Cosa vedere a New York: la guida definitiva (2019)

Okey, se siete finiti qua è perchè state cercando di capire cosa vedere a New York. Vero? 

Vi immaginiamo con carta e penna pronti a segnarvi tutti i posti da visitare a New York, quali ristoranti provare, cosa fare, come muovervi e come organizzare i vostri giorni alla scoperta della Grande Mela e per l’appunto 

Se avete bisogno di queste info bene, siete nel posto giusto.

Abbiamo messo nero su bianco in una guida definitiva con itinerario completo fatto di attrazioni mozzafiato, parchi giganteschi, monumenti famosissimi, grattacieli importanti e quartieri mai sentiti.

+ Qualche punto bonus per chiunque avrà deciso di intraprendere questo viaggio in inverno, consapevoli di quanto possa essere difficile scegliere e organizzare tutto, senza dimenticarsi nulla (sapendo quante cose ci sono da vedere).

Indice

01. New york cosa vedere: l’itinerario ideale per non perdersi nulla

Giorno 1: Full immersion nella NY da film,
Giorno 2: Statua della Libertà e MET,
Giorno 3: Brooklyn, Soho, Little Italy e China Town,
Giorno 4: Hipster New York e MOMA,
Giorno 5: Empire State Building e Coney Island
Giorno 6: la New York segreta,
Giorno 7: le ultime chicche della città
,

02. Dove mangiare a New York? I ristoranti più strani
03. Viaggio New York, consigli pratici: mappa metro, sicurezza, costi

New York: itinerario di 7 giorni
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🍎

Cosa vedere a New York in una settimana:
guida per la prima volta nella grande mela

Prima di partire con l’itinerario e sullo spiegarvi cosa vedere a New York assolutamente, vorremmo mettere per iscritto due avvertenze

L’itinerario è stato studiato in maniera da essere il più equilibrato possibile; ci sono dei giorni un po’ più pieni e giorni un po’ meno carichi che tengono in considerazione sia la stanchezza fisica che la possibilità di imprevisti.

Perchè?

I primi giorni saranno un po’ più faticosi perchè -nonostante il jet-lag- la vostra voglia di scoprire e visitare la città sarà talmente tanta da permettervi di camminare di più e di essere più attivi.

Gli ultimi giorni di conseguenza saranno un po’ più scarichi di cose da fare; questo renderà possibile sia lo svegliarsi un po’ più tardi che l’avere lo spazio di recuperare attrazioni e attività lasciate indietro per un qualsiasi imprevisto (maltempo se non code non preventivate o pause pranzo diventate troppo lunghe…).

Seconda avvertenza:

Se avete meno giorni a disposizione nessun problema, potete selezionare tutti posti menzionati nella guida e accorciare i tempi di visita oppure solo i giorni dell’itinerario che vi piacciono di più e segnarvi cosa visitare a New york in questo modo. 

Se avete bisogno di qualche consiglio sull’organizzazione del vostro viaggio a New York, scriveteci pure nei commenti C:

New York City: cosa vedere ed itinerario
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Inoltre, tutto l’itinerario -provato da noi in prima persona- può essere svolto per grandi tratti a piedi.
Tenete però a mente che le distanze sono considerevoli e che noi, al giorno, abbiamo percorso, almeno 20km camminando.

Detto questo, siete pronti a scoprire cosa vedere a New York City!

🏙 Giorno 1 – Una full immersion nella New York City da film

Mattina:

A. Times Square
B. Bryant Park
C. 5th Avenue New York Public Library.
D. Central Park

Pomeriggio:

E. Oculus 
F. World Trade Centre – 9/11 Museum e memoriale 
G. Top of the rock

A. Times Square: il cuore pulsante (e luminoso) di New York

Cominciare con Times Square la scoperta di cosa vedere a New York è senza dubbio la scelta giusta perché nessun posto è in grado di catapultarvi nello spirito della città come questo.

In che senso?

Nessun posto vi farà sentire così spaesati e insignificanti ma anche pieni di opportunità come questo e in nessun altro posto vi brilleranno gli occhi come qua.

Dicendovi che l’impatto sarà talmente forte da stordire, non stiamo esagerando.

Cosa vedere a New York City: Times Square
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Ma facciamo un passo indietro, che cos’è Times Square?

Nient’altro che una piazza -anche piuttosto piccola se proprio vogliamo dirla tutta- che per la presenza di migliaia di insegne pubblicitari digitali sulle pareti dei grattacieli che la circondano, è diventata un po’ il simbolo della città.

Il nome, lo deve al giornale, il New York times, che all’inizio del ‘900 si spostò in un edificio affacciato sulla piazza. 

Quando visitare Times Square?

Come potrete immaginare, i led danno il meglio di sé la sera/notte quindi oltre la visita diurna, vi consigliamo di tornarci la sera.

New York, Times Square di notte
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Per quanto riguarda invece il periodo dell’anno… se vi dicessimo capodanno a New York?

Ecco, qua, il 31 dicembre, nei pochi metri quadri della piazzetta, si concentrano 500.000 persone per vedere i fuochi d’artificio post-countdown!

Se anche quest’anno vi state chiedendo dove andare a capodanno?

Avete la risposta!

💡 Curiosità! Avete presente la foto più famosa sulla fine della seconda guerra mondiale? Massì che la conoscete, questa qua! Ecco, è stata scattata proprio a Times Square.

Che ne dite di una sfida a chi creerà la replica migliore? C:


B. 
Bryant Park, un’oasi verde tra i grattacieli

Fosse anche solo perché di passaggio… ma un salto a Bryant Park è doveroso.
Questo parco, situato a breve distanza da Times Square, vanta -tra gli edifici che lo circondano- la bellissima New York Public Library.

Bryant Park in inverno: pista di pattinaggio
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Durante la bella stagione è facile trovare qui gruppi praticanti yoga, eventi gratuiti o semplicemente gente che si concede una pausa dal tram tram urbano.

D’inverno invece,  l’installazione di una pista da pattinaggio, un enorme albero addobbato a festa e gli stand dei mercatini di Natale, rendono il complesso una sede distaccata del villaggio di Chinonsò del grinch!

Coppia felice a Bryant Park in inverno
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C. 5th Avenue: qualcuno ha detto shopping?

Indovinello! Quel è la strada più famosa del mondo?

Rodeo drive? Prospettiva nevski? Ginza?

Nah…

Okey, potrebbe essere Champs Elysee, ve lo concediamo… ma anche se lo fosse, la Fifth Avanue le succhierebbe la coda!

Questa strada, la più famosa di New York, è conosciuta per più e più meriti.
Quello principe è sicuramente lo shopping! Lungo i suoi 11 km concentra alcune boutique delle firme più esclusive ma anche centri commerciali e negozi di marchi meno elitari.

Ma questa via è molto di più del paradiso dei malati di shopping!
Infatti, sempre qua si concentrano musei e monumenti imperdibili –di cui però vi parleremo più avanti-!

Sicuramente uno dei luoghi da visitare a New York.

biblioteca nazionale di New York city alla 5th Avenue
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Una delle cose che rende la Fifth Avanue assolutamente imperdibile e con giusta ragione nella lista “cosa vedere a New York” è sicuramente la New York Public Library, una biblioteca gigantesca che contiene più di 16 milioni di libri!

Cosa vedere a New York: National public Library
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Psst, vi sveliamo un segreto! L’ingresso a questo bellissimo edificio in stile beaux-arts è gratuito
Non potete perdervela, soprattutto perchè, come già anticipato, è affacciata su Bryant Park C:

D. Central Park: un polmone di dimensioni mastodontiche

Ma lo sapete che Central Park, lungo 4 km e largo circa 1, è più grande di città del Vaticano e quasi 6 volte più grande del principato di Monaco?

Non vi stupisce?
Il sapere che dentro al parco potrebbero starci 16 milioni di appartamenti, invece?

Dati alla mano vi renderete conto di quanto sia arrogante pensare di poterlo visitare tutto durante una passeggiata di qualche ora. 

cosa vedere a New York: Central park d'inverno
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Le soluzioni possono essere due: noleggiare una bici e scoprire il parco in sella ad un bolide a 2 ruote o selezionare le attrazioni imprescindibili e accontentarsi di non visitare proprio tutto.

Nel caso decideste di scegliere la seconda opzione, questo è il momento giusto per prendere un foglietto e segnare i seguenti punti!  

Secondo noi sono quelli che assolutamente non possono essere persi nel visitare New York, almeno la prima volta!

Central Park: vista sui grattacieli
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Indicativamente vi serviranno un paio di ore e mezza per fare questo giro.

  • The Mall – un bellissimo viale circondato da oltre 150 olmi americani che taglia il parco dalla 66esima strada alla 72esima portando alla terrazza Bethesda.

    L’idea era quella che il Mall fungesse da sala d’accoglienza a cielo aperto e che preparasse appunto alla visione della terrazza e fontana. Alla sua estremità meridionale si accede ad una passeggiata letteraria dove son contenute statue di importanti letterati quali Shakespeare e Scott.

  • Fontana e terrazza Bethesda – eccovi arrivati al cuore del parco! Al centro di questa terrazza -alla quale si accede tramine una scalinata- svetta una delle fontane più famose al mondo – chiamata Angel of the Waters –  formata appunto da un angelo centrale e da 4 cherubini -simbolo di salute, purezza, pace e temperanza- che lo circondano.

  • Bow Bridge – un elegantissimo ponte in ghisa progettato da Vaux. Costruito tra il 1859 ed il 1875 e fin da subito diventato uno dei punti più amati e sicuramente il posto più bello da cui ammirare il tramonto riflettersi sul The Lake.

    Non vi stupirà vedere sul ponte diverse coppie impegnate a scambiarsi parole dolci ed effusioni.

  • Belvedere Castlecastello di scisto e granito che nel 19esimo secolo venne costruito sulla Vista Rock, una roccia -appunto- naturale all’interno del parco.

    Chiamatosi fino a metà anni ’90 “Osservatorio Metereologico di New York”, questo era il posto dove per le previsioni del tempo. L’appellativo “belvedere” gli venne attribuito postumo, a sottolineare la bellissima vista su Central Park e Mannhattan che si ammira da lì.

    💡 Curiosità! Dei 250 film/telefilm girati a Central Park (e non stiamo esagerando, se ne contano davvero così tanti!) alcuni quali “Sesame  Street o “Dracula” vennero girari proprio in questo castello.

  • Strawberry Fields – si tratta del monumento dedicato a John Lennon, ucciso nel suo appartamento a breve distanza da Central Park, ed è simbolo di pace. Qua tutti i fan del cantante lasciano fiori e ricordi in suo onore.

Central Park, New York: giochi di riflessi
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Nel passeggiare tra i sentieri di questo parco vi renderete conto del perché è il parco preferito dei newyorkesi…ma soprattutto, vi stupirà la quantità di persone impegnate a tenersi in forma che incontrerete.  

Stravolgente è sicuramente il numero di mamme che corrono spingendo la carrozzina con i loro piccini!

E. Cosa fare a New York: viaggiare nel futuro con l’Oculus 

Oculus è il nome colloquiale che si da al World Trade Center Transportation Hub, ossia alla fermata della PATH (ndr. Nome della società che gestisce le line metropolitane) ricostruita sulle macerie della precedente fermata distrutta durante l’11 Settembre 2011.

È d’obbligo da inserire nella lista di cosa vedere a New York per più di un motivo:

1. il design particolare la rende un capolavoro d’arte contemporanea a cielo aperto,

2. utilizzare la metro e scendere a questa fermata è uno dei modi per raggiungere il memoriale 11/9 e la Freedom Tower,

3. l’Oculus è molto più di una semplice stazione bensì al suo interno contiene un incredibile numero di negozi di vario tipo quindi una volta qui, un po’ di sano shopping diventa doveroso, non credete?

Cosa vedere a New York: l'Oculus
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💡Curiosità! Il suo costo di circa 4 miliardi di dollari la rende la fermata metropolitana più cara del mondo.

💡Curiosità nr. 2! La struttura venne ideata dallo stesso architetto del ponte della costituzione a Venezia, il sig. architetto Santiago Calatrava.

F. World Trade Centre – 9/11 Museum e memoriale e il potere della memoria

Il termine World Trade Center indica l’ex area urbana di 16 acri che venne distrutto durante l’attentato alle Torri Gemelle.

In quest’area -in 8 dei 16 acri per la precisione- sorge oggi il 9/11 Memorial, una complesso dedicato alle vittime del 11 Settembre 2001.  

Il Memoriale è costituito da due profonde piscine, ricavate dalle fondamenta delle Torri Gemelle, i cui bordi hanno incisi i nomi di tutte le vittime di quel tragico giorno.

Adiacente alle piscine, si trova il museo del 9/11 che preserva una toccante raccolta di oggetti delle vittime e dei soccorritori, video e testimonianza.

Cosa vedere a New York: 9/11 memorial
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Ovviamente è tra le cose da vedere a New York se si vuole capire fino in fondo la storia di questa città.
Attenzione però ad essere preparati per la carica emotiva che custodisce tutto il complesso.

💡 Curiosità! Importante è il Survivor Tree, un albero di pera che riuscì a sopravvivere agli attacchi nonostante le gravi lesioni alle radici.


Memoriale

Orari:
tutti i giorni dalle 7:30 alle 21:00

Prezzi:
gratuito

Museo

Orari:
da domenica a giovedì dalle 9:00 alle 20:00, venerdì e sabato dalle 9:00 alle 21:00 (ultimo accesso 2 ore prima)

Prezzi:
intero 26$, ridotto 20$, bambini sotto i 12 anni 15$. Esistono una serie di biglietti cumulativi, qua le diverse opzioni.

Compreso nel CityPASS.


G. Top of the rock nonchè la vista più bella di tutta la Grande Mela

Ora fate un respiro profondo e preparatevi ad avere una delle viste più belle di sempre.
Sì perché il Top of the Rock, un osservatorio sviluppato sui 3 ultimi piani del grattacielo GE Building, ha dalla sua una vista a 360° su tutta la città (Central Park compreso) che non potrà non farvi perdere le parole.  

A detta di molti – e anche a detta nostra- questa è la vista più bella della città, addirittura più bella di quella che si può ammirare dall’Empire State Building per quanto non sia l’edificio più alto della città.

Infatti, il GE Building, raggiunge soltanto la 14° posizione tra gli edifici più alti di New York (sì, avete capito bene, prima di lui ci sono 13 palazzi disseminati per la città!) per quanto i suoi 70 piani raggiungano i 270 metri.

Cosa vedere a New York: Top of the Rock, giorno e notte
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Quindi, avete capito che il Top of the Rock deve essere segnato in stampatello maiuscolo nell’elenco di cose da vedere a New York?


Prezzo:
$36.00 biglietto intero, $34.00 biglietto ridotto e $30.00 biglietti per bambini.

Sul sito si dovrà anche selezionare l’orario della visita.

Orario:
Tutti i giorni dalle 8:00 alle 24:00, con l’ultimo ascensore che sale alle 23:15.
Orari ridotti solo per il 24/31 dicembre e il 1 gennaio.

Compreso nel CityPASS.


Vista spettacolare dal Top of the Rock, New York City
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🤞🏼 Consiglio da pro! Per evitare la coda, prenotate la vostra visita pomeridiana/serale la mattina presto. 

Noi abbiamo fatto così:

Subito dopo colazione siamo andati al Top of the Rock Deck dove abbiamo convertito il nostro pass in un biglietto all’ora che volevamo salire (16:45 – essendoci stati nel periodo di Natale, quella era l’ora del tramonto) e poi siamo andati ad esplorare la città come da programma. 

Col senno di poi avremmo dovuto fare il contrario e visitare il top of the Rock di mattina e visitare l’Empire state Building di pomeriggio/sera.

A posteriori abbiamo infatti scoperto che il Top of the Rock di mattina è praticamente deserto e ci si può godere di una vista mozzafiato della città senza intralci.

 

🗽 Giorno 2 

Mattina:

A. Statua della Libertà + Ellis Island
B. Wall Street

Pomeriggio:

C. Museum Mile/ MET

A. Statua della Libertà + Ellis Island: alla scoperta della donzella più famosa al mondo!

Se per voi oggi Ellis Island sarà soltanto semplicemente l’ennesima attrazione da inserire nella lista “cosa vedere a New York”, per la gente che tempi or sono approdava qua, era proprio la speranza di una nuova vita.

Infatti, su quest’isola a distanza (breve) di traghetto, approdavano i migranti prima di entrare a Manhattan e chi meglio di lei, della Statua della Libertà poteva accoglier loro nel nuovo mondo? 

Cosa vedere a New York: la statua della libertà
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Ma chiariamo una cosa, questo monumento dalle sembianze umane di 90 metri circa non si trova su Ellis Island, bensì su un’isoletta adiacente.  

Il traghetto farà in ordine Battery Park-Statua della Libertà-Ellis Island e poi ancora Battery Park.

Quindi, prima di tutto concentratevi sul tête-à-tête romantico che si consumerà con la bella donzella francese.

Perchè francese?

Forse non molti di voi lo sanno ma questa statua venne regalata dalla Francia agli Stati Uniti nel 1886 come simbolo di amicizia e venne progettata e costruita da un certo signor Eiffel, molto più famoso per altre cose… ehm.

La visita a quest’isoletta non necessiterà troppo tempo per quanto, gran parte di questo sarà impegnato nel decidere se soffermarsi sulla Statua della Libertà o sullo Skyline della città.

Cosa vedere a New York: Ellis Island
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Saliti su un secondo traghetto, attraccherete ad Ellis Island. Qua potrete visitare l’Ellis Island Immigration Museum,il museo che ricostruisce tutta la storia degli sbarchi a New York e ne documenta l’iter burocratico.

Tenete in considerazione che questo giro vi porterà via tutta la mattinata circa. 

🤞🏼 Consiglio da pro! Volete non perdere un’ora o un’ora e mezza della vostra vita in coda (esattamente al contrario rispetto a quello che abbiamo fatto noi!)?

Ecco allora arrivate agli imbarchi di Battery Park davvero presto alla mattina, anche prima che la biglietteria sia aperta (apertura è alle 8:30, essere lì mezz’oretta prima è più che sufficiente). 

Da questa mezza levataccia mattutina guadagnerete (oltre al tempo speso in coda) anche la possibilità di essere ad Ellis Island senza praticamente nessuno attorno.

 

🤞🏼 Consiglio da pro 2.0! Non spendete soldi extra per salire sulla corona della statua… non ne vale la pena e non vi permette di certo di godervi di un panorama migliore rispetto a quello che già avrete ai suoi piedi.

Cosa vedere a New York City: la statua della Libertà
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🤞🏼 Consiglio da pro 3.0! A meno che non abbiate Ellis Island compresa in un qualche pass, evitate di spendere soldi a parte per visitarla.

“State scherzando?” Qualcuno potrebbe pensare.

Secondo noi non ne vale la pena… la Statua della Libertà è davvero piccina rispetto a quello che ci si immagina e la vista dello skyline di Manhattan può essere goduto ugualmente prendendo il traghetto gratuito che collega la città peninsulare a Staten Island. 

 

B. Cosa vedere a New York City: Wall Street, ovviamente

Wall Street non è nient’altro che il centro del distretto finanziario ma è una zona talmente importante a livello simbolico che se ci chiedete cosa vedere a New York non possiamo non menzionarvelo ed inserirlo in questo itinerario.

Si raggiunge con facilità da Battery Park e una volta arrivati, se non vorrete che la fortuna non vi volti le spalle, dovrete dirigervi alla statua del Charging Bull (il toro in procinto di attaccare) e mettervi in fila per accarezzare i suoi…ehm…gioiellini!

Cosa fare a New York: edere il toro di Wall Street
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Sì lo sappiamo, vi state chiedendo perché un toro dovrebbe trovarsi al centro del distretto finanziario di New York.

Oh, la risposta è semplice!
Il toro è la rappresentazione dell’ostinazione americana, della determinazione…

E dove poteva stare, questa statua, se non qua?

Da non perdere, a Wall Street, è anche la Federal Hall!

Cosa vedere a New York: Federal Hall
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C. Musei New York: Museum Mile/ MET, quando l’arte la fa da padrona

Sapete quanti musei ha New York?

83 contando tutti quelli disseminati per le 5 aree della città.

Tenete in considerazione che il Metropolitan Museum of Art, per gli amici MET, è il più grande di tutti e che al suo interno conserva una collezione talmente vasta da equivalere alla somma delle collezioni di almeno l’80% di questi.

Suddivisa in 19 sezioni, il Met è una dei musei più importanti al mondo.
E come potrebbe non esserlo?
La sede principale è grande ben 180…mila metri quadri e contiene 2 m i l i o n i di opere.

Date le dimensioni, vi consigliamo di studiarvi prima dove si trovano le parti che più potrebbero interessarvi e di dedicarci almeno 2-3 ore.

Sappiate che a qualunque periodo storico voi siate interessati, il MET avrà una sessione dedicata.

Noi per scelta e per tempo avevamo trascurato la sessione di arte moderna -perchè poi l’avremmo approfondita dedicandole un museo a parte, il MOMA, come scoprirete più avanti nell’itinerario- e abbiamo scelto l’arte asiatica e quella americana.

Per quel che può valere il nostro parere, consigliatissima.


Prezzo:
25$ biglietto intero, 12$ biglietto ridotto studenti, 17$ dollari biglietto ridotto anziani, gratis per i bambini sotto i 12 anni.
Il biglietto di ingresso comprende anche l’ingresso al museo Cloisters e al MET Breuer.

Orario:
Da domenica a giovedì 10.00–17.30
Venerdì e sabato 10.00–21.00
Chiuso il Thanksgiving Day, Natale, Capodanno e il primo lunedì di Maggio.


 

🌉 Giorno 3

Mattina:

A. Brooklyn Bridge
B. DUMBO
C. Brooklyn Heights
D. Williamsburg

Pomeriggio:

E. Soho
F. Little Italy
G. China Town

Bonus sera periodo Natale:

H. Dyker Heights

A. Brooklyn: una chicca al di fuori di Manhattan

Bene, durante il 3° giorno finalmente ci dedicheremo ad una zona al di fuori di Manhattan: Brooklyn, un must da inserire nella lista di cosa vedere a New York.

Ovviamente questo borough è enorme e il volerlo visitare tutto semplicemente impossibile ma con una sveglia impostata presto e tanta buona volontà si può far in modo di scoprirne quanto meno i punti più iconici.

La prima fermata sarà ovviamente il ponte, uno dei più famosi al mondo.

Il consiglio è di arrivarci davvero presto se lo si vuole godere senza troppa gente e nell’arrivarci tenete in considerazione gli spostamenti e che ad esempio, da un hotel a 10 minuti di camminata da Times Square, sono di circa 1 ora e mezza di viaggio.

È lungo circa un paio di chilometri ma la passeggiata è talmente suggestiva da non accorgersi neanche del tempo che passa nel percorrerlo per interno avanti ed indietro. Nel caso voleste fermarvi, lungo il tragitto ci sono diverse panchine.

Ponte di Brooklyn, coppia
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🤞🏼Consiglio da pro! La zona pedonabile e la zona ciclabile del ponte sono divise semplicemente da una riga bianca ma questo non implica il fatto che il confine non sia rigido, anzi!

Infatti dovrete stare attenti alla miriade di ciclisti che non faranno fatica a prendervi a parole (“Watch your back!” “F*** Tourists”) e a strimpellarvi col campanello nel caso finiate nella loro area di pertinenza!


Una volta conclusa la visita al ponte, vi consigliamo di dirigervi Dumbo, un quartiere che gode di una vista magica sul Brooklyn Bridge e non solo!

La zona è un’area industriale riqualificata e trasformata in un quartiere super chic pieno di gallerie d’arte e di boutique.

Imperdibile è la Pebble Beach, una pseudo spiaggetta di ciottoli alla quale sono stati aggiunti dei gradoni in cemento da dove ammirare il ponte e la giostra a cavalli Jane’s.

Cosa vedere a New York: ponte di Brooklyn in coppia
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💡 Curiosità! Gli americani non ne vogliono sapere di nomi difficili da ricordare, per cui tutti i nomi topografici della città sono sintesi di un qualcosa o abbreviazioni. In questo caso, Dumbo, sta per Down Under il Manhattan Bridge Overpass.

Infatti con Dumbo si intende il quartiere compreso tra il Brooklyn e il Manhattan Bridge.

Lasciato Dumbo, vale la pena fare un giro per Brooklyn Height dalla quale promenade si può godere una meravigliosa vista sulla Lower Manhattan. 

Inoltre, camminando per questo quartiere riuscirete a capire perché vivere qua è ambizione di praticamente tutti! Si tratta di un bellissimo quartiere residenziale, tranquillo ed esteticamente incantevole (tutte le case sono in brownstones!) …

…non a caso le abitazioni qua hanno dei prezzi spropositati.

Tenete in considerazione che se sarete arrivati al Brooklyn Bridge alle 8:30/9:00, avrete finito la visita al Brooklyn Height attorno alle 12.

Cosa vedere a New York City: il quartiere di Brooklyn
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Vi consigliamo di ritagliarvi ancora un’oretta alla scoperta di Williamsburg, il quartiere più hipster di tutta la città e sicuramente da inserire nella lista di cosa vedere a New York!

Si trova appena oltre il Manhattan Bridge ed è appunto una delle zone più vivaci in assoluto, piena di arte e di creatività!
Merita una visita di giorno ma forse ancor di più la sera data la quantità impressionante di club, ristoranti e locali.

Cosa vedere a Brooklyn: Williamsburg
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💡 Curiosità! Brooklyn è il distretto amministrativo più popoloso di tutta la città con una concentrazione di 2 milioni e mezzo di anime e la bellezza di 130 lingue diverse parlate.

B. Soho: avete detto moda?

Okey, dopo la mattinata faticosa alla scoperta di Brooklyn dovreste aver pranzato ed essere pronti per ricominciare a scoprire New York, giusto?

Benissimo, dovrebbero essere circa le 14.30 e avrete bisogno delle prossime 2/2:30 per scoprire Soho, Little Italy e China Town.

SoHo è l’abbreviazione di South of Houston e fa riferimento all’area geografica dove sorge questo quartiere, ossia l’area meridionale di Houston Street.

Si tratta del quartiere della moda per eccellenza. Qua è dove le cose iniziano a far tendenza e dove non esiste esagerazione in fatto di abbigliamento.

Non ci sono attrazioni particolari o monumenti o musei nel senso concreto della parola, Soho stessa è museo e le persone che incontrerete qua saranno le vostre opere d’arte.

Cosa vedere a New York: Soho
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Respirate l’atmosfera di questa parte della città!
Magari non sarà l’esempio perfetto di elemento da aggiungere al cosa vedere a New York ma senza ombra di dubbio è l’elemento perfetto da aggiungere a come vivere New York.

Una volta che vi sarete guardati abbastanza in giro, ricordatevi di fare un salto al Cast Iron district, il quartiere della ghisa, che ricorda come un tempo questa zona fosse distretto industriale solo a posteriori abbellito.

C. Little Italy (che di Italy ha preservato ben poco)

Particolari Little Italy a Manhattan, New York
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Il quartiere di Little Italy è storicamente il quartiere italoamericano, dove gli italiani si erano trasferiti una volta arrivati a New York. 

Purtroppo non è più così e di Italy, Little Italy non ha preservato quasi niente, eccezion fatta per le insegne dei ristoranti, gli idranti col tricolore e una finta attitudine a fare la pizza (venduta a prezzi esorbitanti).

Neanche le dimensioni sono più quelle di una volta e pian piano, e a causa della vicina Chinatown, Little Italy si è ridotta ad essere un’unica via: Mulberry street.

Quartieri hipster a New York
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💡 Curiosità! Esiste un’altra Little Italy a New York, a quanto pare è quella più vera, con ancora tanti italiani e pochi turisti, si trova nel Bronx, lungo l’Arthur Avenue.


D. China Town, un quartiere in continua espansione

Eccovi arrivati in Chinatown, il cuore della comunità cinese!

Oh, non vi preoccupate, lo riconoscerete a colpo d’occhio, vedendo le insegne “Da Gennaro” e “caffè Firenze” trasformarsi in cartelli luminosi con caratteri incomprensibili.

A differenza di Little Italy, Chinatown è un florido quartiere -perennemente in crescita- popolato da autentici cinesi.

Vi sentirete in Oriente per davvero ad infilarvi in strette viette ed a vedere appese lanterne rosse in ogni dove.

Cosa vedere a New York, assolutamente? Chinatown.

🤞🏼Consiglio da pro! Se doveste trovarvi a New York tra la fine di gennaio e l’inizio di Febbraio, ricordatevi di fare un salto a Chinatown per festeggiare il capodanno cinese!

 

E. Cosa vedere vicino a new york, Dyker Heights aka il paese dei balocchi in casette e luci

Volete sapere cosa vedere a New York di davvero magico? Dyker Heights.
Ma non sempre, solo per i fortunati che si troveranno qua durante il periodo di Natale.

Lo sappiamo, purtroppo è decisamente limitante come periodo però capite anche voi che se il quartiere è famoso per le luci di Natale queste non possono esserci ad agosto, vero?

Comunque, Dyker Height è un quartiere italo-americano residenziale di Brooklyn che per le festività colora le proprie case di luci, di Babbo Natale gonfiabili, di pupazzi di neve e di alberi addobbati.

Niente di eccezionale, direte voi.
Ed è qua che vi sbagliate!

Cosa vedere a New York a Natale: Dyker Heights
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Infatti non si tratta di semplici decorazioni ma di una vera e propria gare a chi rende la sua casa il più natalizia possibile!
Così per un po’ di vie (le più belle sono sicuramente la 11th e la 13th Avenue), non potrete far altro che fermarvi davanti ad ogni singola abitazione e sospirare “wow” –oltre che a chiedervi quanto spendono di illuminazione.

💡Curiosità! Per avere la casa meglio decorata del vicinato, la gente si affida a delle vere e proprie agenzie di decorazione!


Orari:
dai primi di Dicembre ai primi di Gennaio, dalle 17:00 alle 21:00.


 

🔭 Giorno 4 

Mattina:

A. East Village

Pomeriggio:

B. Grand Central Station 
C. The Cloisters
D. MOMA

 

A. East Village, il quartiere dove si riassumono tutti i pregi della Grande Mela

Sdoganati i posti più famosi e più conosciuti di New York, è ora di godersi quei quartieri un po’ meno sulla bocca di tutti ma forse per questo anche più belli.

Cosa vedere a New York: Brooklyn Heights
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Cosa vedere a New York?
La vera New York, ovviamente.

Ed è per questo che non potete perdervi l’East village che secondo noi è una delle zone più belle in assoluto.

Ad ogni angolo troverete cafè, gallerie, librerie e tutto il tutto scandito da questo ritmo rilassato lontano anni luce da Times Square e la città visitata fino a questo momento.

Non ci sono particolari attrazioni da visitare ma sappiate che il consigliarvi di perdervi tra le vie di questo quartiere sarà il suggerimento migliore che potrete avere.

Vorremmo darvi solo una piccola dritta!

Non perdetevi l’incrocio tra la 10th Avenue e la Stuyvesant Street. Il palazzo che fa angolo in questo incrocio, infatti, per la sua particolarissima forma, è famoso in tutto il mondo!

Cosa vedere a New York: edifici dalla forma strana
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B. Cosa vedere new york, Grand Central Station: dove tutto inizia

La bellezza del Grand Central Terminal è famosa ovunque! 

E di certo non senza merito.

Non fosse per le 750 mila persone che tutti i giorni l’attraversano, lo potrebbe essere per le enormi dimensioni della struttura o per i suoi 67 binari o ancora per i suoi costosissimi orologi (solo quello nell’atrio principale vale più  di 10 milioni di dollari) o ancora per gli innumerevoli film e serie tv che in questa location hanno trovato l’ambientazione perfetta.

Un esempio?

Serena Van der woodsen si trovava proprio qua all’inizio di Gossip Girl!

Insomma, ci sono decisamente diversi motivi per avere la Stazione Centrale tra le menzioni del cosa vedere a New York.

cosa vedere a New York: Grand Station
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💡 Curiosità! Dentro la stazione c’è un campo da tennis affittabile all’ora, nel caso non sapeste come trascorrere il tempo…e aveste soldi da spendere visto che il costo è tra i 90 e 260$ all’ora a seconda del giorno della settimana!

C. The Cloisters: la parte segreta del Met

Immaginatevi di prendere per sbaglio una macchina del tempo che non solo vi porta indietro al medioevo ma che addirittura vi trasporta dagli Stati Uniti all’Europa, in uno di quei monasteri immersi nel nulla, nelle campagne irlandesi o tra le colline toscane?

Ecco, benvenuti a the Cloisters, una sede distaccata del Met dedicata all’arte degli anni 1000.  


Prezzo:

L’ingresso a The Cloisters è incluso nel biglietto del Metropolitan Museum.

Orario:

Da marzo a ottobre dalle 10:00 – 17:15; da novembre a febbraio dalle 10:00 -16:45

Chiuso il Giorno del Ringraziamento, il 25 dicembre e il 1 gennaio.


 

D. MOMA e nient’altro: un nome, una garanzia

Il MOMA è uno dei musei più belli mai visti, il museo di New York più famoso.

E no, non è un’esagerazione.

La sigla sta per Museum of Modern Art e in 6 piani di edificio racchiude 200.000 capolavori di inestimabile valore dell’arte moderna e contemporanea internazionale.

Cosa vedere a New York, New York City
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Il nostro consiglio, anche in questo caso, è quello di capire prima ancora di entrare quali opere si vogliono vedere e di consultare il sito per capire dove sono posizionate.Il piano più bello di tutti, quello che racchiude le opere più famose è sicuramente il 5°.

Qua si trovano le opere di Dalì, Picasso, Cezanne, la notte stellata di Van Gogh, Gauguin e molti altri…

Questi, a detta nostra, i pezzi imperdibili del museo

→ Frida Kahlo, autoritratto con capelli tagliati
→ Jackson Pollock, One, Number 31,
→ Andy Warhol, Marilyn Monroe d’oro
→ Paul Cezanne, Bagnante
→ Paul Gauguin, Il seme dell’areoi
→ Vincent Van Gogh, La notte stellata
→ Pablo Picasso, Les Demoiselles d’Avignon
→ Marc Chagall, Io e il villaggio
→ Henri Matisse, La danza
→ Monet, Ninfee
→ Salvador Dali, La persistenza della memoria

Quadri di arte contemporanea a New York City
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🤞🏼 Consiglio da pro!Controllate sempre fino a che ora i musei rimangono aperti la sera e anche se ci sono agevolazioni di un qualunque tipo.  

Originariamente, il 4° giorno del nostro itinerario era di venerdì e di venerdì il MOMA non solo rimane aperto fino alle 20:00 ma dalle 16:00 l’ingresso è pure gratuito.  

Attenzione però! Questo fa in modo che l’affluenza sia di gran lunga maggiore.

 

NDR. Quando siamo stati noi, il famosissimo “Campbell’s Soup Cans” di Andy Wahrol era in prestito al Whitney Museum of American Art. Non sappiamo per quanto ci rimarrà, sicuramente fino a fine marzo 2019. Consultare il sito ufficiale per maggiori info.

🎡 Giorno 5

Mattina:

A. Osservatorio Empire State Building

Pomeriggio:

B. Coney Island

Sera: 

Rooftop bar 

A. New York da vedere: Osservatorio Empire State Building

Cosa vedere a NY? L’Empire State Building, ovvio, il grattacielo che fino al 1967 deteneva il record di essere l’edificio più alto del mondo ma che ancora oggi non può non affascinare.

Non a caso è uno dei simboli indiscussi della città.

Cosa vedere a New York: vista dall'Empire State Building
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Noi, come già accennato, noi siamo andati la mattina presto (tenete in considerazione che l’osservatorio apre alle 8:00), attorno alle 7:45 e già comunque c’era una fila importante alle casse.  

Siamo riusciti a salire per le 9:45 ed a goderci una mozzafiato vista di New York alle luce del mattino. 

L’osservatorio si trova all’86°piano (con la possibilità di salire anche ad un secondo osservatorio al 102° piano -non incluso nel biglietto-) e si può girare a 360°.

Ribadiamo, tra questa vista e quella del Top of the Rock, personalmente abbiamo preferito quella dall’edificio più basso perchè dalla sua posizione più centrale il panorama era più variegato.

Ciò non toglie che abbiamo amato la possibilità di vivere lo skyline di New York al tramonto/sera e di giorno.

Vista dall'alto, Empire State Building a New York City
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💡 Curiosità! A quanto pare, la forma di questo edificio dovrebbe essere ispirata a quella di una matita: Empire State Pencil!

💡 Curiosità 2.0! La punta dell’Empire si illumina di diversi colori a seconda dell’evento che deve omaggiare; si colora come la bandiera americana per il 4 Luglio, per San Patrizio si tinge di verde, per il Columbus Day si illumina del tricolore italiano…


Prezzo:

intero 38$, bambini 32$, anziani 36$ ma disponibili altri biglietti consultabili qua.

Orario:

tutti i giorni dalle 8:00 alle 2:00 di notte

Compreso nel CityPass.



B. Coney Island

Cosa vedere a New York: Coney Island
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Il tragitto che vi condurrà a Coney Island non è brevissimo -giusto un 40/45 minuti di metro- ma vale sicuramente percorrerlo se non ci si vuole perdere uno dei punti cruciali dell’elenco di cosa vedere a New York…

Quale?

Un punto fatto dalla città del parco divertimenti cittadino più conosciuto in assoluto, di lungomare, di odore di zucchero filato e molto altro.

Avvertenza: assicuratevi di andarci soltanto nella stagione giusta! Il parco dei divertimenti è aperto solo dal 24 marzo al 28 ottobre e fidatevi di chi ci è andato il 26 dicembre, senza tutta la vita che queste giostre portano, Coney Island si trasforma in una città fantasma.

Rooftop bar

Quale modo migliore di concludere una giornata a zonzo per New York se non quella di uscire a bersi qualcosa potendosi godere la vista dei meravigliosi grattacieli tutti illuminati?

Cosa fare a New York: rooftop bar
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Ecco, i rooftop bar nella grande mela sono molti e questi sono senz’altro quelli che ci hanno ispirato di più:

🔍 Giorno 6

Mattina:

A. High Line
B. Chelsea 

Pomeriggio:

C. Harlem

A. High Line e l’importanza del riciclo.

La High Line è la prova di quanto tutto può essere riutilizzato.
Infatti, mentre oggi è un fighissimo parco urbano sopraelevato, la High Line nasce come un mezzo di trasporto ferroviario per il trasporto di merci.

Dall’alto della sua posizione, questo stranissimo parco è uno dei più amato dai turisti e non soprattutto per le bellissime viste sulla città.

cosa vedere a New York: High line
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Sappiate che percorrerla tutta non sarà molto impegnativo perché misura solo un paio di km

…ma nel caso voleste risparmiare tempo vi segnaliamo soltanto di non perdervi la 10th Avenue Overlook: una parte completamente vetrata correlata di gradinata dove sedersi ad ammirare senza ostacoli la 10° strada.

B. Chelsea, un mix di Up e Downtown

Scesi dall’High Line vi troverete a Chelsea.
Questo quartiere che da poco si è meritato la nomination nella top ten di cosa vedere a New York, oggi, addirittura gareggia per la vetta della classifica.

Qui, vecchi magazzini convertiti in gallerie e boutique stanno muro contro muro con palazzi disegnati da architetti famosi e a bar gay-friendly ma anche a locali super esclusivi ed a ristoranti dall’impiattamento stravagante…

Ah, il tutto avendo anche lo spazio per zone completamente residenziali, calme e tranquille.

Cosa vedere a New York: Brooklyn Heights
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Insomma, a questo quartiere non manca proprio nulla!

Degno di nota, a Chelsea, è sicuramente il suo market: un bellissimo mercato coperto al cui interno si possono trovare negozi, ristoranti e banchi di frutta e verdura. 
Vi consigliamo di fermarvi qua per l’ora di pranzo, sicuramente riuscirete a trovare qualcosa di vostro gradimento.

C. Harlem, il quartiere dall’anima jazz

Premessa: questo quartiere era nel nostro itinerario originale ma a causa di un contrattempo non siamo riusciti a visitarlo personalmente.

Comunque ci tenevamo ad inserirlo nei must di “Cosa vedere a New York” perché secondo noi merita davvero.

Proprio qua si trova l’Apollo Theater, uno di più importanti club musicali di tutto il mondo ed è il quartiere dove il movimento per l’emancipazione degli afroamericani ebbe inizio.

Tra le sue strade vi imbatterete in localini dai quali uscirà musica jazz e murales di Michael Jackson… ma tra tutte le cose che avremmo potuto fare ad Harlem, quella che avremmo voluto fare e che vi consigliamo con tutto il cuore di fare, è assistere ad una messa Gospel.

🤞🏼Consiglio da pro! Le messe si tengono solo il mercoledì e la domenica. Attenzione a inserire questo giorno di itinerario in corrispondenza del giorno della settimana giusto. 

 

👋🏼 Giorno 7

Se il 7° giorno pure Dio si riposò, allora perché non dovremmo farlo noi? 

Dopo una settimana alla scoperta di New York, quello che rimane è un senso di meraviglia ma anche un’intrinseca stanchezza dovuta ai chilometri percorsi e alle sveglie puntate sempre alle prime ore della mattina. 

Il 7° giorno però, potrete permettervi di alzarvi un po’ più tardi; il programma infatti non sarà fitto come i giorni precedenti e tiene anche in considerazione la necessità di risistemare le valige e il comprare i souvenir.

Mattina:

A. Union Square e Flatiron Building

Pomeriggio:

B. Greenwich Village e Washington Square Park

A. Union Square e Flatiron Building: la New York stravagante

Union Square è una delle piazze più vive della città! 

Non vi immaginate che via vai di persone, di facce, di etnie vedrete passare racchiusi in “pochi” metri quadri.
Il parco della piazza è un importante punto di ritrovo e tutta la piazza è circondata da locali, ristoranti, negozi e molto altro…

Nelle vicinanze, il famoso Flatiron Building, il palazzo dalla forma di ferro da stiro costruito nel 1902 e oggi sede di uffici e di una piccola galleria d’arte, la Flatiron Prow Artspace.

Se Union Square, a detta nostra è abbastanza perdibile, il Flatiron Building è sicuramente da annoverare tra le bellezze di cosa vedere a New York.

Cosa vedere a New York, flatiron Building
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Greenwich Village e Washington Square Park: cosa vedere a New York di davvero local

Dove andare a New York se ci vuole sentire dei veri local? 

Greenwich Village: il quartiere più autentico di tutti dove artisti e studenti ma anche professionisti e imprenditori coesistono. 

Qua, si respira la vera aria di New York, quella lontana dalle immagini stereotipate ma anche un po’ finte dei film.

Cosa vedere a New York: Washington Square
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Cosa vedere a New York se ci si vuole sentire dei veri local? 

Washington Square Park, senza ombra di dubbio! 

Questa è una delle piazze più amate dai cittadini che qua si possono rilassare senza dover fare lo slalom tra turisti e i loro selfie stick.

🍽

Dove mangiare a New York? I ristoranti più strani

A New York, qualsiasi cosa vogliate mangiare, si può trovare!
Volete dell’indiano? Dell’islandese? Cinese? Libanese? Ceco? Dello street food?

Non esiste ristorante di una qualche cucina che non sia presente a New York.

Ma non solo!

Oltre ad esserci qualsiasi cosa -e per qualunque tasca- ci sono anche ristoranti e bar particolarissimi, che cucinano cose strane o che hanno un design assurdo o che comunque hanno un motivo per mettervi a sedere ad uno dei loro tavoli.

Noi ne abbiamo selezionati alcuni:

 🎅🏻 Rolf’s

Cose da fare a New York a Natale?

Rolf’s! Che fondamentalmente è il paradiso di chiunque ami il Natale.
Ma anche di chi ama le luci, i colori, le decorazioni (tendenti al kitsch se proprio vogliamo dirlo!). 

Rolf’s è un ristorante tedesco che ama talmente tanto il Natale da tener decorato il locale per circa 6 mesi l’anno.
Il cibo non è proprio da acquolina in bocca, detta proprio papale però la location è da perderci la testa. 

Da vedere per credere!

Un consiglio da chi ci è stato?

Prenotate oppure andateci in settimana a pranzo per evitare di aspettare fino a 2 ore in coda! Facendo così abbiamo aspettato solo 10 min!!!

Dove mangiare a New York: Rolf's
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🥐 Sweet Moment

State cercando un posto che oltre ad offrirvi una buonissima colazione vi dia pure la possibilità di fare delle splendide foto per instagram?

Allora state proprio cercando il Sweet Moment. Ma non vi vogliamo intortare di parole, cliccate qua per rendervi conto di cosa stiamo parlando C:

☕️  Urban Backyard

Abbiamo scoperto questo posto per caso, dopo una giornata di chilometri macinati tra Brooklyn, Soho, Little Italy e Chinatown ci siamo rifugiati nel primo localino dove fermarci a prendere un caffè caldo e riposarci. 

Bam, è stato un colpo di fulmine.

Un posto minuscolo, con solo un paio di tavoli ma tanta tanta cura nei dettagli: da quelli nell’arredamento del posto a quelli nella selezione delle materie prime.

Dovevamo passare qua dentro solo una pausa di pochi minuti ma alla fine ci siamo stati più di un’ora e mezza.

In sintesi: una fuga dal caos della città, un toccasana.

Dove fare merenda a New York
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🍦Taiyaki

Avete detto gelato? Volete sentirvi per un giorno degli americani super golosi?

Questo posto è una figata pazzesca. Una gelateria particolarissima e altrettanto buona. 

Da provare! Le foto sul sito valgono più di mille parole.

🌮 Tacombi 

Come già accennato, dato il mix di culture non esiste cucina che non si può trovare a New York.

Anche se in realtà, nel caso del Tacombi, è lui che troverà voi.

O meglio, con noi è successo così: stavamo tranquillamente camminando per Greenwich Village quando un profumo invitante in concomitanza col pranzo ci ha fatto voltare verso questo ristorante e niente, è stato amore. 

Noi abbiamo potuto far a meno di fermarci e di ordinare messicano.

 

Dove pranzare a New Yrok
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🍔 Ellen’s stardust diner

Questo non è soltanto una diner, questa è un’esperienza

Si tratta di un locale particolarissimo, vicino a Times Square, dove oltre a mangiare degli hamburger eccezionali si ha a che fare con delle divertentissime esibizioni live di karaoke cantate da camerieri super capaci.

Volete trascorrere un pranzo o una cena davvero divertenti?
Bene, questo è il posto.

Attenzione però alla fila! Noi, abbiamo atteso mezz’ora per entrare… a pranzo!!!

Armatevi di pazienza e andateci. Non potete visitare New York e non andare da Ellen’s.

dove mangiare a New York: stardust
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🥞 Wild Son

Abbiamo amato questo posto da morire.

Esteticamente bellissimo e soprattutto buono da matti!

Questo localino tendente all’hipster nel quartiere di Chelsea è un’oasi di paradiso. 

L’atmosfera che si respira in questo posto è magica, la scelta della playlist che suona in sottofondo idilliaca e lo staff di una gentilezza indescrivibile.
Un po’ caruccio, dobbiamo essere sinceri, anche se non troppo per i canoni di questa città. 

Attenzioni alle dosi! Un piatto di pancakes è abbastanza per 2 persone. Quelli ai frutti di bosco poi, sono la fine del mondo!

dove mangiare a New York: Wild Son
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Ps. Quando siamo tornati a casa, ci è capitato di trovare questo video. Si tratta di una compilation di cibi assurdi (o dalle dimensioni assurde) da mangiare in giro per il mondo

E indovinate un po’? 

Molti di questi ristoranti sono proprio a New York!

 

💊

Guida new york, pillole salva-esperienza: cosa sapere prima e durante un viaggio a New York

💊 Come arrivare dall’aeroporto alla città

L’aeroporto principale di New York è il JFK international airport e qui atterrano la maggior parte dei voli dal’Italia. Una volta atterrati, il modo più veloce ed economico per arrivare in centro città è quello di prendere l’AirTrain direttamente da dentro l’aeroporto fino a Jamaica station. 

Da lì, si entra nella rete metropolitana e in base a dove è locato il proprio hotel si sceglierà quale linea prendere e dove scendere.

Il biglietto per l’AirTrain lo potrete fare all’arrivo a Jamaica per cui in aeroporto salirete senza biglietto.

Una volta a Jamaica station dovrete pagare la tratta (5$) e lo potrete fare alle macchinette appena prima dei tornelli d’uscita.

Volete risparmiare un po’ di soldi?

La soluzione più economica in assoluto è quella di fare una tessera nuova e di acquistare subito per l’unlimited ride metro card per tot giorni (sicuramente esiste la soluzione per 7 giorni a 31$ e per 30) che vi consentirà di viaggiare per tutta la rete metropolitana senza limitazioni. Poi di caricare i soldi esatti della corsa in AirTrain. 

Vi conviene addirittura, caricare anche i soldi per il ritorno in modo da non perdere tempo quando starete tornando.

Attenzione che il vostro abbonamento non vale per tutti i bus ma solo per quelli local, ossia quelli senza la x davanti.

💊 Evitate le festività!

Se potete, evitate il periodo delle feste! Ve lo consigliamo con tutto il cuore.
Se no, armatevi di tanta buona volontà e di tanta pazienza perché troverete code ovunque.

New York durante il periodo natalizio
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💊 Contanti o carte, questo è il dilemma

I contanti non sono necessari. Noi siamo partiti senza neanche un dollaro e non abbiamo mai sentito la necessità di averne, neanche per comprare alle bancarelle perché -cosa da non credere- sono dotate di pos.

L’unica cosa di cui dovete essere sicuri è di aver abilitato l’acquisto negli Stati Uniti del vostro bancomat ed avere almeno una carta che sia circuito Mastercard perché molti posti non accettano il circuito Maestro.

Spesso ci è capitato che senza ragione non venisse accettata la prepagata ma con la carta di credito non abbiamo mai avuto problemi di nessun tipo.

💊 New York e la sua geografia, i segreti per poterla girare

La città si suddivide in 5 borough -suddivisioni amministrative- : Manhattan (pronunciato con l’H decisamente sonora), Brooklyn, Queens, Bronx e Staten Island.

Ogni borough al suo interno è composto una serie di neighborhood o district -quartieri-, ad esempio Manhattan è suddivisa in districts quali Upper East Side, Chelsea, Greenwich village…. e lo stesso vale per ogni singolo borough.

💊New York e la sua geografia, i segreti per saperla girare

Orientarsi a New York è decisamente semplice, infatti la sua pianta è regolare e le strade si intersecano tutte creando dei rettangoli. Avenue sono tutte le strade verticali mentre le Streets sono quelle orizzontali.

La numerazione inoltre è progressiva sia per le streets che per le avenue (streets: strade orizzontali, avenues: strade verticali) : nel momento in cui ci si trova ad esempio nella 5th evenue, guardando in una direzione ci si renderà conto che i numeri crescono, girandosi nell’altra si vedranno i numeri diminuire. 

metropolitana di New York City
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Le uniche strade che fanno eccezione sono quelle che tagliano la città diagonalmente come la Brodway

💊New York e la sua geografia, i segreti per saperla girare 2.0

Uptown e downtown sono le due parole chiave del vostro soggiorno. Ogni volta che prenderete la metro vi troverete a dover scegliere se prendere la determinata linea verso downtown o verso uptown.

Ma cosa significa?

La rete metropolitana di New York si snoda per la lunghezza della metropoli, percorrendola da nord a sud. Ecco allora che sapere a che punto della città ci si trova e sapere se si sta andando verso nord o verso sud diventa fondamentale per potersi orientare.

NB. La metro rimane aperta tutta notte!

Mappa metropolitana New York
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💊 New York è una città sicura?

Ta da dan, la domanda fatidica.
In tutta franchezza ci sentiamo di dire sì.

Non ci siamo mai sentiti in pericolo o in difficoltà neanche prendendo i mezzi di notte. 

Però, perché c’è un però, noi non ci siamo mai addentrati in borough periferici per cui il nostro giudizio si basa su quel che abbiamo vissuto tra Manhattan, Brooklyn e la parte iniziale di Queens.

Ovviamente il nostro consiglio è quello di evitare determinate zone nella stessa maniera in cui si eviterebbe in qualsiasi grande città italiana, come ad esempio Milano, Roma o Napoli.

In fondo, tutto il mondo è paese.

💊 Come risparmiare nell’acquisto degli ingressi alle attrazioni: tutti i segreti

Premessa: New York non è una città economica e di certo non lo sono le sue attrazioni che per quanto belle, spesso hanno prezzi esorbitanti. 

Però esistono pass di diversa natura che fungono da biglietto cumulativo per visitare diversi luoghi d’interesse a prezzi ridotti. Inoltre, spesso permettono pure di saltare la fila all’ingresso.

Ovviamente la scelta del Pass non è uguale per tutti: in base alle esigenze e ai giorni a disposizione può convenire un pass piuttosto che un altro.

Ma capiamo meglio quali pass ci sono e quali caratteristiche hanno:

  • CityPASS: contiene le 6 attrazioni principali della città di cui 3 fisse e 3 a scelta visitabili per un lasso di tempo di 9 giorni.

    Prezzo: 126$ intero, 104$ ridotto

    Perfetto per chi visita la città per la prima volta.

  • New York Pass: comprende oltre 70 attrazione e tour con la possibilità di scegliere per quanto deve durare da 1 a 10 giorni. 

    Prezzo: 1 giorno intero 134$- ridotto 99$, 2 giorni intero 199$- ridotto 159$, 3 giorni intero 279$- ridotto 199$, 4 giorni intero 314$- ridotto 299$, 5 giorni intero 339$- ridotto 249$, 7 giorni intero 379$- ridotto 269$, 10 giorni intero 449$- ridotto 294$

    Studiato per chi non vuole perdersi proprio nulla e ha davvero molto tempo a disposizione.

  • Sightseeing Unlimited Pass: comprende praticamente tutte le attrazioni (bus hop-on hop-off inclusi) e tour con la possibilità di scegliere per quanto deve durare da 1 a 10 giorni.

    Prezzo: 1 giorno intero 129$ – ridotto 89$, 2 giorni intero 179$ – ridotto 149$, 3 giorni intero 249$ – ridotto 199$, 4 giorni intero 279$ – ridotto 219$, 5 giorni intero 304$ – ridotto 239$, 6 giorni intero 324$- ridotto 249$, 7 giorni intero 340$- ridotto 259$, 10 giorni intero 399$- ridotto 279$.

    Adatto per tutti coloro a cui piace visitare le città via bus.

Noi abbiamo usato il CityPASS e per quello che avevamo pianificato e deciso di visitare è stata la scelta più saggia.

“Spiegatevi meglio ragazzi”. Qualcuno starà pensando.

No problem, siamo qui per questo!

Questo pass ci ha infatti permesso di entrare al Top of the Rock, all’Empire State Building, al Met, al 9/11 Museum; ma anche di prendere il traghetto per Ellis Island

…inoltre comprendeva attrazioni che non abbiamo avuto modo e tempo di visitare come il museo di storia naturale. 

Il tutto compreso per un lasso di tempo di 9 giorni.

La cosa davvero bella del CityPASS, oltre alla possibilità di averlo salvato nel proprio wallet sul cellulare, è il fatto che sfruttando la localizzazione del proprio smartphone, riesca a segnalare un’attrazione compresa nel pass ogni qual volta questa sia nelle vicinanze!

Super top no?

Vi avviserà il vostro smartphone se c’è qualcosa da visitare!

Come acquistare i biglietti della attrazioni a New York
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⚠️ Attenzione! Nessuno dei pass elencati sopra comprende anche i mezzi pubblici!

Allora, cosa ne pensate di questo itinerario su cosa vedere a New York in una settimana?
Vi sembra troppo impegnativo o è esattamente la maggior parte delle attrazioni? 

 

 

Guys, aspettate ancora un minuto prima di andarvene!

Dopo aver letto la nostra pratica guida su NYC, avete tutte le informazioni per partire?

Speriamo di sì ma se la risposta fosse no, fateci sapere nei commenti cosa avreste voluto sapere ancora (o cosa inserireste una volta tornati dalla grande mela),

Ci teniamo che le nostre guide siano le più utili e complete possibili! (:

 


DICHIARAZIONE – II CityPASS è stato gentilmente offerto.
Ciononostante la revisione e le nostre opinioni sono assolutamente imparziali e sincere. 

Cosa vedere a New York: la guida definitiva (2019) ultima modifica: 2019-02-21T10:03:41+01:00 da Travelholicsouls
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