per niente tipici di castelli costrutiti per puro scopo militare (molto più spogli e austeri).

Fantastici sono poi il giardino interno e il loggiato che lo circonda, da vedere assolutamente.

Curiosità! Il parco di caccia del castello arrivava fino alla Certosa a riprova della potenza della famiglia.

castello visconteo Pavia
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Castello Visconteo e Musei civici

Orari: Luglio, Agosto, Dicembre e Gennaio dalle 9.00 alle 13.30, il resto dell’anno dalle dalle 10.00 alle 17.50. Lunedì chiuso. 

Prezzo: euro 8.00, ridotto euro 4.00, 


Musei civici: alla scoperta della storia di Pavia

All’interno del Castello Visconteo sono ospitati i famosi Musei Civici che permettono di ammiare fantastiche collezioni che spaziano dall’aercheologia fino alla pittura del 1700, portando alla luce la storia della città.

Per entrare ai Musei devi entrare nel castello ed acquistare il biglietto da 8 euro.

Ti consigliamo caldamente di abbianre la visita ai Musei Civici con quella del castello.

Basilica di San Michele: un edificio di 10 secoli

Da vedere a Pavia è sicuramente la Basilica di San Michele Maggiore.

Vede la sua nascita durante il periodo longobardo, ciononostante, esteticamente parlando, di quel periodo non è rimasto nulla. La versione originale venne distrutta nell’incendio del 1004 e nella ricostruzione si scelse uno stile prettamente romanico.

Fu scenario dell’incoronazione di diversi Re, a partire da Berengario I fino al famosissimo Federico I detto il Barbarossa.

Una volta entrato vai alla ricerca di cinque cerchi sul pavimento, li è il punto esatto in cui avvenne l’incoronazione di Federico.

Lo stile della chiesa è il romanico medievale. Dotata di due ingressi, uno dalla facciata principale, l’altro sul fianco sinistro, entrambi sono dotati di portali decorati da bellissime statue.


Orari:
Lunedì: 09:00 – 12:00 e 14:30 – 17:00
Martedì – Sabato: 09:00 – 17:00
Domenica: 9:00 – 10:00 e 11:30 – 17:00

Prezzo:
Gratis


Basilica di San Michele
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Cosa vedere a Pavia e dintorni: la Certosa, un capolavoro poco conosciuto

Esattamente a metà strada tra Milano e Pavia, questo complesso di chiesa, monastero e stanze per i lavoratori è una perla voluta da Gian Galeazzo Visconti come mausoleo di famiglia.

Il progetto fu gestito da Bernardo da Venezia, non un signor nessuno bensì lo stesso architetto del Duomo di Milano.

I lavori iniziarono nel 1396 ma ci vollero ben due secoli per concluderla e fin dalla messa a terra dei primi mattoni, la Certosa, abitata dai certosini.

Ma vuoi sapere perché proprio loro tra tutti gli ordini possibili?

Il signor Gian Galeazzo non era uno stolto e ci teneva che la sua anima -forse un po’ troppo peccaminosa per il paradiso- venisse purificata dalle preghiere dei vivi.

E quale modo per avere sempre un qualcuno che pregasse per te se non farsi seppellire all’interno di un monastero dedicato all’ordine che più di tutti è dedito alla preghiera?

Che oggi il monastero sia abitato dai cistercensi, meglio non dirglielo.

Se stai cercando dunque cosa vedere vicino Pavia, queta è la risposta.

certosa di Pavia facciata
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Il punto forte di questo complesso è sicuramente la facciata della chiesa, fittamente decorata per il primo terzo, un po’ meno per il secondo e quasi completamente spoglia per l’ultima parte (in concomitanza con i fondi a disposizione del progetto).

Curiosità! Se guarderai con attenzione le statue che decorano la parte bassa della facciata, a parte il notare l’attenzione e la verosimiglianza, ti accorgerai che a molte di loro mancano gli arti.

Vuoi sapere perché?

La chiesa, durante l’invasione napoleonica, venne utilizzata dai francesi come stalla per i propri animali e prima di andarsene, vollero riportarsi in patria dei “ricordini”.

Tu avresti potuto trovare di meglio di parti di statue finemente decorate in marmo pregiato?

Curiosità 2.0! Ad oggi la Certosa di Pavia è in lista per diventare Patrimonio Unesco.


Certosa di Pavia e complesso

Orari: novembre – febbraio dalle 9 alle 11 e dalle 14.30 alle 16.30; marzo, aprile, settembre e ottobre dalle 9 alle 11.30 e dalle 14.30 alle 17; maggio- agosto dalle 9 alle 11.30 e dalle 14.30 alle 18. Chiuso il lunedì.

Prezzo: gratis (donazione libera ai monaci)

Per maggiori info consultare il sito ufficiale

Museo

Orari: novembre – febbraio dalle 9 alle 11 e dalle 14.30 alle 16.30; marzo, aprile, settembre e ottobre dalle 9 alle 11.30 e dalle 14.30 alle 17; maggio- agosto dalle 9 alle 11.30 e dalle 14.30 alle 18. Chiuso il lunedì, martedì e mercoledì.

Prezzo: gratis 

Per maggiori info consultare il sito ufficiale


Università: la culla della cultura

L’Università di questa città è tra le più antiche ed importanti non solo d’Italia ma d’Europa!

Come potevamo escluderla dalla lista di cose da vedere nel visitare Pavia?

Qui hanno studiato e insegnato personaggi famosi del calibro di:

  • Alessandro Volta
  • Ugo Foscolo
  • Carlo Goldoni

La struttura è davvero monto grande ed è composta da più cortili su cui si afficciano le stanze dell’edificio, una verla perla nell’ambito universitario.

Se ti avanza un po’ di tempo, non dimenticarti di visitarne anche la biblioteca.

E se ne avrai voglia, puoi pure scoprire cose nuove al Museo di Storia Naturale, il Museo di Mineralogia, il Museo della Tecnica Elettrica e l’Orto Botanico.

Curiosità: Oggi le facoltà di Medicina ed Economia di questa celebre università sono tra le migliori d’Italia, tanto che alunni vengono da ogni paese della penisola per laurearsi qui.

 


Orari Museo per la Storia dell’università:
Lunedì: 14:00 – 17:00
Mercoledì: 09:00 – 12:00
Venerdì: 09:00 – 13:00

Prezzo biglietto: 5 euro


Il Duomo: Very Important Building

Il Duomo è storicamente l’edificio più importante di una città e le cose non sono diverse per l’ex capitale longobarda.

La sua costruzione iniziò nel 1488 ma come avrai capito a Pavia i lavori si protraggono sempre per il lungo e così non finirono prima del 1933.

Davanti alla chiesa potrai osservare la bellissima statua equestre del Regisole, non è purtroppo l’originale la quale venne abbattuta dopo la Rivoluzione francese poichè simbolo monarchico.

Al suo interno è possibile ammirare un pulpito in legno con i 12 apostoli.


Orari: 07:00 -12:00 e 15:00 – 19:30

Prezzo: Gratis


vista duomo di pavia turismo esperienziale
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Torri medievali: ciò che ha reso Pavia una Bologna lombarda

Nel visitare Pavia ti renderai conto da solo di quante torri ancora svettano.

Storicamente era conosciuta come la città delle “Cento Torri”. 

Beh, 100 non lo son più da un pezzo ma le 35 che ancora resistono -alcune parzialmente, alcune superstiti indenni- danno un aspetto particolarmente fascinoso alla città.

Vuoi vedere alcune delle più belle ancora conservate?

Dirigeti in Piazza Leonardo da Vinci, noi non aggiungiamo altro!

Piazza della Vittoria: il centro nevralgico…e non solo!

Oh piazza della Vittoria è un must see nel visitare Pavia, insistiamo!

Innanzitutto perché questa piazza a forma rettangolare circondata da palazzi d’epoca quattrocentesca è la più grande della città ma anche perché per il numero localini di varia natura che ha è sempre brulicante di vita, di giorno ma soprattutto di sera.

piazza vittoria pavia
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E in realtà c’è anche un altro perché che ci ha spinto ad inserirla nella lista di cosa vedere a Pavia, lo vuoi sapere?

Il mercato sotterraneo che si tiene proprio sotto questa piazza e che solo 50 anni fa si teneva alla luce del sole.

Non ti abbiamo incuriosito neanche un po’?

Corso di Strada Nuova: vuoi fare shopping?

Visitare Pavia non è solo arte, cultura, storia, ma anche relax, divertimento e goderci la città nel tempo libero.

Strada nuova è l’emblema di tutto ciò.

Corso di Strada Nuova è la via dello shopping di Pavia che divide la città in due partendo fino dal fiume Ticino fino al castello. 

Il nostro consiglio è di percorrerla fermandosi alla famosa Cupola Arnaboldi, continua a leggere per avere più info.

Cupola Arnaboldi: quando l’invidia a Firenze era troppa

Passeggiando per Corso di Strada Nuova, arriverai ad un certo punto dove sulla destra ti troverai una bellissima ed elegante galleria sormontata dalla famosa Cupola Arnaboldi.

La struttura deve il nome al duca conte Bernardo Arnaboldi Gazzaniga che volle la costruzione di un edificio con niente poco di meno di una piazza interna collegata da una galleria la cui bellezza architettonica culmina con una cupola in vetri.

Proprio un qualcosa senza impegno…

Cosa vedere a Pavia?

La cupola Arnaboldi, è pure gratis e sempre accessibile, che cosa vuoi di più? (:

Palazzo Broletto: orgoglio della città

Una volta in Piazza della Vittoria, il lato sud noterai ospita un antico edificio, si tratta del palazzo del Broletto.

E’ stato un edificio comunale dal 11° al 16°secolo mentre ora è entrato a far parte dei monumenti cittadini.A vista, non è molto difficile riconoscerlo per il classico stile architettonico tipico dei palazzi pubblici dell’epoca:

Mattoncini in terracotta, porticato al pian terreno e un’ampia sala al piano superiore per le riunioni.

palazzo broletto pavia
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Cosa vedere Pavia: Parco della Vernavola, il polmone verde della città

Hai bisogno di una pausa relax oppure hai solo voglia di una passeggiata, a Pavia puoi farlo tranquillamente fuori dal caos delle strade.

Il Parco della Vernavola è il più grande parco cittadino (35 ettari) e collega la zona urbana della città alle campagne nelle immediate vicinanze.

La curiosità?

Il parco ospita anche una discreta fauna, circa 34 specie di uccelli e 17 specie di farfalle. Non male per un parco cittadino.

vista parco
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Pavia da visitare: Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro, una delle perle della città

Una delle chiese più importanti della città e orgoglio della popolazione locale. Si trova un po’ fuori dal centro ma, amico viaggiatore, ne vale la pena.

Si chiama in “Ciel d’oro” per la cupola di questo colore che sovrasta l’altare. Qui puoi anche trovare l’Arca di Sant’Agostino, una scultura in marmo risalente al 1360, pezzo forte della chiesa. Sull’Arca infatti sono scolpiti 50 bassorilievi e 95 statue

Sono sepolti al suo interno Sant’Agostino di Ippona e San Severino Boezio, particolaritù che rese celebre la chiesa tanto che il Sommo Poeta la cita nel canto X del Paradiso della Divina Commedia e Boccaccio in una delle novelle del suo Decameron.

 


Orari:
Mattino: 7:00 – 12:00
Pomeriggio: 15:00 – 19:00

Prezzo: Gratis


Sull’Arca sono scolpiti 50 bassorilievi e 95 statue e al suo interno son custodite le ossa di Sant’Agostino di Ippona. Un vero e proprio capolavoro da non perdere.

Interessanti sono anche la cripta e gli affreschi della navata sinistra, gli unici rimasti. Fai attenzione agli orari di apertura della chiesa, un po’ meno elastici.

san pietro chiesa pavia
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Corso Garibaldi: l’anima autentica di Pavia

Se vuoi visitare Pavia e viverne l’anima autentica, invece che Corso di Strada Nuova che è molto più “new” ti consigliamo di fare una passeggiata lungo Corso Garibaldi.

In realtà, ti consigliamo di percorrerli entrambi, però rispetto al primo, Corso Garibaldi ospita negozi storici come antiche farmacie, salumifici, panettieri, negozi di ferramenta, valigerie, negozi di ferramenta etc.

Non sarà fashion come Strada Nuova, ma la vera Pavia vive in questa via e le sue traverse.

Santa Maria del Carmine: il gotico lombardo da visitare a Pavia

Sei sei un amante dell’artchittettura o comunque rimani estasiato davanti a edifici bellissimi non puoi non visitare Santa Maria del Carmine.

Perché?

Te lo consigliamo noi! Dai scherziamo.

Questa chiesa è uno degli esempi migliori di gotico lombardo.

Venne commissionato dal conte Gian Galeazzo Visconti e ci vollero quasi 100 anni per portarla a compimento, dal 1374 al 1461.

La facciata è d’ispirazione romanica che contrasta con l’interno quasi interamente ricoperto di affreschi e dipinti.

Nel visitare Pavia, inserisci per forza Santa Maria del Carmine nel tuo intinerario.

santa maria carmine
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Basilica di San Teodoro: la chiesa più soprendente

A Pavia amano le loro chiese, lo sappiamo e lo abbiamo sperimentato, infatti ce ne sono davvero tante e di diversi periodi storici.

A nostro avviso, sono tutte davvero stupende ma quella che ci ha sorpreso di più per vari motivi è la Basilica di San Teodoro.

Innanzitutto è davvero nascosta è non è così facile da trovare, questo un plus poiché limita un pochino le orde di turisti, soprattutto nei mesi estivi.

Parti allora alla sua ricerca dirigendoti sul lungo fiume e guardando attentamente tra i vicoli acciottolati e la troverai. Nel dubbio, nella mappa più sotto dove abbiamo segnato tutte le cose da vedere a Pavia, l’abbiamo indicata.

Il pezzo forte della chiesa è il suo interno piuttosto che l’esterno e la facciata.

Puoi trovare infatti bellissimi affreschi rappresentanti le storie di Sant’Agnese e di San Teodoro.

La particolarità?

San Teodoro rappresenta un pezzo di storia di Pavia, infatti puoi trovare gli affreschi rappresentanti le vedute della città che vengono considerati dagli storici le prime mappe di Pavia.

Se si presta particolare attenzione si noterà che sono presenti tantissime torri, oggi tutte scomparse, quindi nel corso dei secoli Pavia si è rimodellata fino ad arrivare alla città odierna.


Orari:
Mattino: 09:00 – 12:00
Pomeriggio: 15:00 – 19:00

Costi:
Gratis


chiesa san teodoro
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La Minerva: arte e mitologia da vedere a Pavia

Se arrivi in città con il treno, puoi iniziare a visitare Pavia dopo pochi metri uscito dalla stazione.

Infatti ti troverai subito davanti la Minerva opera del 1938 dello scultore siciliano Francesco Messina.

La statua rappresenta la dea Minerva, che dà anche il nome alla piazza. Oltre all’importanza artistica e storica (è stata realizzata durante il periodo fascista:

L’autore ha dovuto seguire i dettami imposti dal regime nel creare la sua opera), la statua rappresenta il primo passo verso il centro di Pavia, come una sorta di porta virtuale che conduce al suo interno.

Il luogo in cui si trova rende anche molto facile inserirla nel tuo itinerario di cosa vedere a Pavia, puoi incontrarla nel tuo percorso da/per la stazione per esempio.

statua minerva pavia
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Pavia da vedere, Chiesa di San Lanfranco: non sottovalutarla

Non sarà la chiesa più bella della città ma la zona di San Lanfranco a Pavia lo è.

Sorge vicino al fiume dove domina la zona, è costituita da una facciata a capanna che si instaura su un sagrato rettangolare con una porta riquadrata in pietra al centro. Lo stile è il classico tardo-romanico pavese.

All’interno troviamo una pianta a croce latina con una sola navata composta da pilastri che sorreggono una volta a crociera.

La chiesa di San Lanfranco è composta da un complesso di strutture, non solo la chiesta stessa, nel dettaglio:

  • La chiesa
  • Chiostro minore quadrato del 1400
  • Chiostro maggiore del 1400
  • Zona rustica occupata oggi da un tennis club
  • Un cimitero
  • Campanile a pianta rettangolare

 


Orari:
Estate: 8:00 – 17:30
Inverno: 8:00 – 16:30


ragazza fuori dalla biblioteca reale a Copenaghen
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 Cosa fare a Pavia: prova il piacere del turismo esperienziale

Se sei interessato a fare qualcosa di particolare a Pavia e dintorni, allora non possiamo far altro che consigliarti il turismo esperienziale, fidati ci ringrazierai.

Noi l’abbiamo provato e siamo rimasti affascinati.

Il turismo esperienziale è quel tipo di turismo che non vuole in nessun modo ridursi a visitare un posto e a conoscerne la storia ma a viverlo a 360 gradi.

Come?

Portandoti a conoscerne la gente, a mangiarne i prodotti locali, a parlarne il dialetto, interagire con persone locali…

Ed in questa nuova concezione di turismo rientra il Turismo lento“, quello che ti porta lontano dai ritmi forsennati della grande città, che ti accompagna a vivere i posti -come visitare Pavia e dintorni- con lo stesso ritmo perpetuo, inesorabile ma impercettibile delle stagioni che passano.

Turismo esperienziale Pavia da scoprire in vespa
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Questa soluzione riesce a convogliare in se stessa la necessità di un weekend poco impegnativo dopo una settimana di lavoro e delle attività talmente interessanti da non pentirsi di essere stati a casa ad oziare.

Se ti sei innamorato di questo nuovo concetto di viaggio, se vt identifichi nel turista perfetto di questo tipo di esperienza, allora continua a leggere.

Per vivere questo tipo di esperienza Pavia sembra fatta apposta:

  • Città non troppo grande
  • Poco dipsersiva
  • Ricca di storia, arte e buona cucina
  • Persone del posto piacevoli e molto disponibili, non come spesso accade nelle grandi città

Visto che con il turismo esperienziale ci si immerge al 100% nella città, ci vuole una persona del posto a farti vivere queste emozioni, e per visitare Pavia e dintorni non ci siamo affidati a Brickscape.

Di che si tratta?

Questo sito non è altro che un motore di ricerca che funge da contenitore di esperienze, un portale per il turismo esperienziale e che quindi ti mette in contatto con ragazzi e guide locali.
La nostra la trovi qua

travelholicsouls e i ponti di Strasburgo
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Come potrebbe svolgersi la tua giornata immersa nel turismo esperienziale?

Il nostro particolare visitare Pavia è stato esattamente così:

Vivendo la città nella maniera meno convenzionale possibile, su un vespino che ci ha portato a spasso tra le persone, tra le macchine, tra gli alberi, tra gli edifici d’altri tempi, tra gli ultimi raggi che ancora resistevano all’autunno pavese…

Tutto è cominciato la mattina presto, dove un’abbondante colazione al Relais Torre dei Torti ci ha fatto vivere il risveglio migliore di tutti.

O meglio, tutto è cominciato prima, la notte, quando addormentandoci, non sentivamo nessun rumore d’auto fuori dalla nostra finestra.

Quand’è l’ultima volta che ti sei addormentato cullato dal suono del nulla?
Nella nostra quotidianità, nelle nostre abitazioni in grandi centri urbani, è così difficile.

Qua, invece, la norma.

Comunque, dicevamo, risveglio è stato dei più dolci… e per dolci intendiamo dolce di brioches, di pesche sciroppate al forno, di paninetti, marmellate e chi più ne ha, più ne metta.

Con questa carica che abbiamo iniziato la giornata dedicata a visitare Pavia e dintorni.

Non prima però di aver ritirato il nostro cestino da pic-nic (dentro al quale si può decidere di farsi mettere un panino al salame, prosciutto o vegetariano, trancio di formaggio con piccola confezione di miele, frutto di stagione, ciambella brasadè di Staghiglione… tutti prodotti rigorosamente dell’Oltrepò pavese). 

Hai mai visitato una città in vespa come solo i più stereotipati film degli anni ’60?

Il giro, iniziato alle 10 circa, si è concluso alle 18 e si è intervallato di angoli scoperti a piedi e di un pranzo al sacco davanti ad una meravigliosa cappella con una storia particolarissima.

Non ti sveliamo la storia, vai a scoprirla come abbiamo fatto noi (:

 

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Dove e cosa mangiare a Pavia? Le specialità

La cucina tipica pavese è semplice e molto legata al territorio, ma nella sua semplicità (come gran parte della tradizione culinaria italiana) eccelle in gusto e sapori.

Senza perderci in chiacchiere, i piatti tipici che potrai mangiare a Pavia sono:

Menzione particolare va data alla produzione di Riso, di cui Pavia è famosa in tutta Italia e per il vino.

Quindi:

Se vuoi visitare Pavia devi assaggiare almeno un piatto a base di Riso e un bel bicchiere di vino.

risotto
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Ora che abbiamo capito cosa mangiare a Pavia, veniamo a qualche ristorantino da provare, che ne dici?

Assolutamente da provare sono (clicca qui nome del ristorante per andare al sito ufficiale):

  • Osteria della Madonna da Peo: ristorante dal menù lombardo, piatti semplici ma dal sapore forte. Se vuoi provare i piatti descritti sopra, questo è il tuo posto.
  • Miccone: locale che farcisce il Miccone, pane tripico della tradizione pavese, in tutte le salse. Se vuoi un panino di alta qualità e non cerchi un ristorante “classico”, qui ti devi recare.
  • Ristorante La Posta: ristorante non per turisti, quindi quello che fa alc caso nostro per provare specialità pavesi. Menzione particolare alla cucina del riso, davvero fatta superbamente.
  • La Torre degli Aquila: te lo proponiamo poiché si tratta di un ristorante a gestione familiare e molto piccolo, noi amiamo posti così. Non propone solo piatti tipici del posto, ma offre piatti stagionali, quindi con materie prime provenienti anche da altre parti d’Italia.
  • La Barcela: ristorante pavese a tutti gli effetti. Prova una delle specialità, come ad esempio la zuppa alla pavese, una bontà

Nel visitare Pavia se ti recherai in uno di questi ristoranti, puoi stare tranquillo di mangiare piatti tipici del posto.

Facci sapere se ti sono piaciuti

vigneto pavia
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Cosa fare la sera a Pavia? I migliori locali

Diciamo che se stai cercando una città che si trasforma di sera dove ti puoi divertire all’impazzata… beh… mi sa che Pavia non fa per te.

Nonostante sia una città universitaria molto rinomata grazie alla sua Università, Pavia non eccelle in discoteche e luoghi dove andare a ballare, ce ne sono pochi ma di qualità.

Cosa fare dunque la sera a Pavia?

Come fanno tutti i pavesi, divertirsi nei vari locali/pub disseminati per la città bevendo in “giro”, come si dice. Ti consigliamo 2 zone dove sono presenti vari locali:

  • Strada Nuova: dove sono concentrati molti locali per prendere cocktail e andare in giro
  • Piazza della Vittoria: soprattutto durante la bella stagione, i locali infatti mettono fuori tavoli e sedie e quindi puoi passare una bella serata all’aria aperta.

Consiglio da pro:

Più che cercare luoghi da andare a ballare, se sei il tipo, ti consigliamo aperitivo + cena + discopub/lounge bar come prototipo di serata a Pavia.

Visto che poi pensiamo sempre ai nostri amici viaggiatori, ti consigliamo anche 3 localini da provare nel visitare Pavia alla sera:

  • Discopub Tarek: locale etnico molto in voga in città, specilizzato nel mondo arabo, cucina, danza del ventre e musica. Indicazioni
  • Room46: per l’aperitivo, vai in questo locale. Puoi cimentarti anche in varie degustazioni di vini. Indicazioni
  • Pozzo American bar: luogo di ritrovo storico a Pavia, anche qui puoi andare di aperitivo e cocktail. Se vuoi vivere un po’ della storia della città, questo è il tuo posto. Indicazioni
discopub tarek
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@fb pagina Tarek

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Dove dormire a Pavia? Qualche consiglio

Sei alla ricerca di un alloggio a Pavia?

Il nostro consiglio è quello di cercare di prenotare in centro o poco fuori, in modo da muoversi a piedi e non con i mezzi anche se questo vuol dire pagare qualcosina di più l’alloggio, risparmierai molto in tempo. 



Booking.com

Considera anche che quasi tutte le attrazioni sono radunate nel centro storico, essendo Pavia una città storica.

Per risparmiare qualcosa, devi prenotare con largo anticipo.

In ogni caso, ti riportiamo qui sotto gli hotel migliori secondo il nostro giudizio per una vacanza a Pavia, in base a prezzo, distanza dal centro e servizi offerti, suddivisi in base al budget. Così da sapere già come muoverti:

▶︎ Budget alto (alias “voglio un soggiorno da re”)

▶︎ Budget medio (alias “voglio tutti i servizi ad un prezzo ragionevole”)

▶︎ Budget basso (alias “Hotel? Non starò mai in hotel”)

🤞🏼 Consiglio da pro (che usiamo)! Prenota su Booking.com e blocca subito le strutture che più ti piacciono sfruttando la cancellazione gratuita, mal che vada puoi cambiare successivamente.

 



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Guida Pavia: consigli pratici per visitare la città

Come muoversi in città

Pavia è molto piccola come città e la maggior parte delle attrazioni sono concentrate nel centro storico, per questo motivo può essere girata tranquillamente a piedi.

Nel caso però volessi muoverti verso le zone più periferiche ti consigliamo la rete degli autubus (Autoguidovie Pavia).

La società offre sia tratte urbane che interurbane, quindi potresti anche visitare qualche paesino nei dintorni di Pavia se avessi tempo.

Costi:

per costi e orari ti rimandiamo al sito ufficiale della compagnia, poiché ci sono varie zone urbane e quindi meglio essere sempre aggiornati in tempo reale.

come raggiungere pavia
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Come arrivare a Pavia, le varie opzioni

Treno

Pavia è facilmente raggiungibile anche tramite treno, sempre da Milano come scalo (partono molti treni regionali). La stazione centrale della città infatti è ben servita da molti treni che partono sia da Milano Porta Garibaldi che da Milano Centrale.

Basta fare una rapida ricerca sul sito di Trenitalia per orari e prezzi dei biglietti.

Macchina

Per raggiungere Pavia dal nord Italia il mezzo più veloce e comodo è sicuramente la macchina.

Impostando Google Maps non avrai alcuna difficoltà a raggiungerla poiché si trova esattamente a sud di Milano, nelle immediate vicinanze, quindi risulta essere collegata molto bene.

ATTENZIONE però all’aerea ZTL:

Pavia è piena zeppa di aeree ZTL dove bisogna pagare per avere l’accesso, quindi una volta raggiunta la città è meglio parcheggiarla nei vari parcheggi appena al di fuori di queste aeree.

Dove per la precisione?

Parcheggiando in uno di questi parcheggi non avrai alcun problema di multe.

Se si arriva dal sud Italia e si vuole avere la comodità della macchina, il metodo migliore è volare su Milano e noleggiare una macchina in aeroporto.

Clicca questo link per andare la paragrafo che spiega come e dove prenotiamo sempre la macchina noi nei nostri viaggi.

macchina sudafricana
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Dove noleggiare un’auto per visitare Pavia?

Quando visitiamo una città in cui c’è bisogno di noleggiare un’auto noi prenotiamo tutto prima di partire

SEMPRE.

Per tre ragioni essenzialmente:

  • Prenotando anticipo paghi sempre molto meno che farlo a destinazione;
  • Facendo tutto in anticipo sappiamo esattamente cosa stiamo acquistando, polizze assicurative e servizi aggiuntivi che vogliamo. I noleggiatori (in tutto il mondo) sono soliti cercare di spillarti soldi in più per servizi inutili… 
  • Blocchiamo la vettura che più si addice alle nostre esigenze e mal che vada se vogliamo cambiarla o disdire sfruttiamo la cancellazione gratuita.

Ma dove prenotiamo noi solitamente?

Su Auto Europe.

Si tratta di un sito di comparazione online, in stile Skyscanner, di autovetture a noleggio (compara tutte le società d’autonoleggio possibili immaginabili) che ci garantisce di pagare sempre al prezzo più basso.

Quali sono i principali vantaggi di prenotare con Auto Europe?

  • Cancellazione gratuita fino a 48 ore dalla data di utilizzo della macchina;
  • Prezzo più basso garantito sul mercato;
  • Servizio clienti super responsivo: li abbiamo interpellati più volte e ci hanno risposto sempre entro 24 ore;
  • Assicurazione danni completa stipulabile direttamente con loro…

Clicca qui per prenotare la tua auto.

 

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Quale bagaglio comprare per non rischiare di prendere multe?

Come ti abbiamo spiegato, lo scalo più vicino ed economico per raggiungere Pavia è Milano (preferibilmente Bergamo Orio al Serio).

Quindi, se hai deciso di visitare Pavia in aereo, ci teniamo che tu non abbia brutte sorprese al gate d’imbarco, viste anche i recenti cambi di politica bagaglio a mano delle compagnie low cost.

Ti veniamo in soccorso per non farti prendere multe al gate d’imbarco. 

Dato che Ryanair è la compagnia aerea con le regole più restrittive di tutte, se sei a posto con il suo bagaglio a mano, lo sarai per tutte le altre compagnie.

Per cui ecco qui i bagagli a mano da comprare (i migliori a nostro avviso) per non prendere multe e i migliori da stiva per viaggiare nel migliore dei modi.

Per i viaggiatori che hanno scelto di viaggiare Senza imbarco prioritario:

Attenzione:

Noi ti consigliamo di comprare borse o borsoni e NON i trolley piccoli poiché quest’ultimi potrebbero darti problemi con le ruote in fase di misurazione, non si sa mai.

Noi abbiamo comprato la borsa da palestra Nike su Amazon, che era quella che ci piaveva di più e la utilizziamo anche in palestra, ma tutte le soluzioni proposte sono in regola, perfettamente in grado di superare i controlli di Ryanair.

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Per i viaggiatori che hanno scelto di viaggiare CON imbarco prioritario:

Oltre alle soluzioni precedenti, puoi portare a bordo anche un trolley.

Noi ti consigliamo (che è quello che abbiamo fatto noi) di spendere qualcosina di più per un buon trolley che duri nel tempo, soprattutto se viaggi tanto, piuttosto che uno scadente che dopo un paio di viaggi si rompa.

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Consigli per il bagaglio da stiva

Per quanto riguarda il bagaglio da stiva, noi abbiamo fatto lo stesso ragionamento che per il bagaglio a mano: meglio spendere un po’ di più oggi che ricomprarlo dopo domani. E poi noi viaggiamo molto spesso.

Noi abbiamo preso quindi questo della Roncato, tanti viaggi e ancora integro:

Trolley grande Roncato

Ma anche queste altre due opzioni non sono per niente male:

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Quanto sarebbe bello, potersi concedere più di un weekend, con questi ritmi, a scoprire (e a riscoprire) la vita scandita da emozioni e non dalle lancette dell’orologio?

 

Quasi dimenticavamo, hai ancora un minuto? Non di più!

Facci sapere se hai trovato utile la nostra guida su cosa vedere a Pavia. Ci piacerebbe saperlo.

Inoltre, se hai qualche domanda sull’organizzazione del tuo viaggio (voli, alberghi, visite, tutto), chiedi pure.

Basta un commento qui sotto e ti risponderemo in 24 ore!

 

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Visitare Pavia, cosa vedere: 21 perle (visitate) ultima modifica: 2019-11-17T18:46:59+01:00 da Travelholicsouls
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