Bucarest, cosa vedere (guida): 22 luoghi + 1 sorpresa

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State decidendo se viaggiare o meno in Romania? Non sapete cosa vedere a Bucarest perché gli stereotipi su questo paese dell’est vi rendono titubanti? 

Certo, di questi tempi non è facile convincersi ad andare in alcuni luoghi perché le poche informazioni che si riescono a reperire non rendono loro giustizia, e questo genera timori.

Ma noi che ci siamo stati, cari amici viaggiatori, vi assicuriamo che su cosa vedere a Bucarest ci sarebbero da scrivere libri e libri.

Quindi, se vi fidate delle nostre opinioni sui vari luoghi da visitare e su quali esperienze non perdersi assolutamente, siamo sicuri che non vi tirerete indietro neanche questa volta!

Detto questo, eccovi servite tutte informazioni che state cercando su cosa vedere a Bucarest.

Indice:

1- Quando visitare Bucarest,
2- Bucarest cosa vedere: i luoghi imperdibili e non solo,
3- Cosa fare a Bucarest: scopritelo in un attimo,
4- Mappa Bucarest: dove trovare tutti i posti visitati,
5- Transilvania cosa vedere: sorpresa, cliccate per scoprire,
6- Dove dormire a Bucarest?
7- Problemi nel visitare Bucarest o nell’organizzare il viaggio? Cliccate qui
8- Volete visitare altre mete? Cliccate qui

Cosa vedere a Bucarest e Brasov
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Quando visitare la Romania, patria di Dracula?

La Romania ha un clima continentale caratterizzato da inverni molto freddi ed estati torride. Le temperature superano facilmente i 30°C in estate e possono arrivare a -10°C in inverno.

Quindi?

Se siete alla ricerca di un posto dove scappare dalla routine anche solo per poco tempo, Bucarest deve essere tenuta in considerazione per i mesi di aprile, maggio e settembre.

Volete sapere dove andare a marzo invece?←

Così avrete modo di visitare Bucarest e Brasov senza rischiare di morire di ipertermia.

E nel caso il freddo non vi spaventasse…

grafico temperatura Romania
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Cosa vedere a Bucarest? 21 luoghi da sogno

Bucarest, al contrario di quello che possono pensare molti, è una vera metropoli paragonabile a quelle europee come Parigi, Londra, Berlino etc.

Sotto che aspetti?

Parliamo infatti della classica grande città: trafficata, piena di gente, di case, di cose…

…ciononostante pulita, ordinata, curata, piena di aree verdi. Viene chiamata “Piccola Parigi” per la struttura della città, per la sua natura piena d’arte e per un grande incrocio di strade che riporta alla mente gli Champs Elysie.

Questo aspetto, nel visitare Bucarest, ci ha colpito molto, al contrario invece delle blasonate capitali (Parigi l’abbiamo trovata abbastanza sporca ad esempio).

Siete mai stati nella capitale francese?

Partite dalla capitale francese e immaginatevi Bucarest come la sua versione meno dispersiva, a prova d’uomo, tanto da poter arrivare quasi ovunque camminando.

Non che questo sia un difetto o la sminuisca, sia chiaro!

Infatti, solo qua, troverete un qualcosa che è invidia di tutto il mondo…

Sapete di cosa parliamo?

attimo di suspance…

rullo di tamburi

1.Parlamento Bucarest, un’opera mastodontica in stile dittatoriale

Il Parlamento rumeno, nonché il secondo edificio più grande del mondo dopo il Pentagono negli USA, con un volume che super del 2% quello della Piramide di Cheope in Egitto. Un meraviglioso palazzo voluto dal dittatore Nicolae Ceaușescu (segnatevi questo nome) e costruito a discapito dello stesso debito pubblico del paese.

Poiché costruito in epoca comunista, il nome originale era Casa Poporului, ovvero Casa del popolo. Alla fine del regime, venne ribattezzato Palazzo del Parlamento anche se molti rumeni lo chiamano ancora con il nome orinale.

Non vi sono ancora chiare le dimensioni? Volete sapere qualche numero?

  • Misura 270x240x84 m non contando i 92 m sotto il livello del suolo
  • 1000 stanze
  • 60 gallerie (2 misurano 150 m di lunghezza e 18 m di larghezza
  • 64 saloni (una sala misura 2200 m²)
  • 700000 tonnallete di acciaio utilizzato, 900000 m³ di legno etc.)

Parlamento rumeno
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Qual è la sua valutazione immobiliare?

Boh chi lo sa! Non è ancora stata ultimata ma ha raggiunto i 3 miliardi…

In tutto questo sfarzo ospita la camera dei deputati della Romania dal 1994 e il senato dal 2004.

Certamente, ne converrete, da inserire per forza nella vostra lista di cosa vedere a Bucarest e dintorni!


Orari: tutti i giorni dalle 09.00 alle 17.00 (ultima visita alle 16.30).

Prezzi: intero 35 LEI, ridotto 18 LEI.

Per maggiori info


2. Parcul Herăstrău: Central Park a Bucarest?

Poteva non essere nella lista di cosa vedere a Bucarest?
Beh, ora non lo sapete ancora ma andate avanti a leggere…

Viene considerato il polmone verde per le imponenti dimensioni (ricorda molto la costruzione di Central Park a New York).
Si estende per circa 1,5 km² e ben 1 km² è occupato da un vasto lago ed è stato ricavato da un’intera area paludosa bonificata agli inizi degli anni ’30.

Al suo interno potrete svolgere numerose attività:

  • Giri in barca nel “laghetto”,
  • Plants watching con le numerose varietà di piante al suo interno,
  • Ci credere che al suo interno c’è uno Yacht Club? Ahah credeteci
  • Praticare sport, tantissime le strutture che ospita
  • Siete appassionati di teatro? No problem, Parcul Herăstrău possiede un bel teatro all’aria aperta.

Il parco è diviso in 2 aree: un’area “urbana” dove sono situate appunto le strutture sportive e costruzioni molto recenti, un’area naturale che compone il famoso museo villaggio.

Di che si tratta? Keep reading.

3. Museo Villaggio a Parcul Herăstrău: un tuffo nella storia

Noi siamo rimasti davvero sorpresi da questo posto di cui prima del nostro viaggio Bucarest.

Un posto molto singolare:

Un museo villaggio inserito all’interno di Parcul Herăstrău che mostra come si è evoluta nel tempo la vita in Romania, passando da una tipologia di abitazione all’altra. Ma non stiamo parlando degli ultimi 300-400 anni, si parte dal Paleolitico!!! Infatti l’aerea del parco è stata una dei primi luoghi abitati dell’intera Romania.

Quindi:

se volete fare un tuffo nel passato per vedere con i vostri occhi dove e come si viveva in questa terra anni e anni fa, questo è il posto che fa per voi.


Orari (ci sono molti ingressi al museo)

Entrata 28 Kiseleff Av – Lunedì-Sabato: dalle 9:00 alle 17:00
Entrata 30 Kiseleff Av – Lunedì-Sabato: dalle 9:00 alle 17:00
Mioriţa Gate – Mercoledì-Domenica: dalle 9:00 alle 17:00
Transilvania Gate – Mercoledì-Domenica: dalle 9:00 alle 17:00

Prezzi

Adulti: 15 LEI
Pensionati: 8 LEI
Studenti: 4 LEI
Per maggiori info


parco herastrau bucarest
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4. Bucarest da vedere: Carol park, una città sempre più verde

Bucarest è sicuramente una città che offre molte zone di relax per il tempo libero, per questo vi proponiamo un altro fantastico parco, considerato a lungo il più bello della città, dopo la sua inaugurazione del 1906.

Quindi:

Se durante il vostro viaggio a Bucarest volete concedervi un po’ di tempo per riposare oppure ad esempio se volete visitare Bucarest con bambini, questo è il posto per voi.

Un breve recap di cosa potete trovare al suo interno:

  • Il lago oavviamente, con una superficie di 2 ettari
  • La fontana Cantacuzino,
  • Il monunumento degli del Milite ignoto,
  • Le arene romane,
  • La fontana dello Zodiaco.
  • Il monumento degli eroi.

Non solo relax dunque, anche un pezzo di storia rumena che se avete voglia e tempo potete andare a scoprire.

5. Chiesa Stavropoleos, un capolavoro nel caos

Passeggiando tranquillamente per le strade di Bucarest non potete non rimanere abbagliati dalla bellezza di questa chiesa ortodossa.

La facciata è ornata di ghirlande e pizzo il tutto condito da un motivo floreare che la rendono molto probabilmente una delle chiese più belle della città e di tutta la Romania.

Venne fondata nel 1724 dal greco Ioanichie che acquistò il complesso da una nobildonna di Bucarest e fece così costruire sia la chiesa e che la locanda.

Infatti, nel medioevo era usanza e abitudine costruire locande attorno a chiese e monasteri per offrire riposo ai viandanti e garantire il finanziamento del luogo di culto.

Qui viene il bello:

proprio come i viaggiatori stanchi per i molti chilometri percorsi, anche voi potrete, dopo aver depennato dalla lista di cosa vedere a Bucarest molte attrazioni, entrare e rilassarvi godendovi il silenzio che pervade questa bellissima chiesa, che si contrappone totalmente con la frenesia del resto della città.

Un toccasana vero?


Orari e Prezzi

Per prezzi e orari vi invitiamo a visitare il sito ufficiale poiché dovrete incastrare la vostra visita con le cerimonie religiose.


chiesa Stavropoleos a Bucarest Romania
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6. Lipscani, la città vecchia di Bucarest, tra medioevo e presente

Lipscani è la via principale di Bucarest.
Ma diteci un po’, non sentite una certa consonanza con un qualche altro posto nel mondo?

Udite udite:

Germania! Sempre lei! La storia della Romania è molto legata a quella tedesca.

Infatti, il nome Lipscani deriva da Lipsia, una città in Sassonia, da dove provenivano molti mercanti tedeschi che giungevano a Bucarest per i loro affari.

Ne arrivavano talmente tanti che i rumeni si è incominciarono a chiamare “lipscan” qualsiasi mercante.

Ovviamente, tutta questa attività commerciale, nel tempo, porto all’apertura di locande ed attività di tedeschi instauratisi definitivamente a Bucarest.

La zona è rimasta la stessa, solo più moderna: i vari esercizi che c’erano nel medioevo, si sono trasformati in negozi e alberghi.
Così, quella che era la parte di città più viva, è rimasta la parte di città più viva!

Talmente viva che neanche il dittatore comunista Ceausescu, che aveva in mente di raderla al suolo, vi riuscì.

Fiù, disastro evitato.

strada liscani liscani bucarest
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7. Arco di Trionfo di un’altra Parigi

Questo simbolo dell’indipendenza della città si trova vicino a parco Herastrau e non è sempre stato così imperioso e baldanzoso.

Com’era?

Un arco di trionfo fatto di legno…

Dì, in realtà questa cosa aveva fatto sorridere anche noi…

Ma c’è un perché:

Fu costruito in fretta e furia per dare la possibilità alle truppe che avevano combattuto per l’indipendenza di marciare trionfanti sotto di esso.

Venne poi abbattuto e sostituito da un arco provvisorio e poi ancora abbattuto per far spazio a questo, costruito nel 1936.

arco della pace bucarest
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8. Cattedrale dei Santi Costantino e Elena: una vera perla

Solo perché si tratta di una chiesa ortodossa vale la pena una visita. Infatti a differenza delle chiese cristiane, più sobrie ed eleganti, in quelle ortodosse è un trionfo di colori, oro, argento il tutto per celebrare la potenze e la grandezza di Dio.

Dove si trova?

Non molto distante dal centro storico della città, all’interno del complesso che raggruppa la chiesa appunto (consacrata nel 1658), il palazzo del Patriarcato e la residenza patriarcale.

Chi vive al suo interno?

Il Patriarca di tutta la Romania, ovvero la carica religiosa più importante di tutta la Romania.

E la chiesa? Cosa troveremo al suo interno? “Vi starete chiedendo”.

Come vi abbiamo anticipato un tripudio di colori, partendo dai bellissimi mosaici sulla facciata principale arrivando fino agli affreschi che arredano in modo fantastico gli interno.

Una curiosità:

Dopo che nel 1668 la chiesa venne convertita in cattedrale metropolitana , 10 anni dopo, nel 1678 il metropolita Varlaam fece costruire un laboratorio di stampa in una delle stanza della residenza metropolitana.

Cosa comportò questo fatto che sembra insignificante?

Venne stampata la cosiddetta Bibbia di Bucarest, che venne subito diffusa in tutta la Romania.

Una chiesa molto particolare, sicuramente da inserire in cosa vedere a Bucarest. Che ne dite?

9. Grande Sinagoga: non solo chiese in questa metropoli

Bucarest è un vero e proprio centro culturale e religioso, e la Sinagoga Mare (grande Sinagoga) ne è la prova.

Venne costruita da una comunità ebraico-polacca nel 1845 e al suo interno si possono trovare molti reperti storici testimonianti la storia della comunità ebraica in Romania.

La sinagoga è ancora attiva, funzioni religiose sono ancora tenute al suo interno, per cui organizzatevi in base ai loro orari.

Un consiglio:

La facciate non è poi così “bella”, niente sfarzi e statue importanti, ma è solo un’illusione, il suo interno è cosparso di dipinti in stile rococò, bellissimi.


Orari e prezzi

La visita alla sinagoga è gratuita, sta a voi lasciare o meno una mancia per la comunità ebraica di Bucarest.


sinagoga bucarest
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10. Museo nazionale d’arte romena: per anime artistiche

Poteva mancare un museo d’arte nella concezione europea con cui è stata concepita la “ricostruzione” di Bucarest? Certo che no!

Per questo se siete artisti o appassionati d’arte e volete conoscere i migliori pittori/scultori rumeni che hanno fatto la storia del paese, dovete inserire il museo in cosa vedere a Bucarest.

La nostra opinione:

Diciamo la verità, vero che i vari regnanti/dittatori hanno sempre sognato di paragonare Bucarest alle fiorenti capitali europee, ma per il museo d’arte non ci sono riusciti poi così bene.

Perché?

Il museo segue per l’appunto un tema, l’arte rumena, per questo se non siete appassionati d’arte ve lo sconsigliamo, infatti il museo ospita poche sale con altrettanto poche opere di artisti internazionali come, Monet, Tintoretto, Rembrandt, Rubens.

Vale sicuramente la pena se avete tempo che vi avanza nel visitare Bucarest, oppure se siete sfortunati e sorprende una fredda e piovosa giornata.

Dove recarvi?

Il museo si trova all’interno dell’ex palazzo reale, in piazza della rivoluzione. Un luogo questo sicuramente da visitare visto la grande importanza storica, perciò se siete nei paraggi, fateci un salto.


Orari

Da mercoledì a domenica: 10:00 – 18:00 (Ultima entrata: 1 ora prima della chiusura)

Lunedì, martedì: chiuso

Prezzi

Vi riportiamo i prezzi per le varie combinazioni di sale, un po’ come il Louvre a Parigi. Sul sito trovate tutte le info. 

  • National Gallery (Medieval Romanian Art + Treasure Rooms + Romanian Modern Art): 15 lei
  • European Art Gallery: 15 lei
  • Art Collections Museum: 15 lei
  • K.H. Zambaccian Museum: 10 lei
  • Theodor Pallady Museum: 10 lei
  • Combo ticket European Art and National Gallery: 25 lei
  • Combo ticket National Museum of Art of Romania and Art Collections Museum: 30 lei
  • Combo ticket National Museum of Art of Romania, Art Collections Museum, K.H. Zambaccian Museum and Th. Pallady Museum (available 7 days after purchase): 50 lei
  • Exhibitions: 4 to 10 lei, depending on exhibition
  • Historical spaces (Royal Dining Room, Throne Hall, Voïevods Staircase): 20 lei

11. Cosa vedere Bucarest: Teatro Nazionale, un’altra opera mastodontica

Sempre rimandendo in tema di arte e mondo umanistico, perché non fare un salto inuno dei più grandi teatri d’Europa?

Si esatto, il Teatro Nazionale, un’altra opera grandiosa che si affianca allo stile predominante in città, passando dai re Romeni, attraversando la dittatura comunista, arrivando ai giorni nostri, questo è il filo conduttore della capitale della Romania.

Si tratta di una costruzione molto recente, è stato edificato negli anni ’70, quindi molto moderno e con tutti i comfort da non invidiare nessun altro teatro molto più celebre in giro per il mondo.

Dove si trova?

Andate in via Bulevardul Nicolae Bălcescu 2 e non potete non notarlo per l’imponenza, non fa nulla per nascondersi J. La caratteristica forma a cappello con il contorno rosso fuoco del tetto a dividere in 2 la struttura lo renderanno ancora più visibile.

teatro nazionale bucarest
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Orari

Purtroppo non è possibile visitare il Teatro Nazionale, però ovviamente nessuno vi vieta di vedere una rappresentazione teatrale se magari siete appassionati oppure se volete passare una serata diversa.

I biglietti li potete comprare direttamente dal box office all’interno del teatro oppure online se pensate di andarci prima di partire.

Prezzi

Dipende dal periodo in cui andate a visitare Bucarest e dalla rappresentazione. Comunque i prezzi vanno da 9-10 € a centinaia di €.


12. Ateneo romeno: il fratello minore del Teatro Nazionale

Se volete andare al Teatro Nazionale non potete perdervi l’ateneo Romeno, ovvero la sala concerti più famosa di Bucarest.

Già da fuori è uno spettacolo che vale da solo la visita:

Un edificio inaugurato nel 1988 con architettura in stile neoclassico con un pianta a forma circolare ed un colonnato che ricorda moltissimo i fasti dell’antica Grecia.

E’ la sede, insieme al Teatro e al museo nazionale, di praticamente tutte le manifestazioni culturali e artistiche che gravitano attorno a Bucarest e alla Romania.

Si trova in piazza George Enescu, uno dei più grandi compositori del paese e al suo interno conta 600 posti in platea e 52 logge per accogliere tutti gli amanti di musica e arte.

Non male no?

13. Palazzo Cotroceni: una meraviglia nel cuore di Bucarest

Visitare Bucarest e non pensare di vedere Palazzo Cotroceni è un affronto per qualsiasi viaggiatore.

Dovete almeno passarci vicino e osservarlo da fuori sia per la sua bellezza sia per la storia di cui è intriso. Vi diciamo “vederlo da fuori” perché purtroppo non è sempre aperto al pubblico ma soltanto in occasioni particolari o in brevi periodi dell’anno.

Quindi, un consiglio:

solo per questo motivo, per essere tra i pochi fortunati ad aver avuto l’occasione di entrarci, dovete inserirlo in cosa visitare a Bucarest. Recatevi sul sito del palazzo e consultate orari e giorni d’apertura, per vedere se coincidono con i giorni della vostra visita.

Se si, beh… Bingo!

Le origini di questo magnifico palazzo risalgono al 1679 quando venne dato l’oridne di costruire sulla collina Cotroceni un monastero, al quale venne subito annessa la chiesa. Nel corso della sua storia venne modificato, ampliato, la sua funziona cambiò (divenne sede del palazzo reale della monarchi romena) fino ad arrivare ai giorni oggi…

…ora non è niente di meno che il palazzo della presidenza della repubblica.

palazzo cotroceni bucarest
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Insomma, un palazzo che ha fatto la storia di Bucarest e più in generale di tutta la Romania, se le combinazioni astrali lo permettono, vi consigliamo la visita.

Visitando il meraviglioso Palazzo Cotroceni (Palatul Cotroceni) solo a tratti riconoscerete le sue origini di monastero. Oggi la struttura, costruita nel Seicento e passata attraverso numerosi restauri, ospita la Presidenza della Repubblica e un museo.

È da vedere se siete a Bucarest ma – trattandosi della casa del presidente – non basta suonare il citofono: meglio prenotare, e ricordatevi di portare con voi un documento valido! Il presidente vuole sapere chi si mette in casa…

14. Monastero di Antim: giochiamo alla caccia al tesoro?

Chi invece è ancora un monastero è il Monastero di Antim. Il complesso è ben nascosto da occhi indiscreti, ma se prestate attenzione, una volta in zona palazzo del parlamento, lo potrete scorgere fra le varie case da cui è circondato.

Come?

Una volta vicino al palazzo del parlamento guardatevi attorno e cercate una torre molto alta, dirigetevi verso la torre (come degli antichi pellegrini), passate sotto un tunnel affrescato (sembra un po’ un gioco fantasy)…

…et voilà siete arrivati a destinazione. Non vi diamo le indicazioni precise dai, vi togliamo il “divertimento”.

Una volta sul posto potrete godere della bella chiesa in mattoni rossi e dei mosaici al suo interno. Diteci se all’interno del monastero non vi è sembrato di lasciarvi alle spalle il chiasso della città?

Il Monastero di Antim (Mănăstirea Antim) è invece ancora un monastero: sorge nascosto fra le case, non lontano dal parlamento, ma vale assolutamente fare un po’ fatica per trovarlo. La chiesa di mattoni rossi è deliziosa, gli interni sono riccamenti decorati con mosaici, e il rumore della città rimane fuori dalla porta.

15. Palatul Primaverii: a cena da Ceausescu

Come vi abbiamo raccontato, Bucarest ha sempre sofferto il confronto con altre capitali europee che prima di lei si sono sviluppate e prosperato, a questa sete per la grandezza, per l’imposizione del proprio potere ha di certo contribuito il nostro amico Ceausescu, dittatore comunista tra dal 1967 al 1989, anno della famosa rivoluzione.

La controprova di questo p appunto il Palatul Primaverii, o palazzo di primavera, che è divenuta oggi una casa museo dove si può osservare in un percorso guidato tutta la megalomania del dittatore comunista.

Un paio di info come per il parlamento?

  • 80 stanze,
  • trionfo del kitsch con abbinamenti dal dubbio gusto e ora ovunque,
  • 1 piscina,
  • 1 spa ancora funzionante, con sauna, vasca idromassaggio e doccia scozzese
  • 1 giardino all’aperto,
  • cantina con bar personale dove intratteneva gli ospiti
  • abiti sfarzosi, lampadari lussosi, quadri, porcellane, arazzi

Per visitare la residenza è obbligatorio prenotare il tour guidato (rumeno o inglese) ed è sempre affollata di persone, per questo motivo se avete intenzione di farci un salto, prenotate con largo anticipo il tour in modo da essere sicuri di conoscere come una della più importanti figure del secolo scorso (nel bene e nel male) abbiamo trascorso la sua vita quotidiana.

3 parole: mania di grandezza.

E con questo vi abbiamo già anticipato molto.

16. Piața Unirii: una delle piazze più famose della città

Sempre a tema:

Noi dobbiamo essere er mejo, si inseriesce alla perfezione Piata Unirii, una delle piazze più grandi e imponenti di tutta la capitale.

Indovinate chi l’ha fortemente voluta?

bucarest piata unirii
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Ebbene sì, avete indovinato, il dittatore Ceausescu che per fare posto a questa immensa opera urbanistica (e altre) ha fatto radere al suolo una buona parte della città vecchia di Bucarest.

E’ lo snodo principale dei trasporti di superfice e non della città e al suo centro è posizionata una fontana che nelle idee del dittatore doveva con le sue acque riempire le vasche disseminate in tutta la piazza.

Da qui parte poi il viale alberato che conduce al parlamento rumeno, ricreando (con molto meno charme) l’effetto degli champs elysee a Parigi. Tutto questa opera architettonica doveva per l’appunto testimoniare la grandezza della Romania agli occhi degli ospiti esteri che venivano in visita.

Nell’area potrete trovare numerosi ristoranti, fast food (un’idea è prendere da mangiare e sostare al centro della piazza se il tempo lo permette) e negozi, da menzionare sicuramente è l’Unirea shopping center, un centro commerciale enorme al cui interno potrete trovare di tutto.

17. Bucarest cosa vedere: Giardino botanico, un’oasi in centro città

Il giardino botanico si trova all’interno dell’università di Bucarest, si tratta di una vera propria oasi nel quartiere centralissimo di Cotroceni.

Cosa possiamo trovare al suo interno?

  • Superficie di 17,5 ettari
  • 4000 m² di serre
  • 10000 specie di piante

Se siete indecisi su cosa vedere a Bucarest, noi nel dubbio, se avete tempo, un giretto ve lo consigliamo, potrete vedere specie di piante che nemmeno pensavate esistessero.

Certo, se non vi interessa nulla di botanica e di natura, saltate questo punto a piè pari e andate avanti a leggere.

Se vi interessa invece vi possiamo aggiungere che l’orto botanico è suddiviso in varie sezioni, per cui potete anche decidere di vistarne alcune e saltarne altre, inoltre al suo interno è presente il museo dell’orto botanico dove sono esposte 5000 specie di piante.


Orari

  • Giardino botanico “Dimitrie Brandza” (all’aria aperta):
    • Tutti i giorni: 08:00 – 20:00 (16 marzo – 15 ottobre)
    • Tutti i giorni: 09:00 – 17:00 (16 ottobre – 15 marzo)
  • Museo Botanico:
    • Da martedì a venerdì: 10:00 – 15:00
    • Sabato e domenica: 09:00 – 13:00
  • Sale espositive e padiglione della foresta tropicale:
    • Da martedì a venerdì: 10:00-15:00
    • Sabato e domenica: 9:00 – 13:00

Lunedi e mercoledì le serre sono chiuse per la cura delle piante.

Prezzi

  • Giardino Botanico (all’aria aperta)
    • Biglietto intero: ​​7 lei (16 marzo – 15 ottobre)
    • Biglietto intero: 5 lei (16 ottobre – 15 marzo)
    • Biglietto ridotto: 2 lei (sempre)
  • Museo Botanico
    • Biglietto intero: 2 lei
    • Biglietto ridotto: 1 leu

18. Terme Bucarest: un’esperienza slava in tutto e per tutto

Come orami avete capito, i romeni devono fare le cose in grande, o per lo meno nella loro capitale.

bucarest terme
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@turismoitalianews

Il complesso termale trae infatti la acqua termale da oltre 3100 metri di profondità per fornire ai suoi ospiti un’esperienza unica.

Un paio di numeri?

  • 3100 metri di profondità, come abbiamo detto,
  • 8 piscine,
  • 16 scivoli d’acqua per far divertire proprio tutti.
  • 1 immenso giardino adibito a zona relax dove potrete trascorrere del tempo in assoluta armonia
  • Capienza: circa 4000 visitatori
  • 3 aree: the Palm, Galaxy, Elysium.

Vi sfidiamo a non trovare nemmeno un’area che non vi piace o che non vorreste provare:

Elysium: è dotata di una piscina panoramica, 6 saune, gradini con lettiti, zone massaggi, addirittura un ristorante dove potrete pranzare in assoluto relax.

Galaxy: volete visitare Bucarest con bambini? Questo è sicuramente il posto che fa per voi. Tutta la famiglia si potrà cimentare in diverse zone ad alto tasso di divertimento: piscine con le onde, scivoli acrobatici, piante esotiche che vi ricorderanno i tropici, snack bar dove comprare qualche merendina per i più piccoli.

The Palm: detta anche “zona dove non penso più a nulla” con la sua piscina termale a 33 gradi immersa nel verde di un bellissimo giardino, zona di aromaterapia e sezioni con idromassaggio. Cosa volete di più dalla vita?

Volete conoscere una piccola curiosità?

All’interno del complesso è stato trapiantato l’albero della vita, un albero tropicale che ha circa 120 anni ed è stata prelevata dalla Cina!!

Ci avreste mai creduto?

19. Pasajul Macca-Vilacrosse: una galleria dai mille colori

Volete passeggiare immersi in bellissimi raggi solari che passano attraverso dellle coloratissime vetrate?

No non è un libro fantasy, è reale e si trova al Pasajul Macca-Vilacrosse, una stupenda galleria costruita nel 1891 dall’architetto Villacrosse, oggi come allora (è stata pensata come il primo “centro commerciale” di Bucarest) brulica di vita e di suoni di vita quotidiana.

Perché?

È riempita di negozi che vendono una grande varietà di prodotti, molto famosi sono i bar con narghilè e tabacchi esotici, sicuramente da provare se siete degli estimatori del tabacco.

Vi invitiamo a farci un salto per carpire l’essenza della città, inseritela magari come intermezzo a piedi tra un’attrazione e l’altra, non ci vorrà molto a percorrerla

pasajul macca bucarest
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20. Il mercato Obor: vivere la vera e autentica Bucarest

Se volete vivere Bucarest come la vive un romeno, per dovete andare al mercato Obor. Li potrete incontrare la vera Romania.

In breve, è uno dei mercati più antichi e importanti della città ed è diviso in 2 aree: una coperta e uno scoperta entrambe immerse nel caos degli affari.

Cosa si può trovare in quqesto mercato?

Pensate a qualcosa e la troverete. Il nostro lavoro è finito…

…scherziamo amici viaggiatori, al mercato Obor potrete trovare una varietà di prodotti pressochè infinita, si passa dai libri, dischi musicali, tappeti alla carne in una delle tante macellerie, prodotti tipici e chi più ne ha più ne metta, il tutto a prezzi veramente stracciati per i local stessi, figuratevi per uno straniero.

mercato obor
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Per avere un’idea: pensate al vostro mercato di paese, ecco moltiplicate per 10, questo è il mercato Obor. Se vi piace il genere, fateci un salto.


Orari

Dal lunedì al venerdì: 07:00 – 19:00
Sabato: 07:00 – 18:00
Domenica: 07:00 – 16:00

Il mercato è localizzato nella parte nord est della città, scendete alla fermata della metro Obor e sarete già li.


21. Chiesa Crețulescu: una piccola gemma da vedere

In piazza della rivoluzione ci passerete per forza, per questo, se avete tempo e volete spenderlo visitando una bella chiesa, Crețulescu fa al caso vostro. Con la sua facciata color rossiccio vi indicherà la strada.

Entrate e godetevi gli spettacolari affreschi e gli interni, un vero capolavoro.

La chiesa risale all’epoca pre-comunista, costruita nel 1722 da Iodarche Crețulescu e dalla moglie Saffa, figlia del principe Constantin Brâncoveanu, quindi in epoca regale.

In poche parole:

Una chiesetta piccola ma con tante cose da scoprire, se siete amanti di questa tipologia d’arte non potete mancarla.

 

22. Palazzo CEC: come al solito, una banca nazionale imperiosa

Poteva la banca nazionale romena non essere ospitata in un edificio degno di nota?

Ma certo che no!

Ovviamente la Banca CEC non passa di certo inosservata con il suo stile architettonico a dir poco fantasioso. Passeggiando Calea Victoriei la vedrete sicuramente in lontananza e arrivando al n°13 potrete godere di tutta la sua grandezza.

Un tempo un tempo fungeva come Palazzo della Casa dei depositi, degli accordi e dell’economia.

Ma che vuol dire CEC?

Casa de Economii si Consemnatiuni, la successiva denominazione che il palazzo ha preso quando è stato deciso che doveva essere la banca dei risparmi romena.

Un consiglio:

Fateci un giro anche di sera, tanto si trova in centro, per godere della sua bellezza al chiaro di luna, un’esperienza che se avete un po’ di tempo è sicuramente da provare.

AKA molto instagrammable.

Fulmini su palazzo CEC a Bucarest
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Cosa fare a Bucarest? Ecco a voi le risposte

1. Vivere in prima persona la rivoluzione anti-comunista

Qual è stato uno degli eventi più importanti nella storia recente della Romania?

Domanda retorica, la rivoluzione senza dubbio.

Per questo motivo, se volete aggiungere un pizzico di divertimento durante il vostro viaggio a Bucarest, visitate la città seguendo un filone ben preciso: recarsi nei luoghi che hanno segnato la storia della città fino al momento della rivoluzione.

Ve ne abbiamo citati molti, sicuramente ogni posto legato al dittatore Ceausescu, per arrivare, come meta finale del vostro learning game, in piata Revolutiei dove per l’appunto il nostro caro dittatore è stato giustiziato insieme alla moglie.

Qui potrete infatti ammirare il Memoriale alla Rinascita che simboleggia la fine del regime comunista e l’entrata in una nuova “era” per il paese romeno.

Che ne dite? Vi va?

2. Siete pronti a far casino? Con la nightlife di Bucarest tutto è possibile

Sicuramente Bucarest non è una meta molto gettonata in Italia ma anche in Europa, molto probabilmente per vecchi stereotipi che ancora aleggiano nell’aria.

Noi però vi rassicuriamo che andare in giro per le strade del centro e nei locali notturni non è affatto pericoloso, Bucarest è una metropoli che può tranquillamente essere paragonata a Parigi, Berlino, Milano per quanto riguarda il discorso sicurezza e vita notturna.

Per questo motivo il nostro consiglio è di comportarvi come vi comportereste a Roma, Milano, Napoli (qualsiasi gande città), certo se andate nei quartieri più periferici di notte… qualche problema potreste avercelo, ma quello anche in Italia.

I romeni poi amano far festa e la vita notturna, per questo motivo in città sono disseminati una quantità imbarazzante di locali, discoteche, ristoranti etc.

Volete un po’ di nomi? Eccovi accontentati:

Sceglietene uno e dateci dentro! Come on guys!

3. Cosa mangiare a Bucarest? Una cena all’ombra di Vlad l’impalatore

E se tutto questo gironzolare vi ha portato appetito…

…sappiamo pure dove accompagnarvi! (poi non dite che non ci preoccupiamo di voi!)
Immaginiamo vogliate provare qualcosa di tipico, no?

Dove mangiare a Bucarest? Vi diciamo un solo nome:

Caru cu Bere

Questo ristorante, fondato nel 1879, è uno dei posti più rinomati e antichi della città.
Lo troverete in Stavropoleos Street, proprio di fronte al palazzo CEC.

Entrate e vedrete come l’accoglienza rumena, un piacevole vociferare e camerieri indaffarati per non far mancare nulla ai clienti vi travolgeranno come un uragano (in senso buono, eh)!

caru cu bere bucarest romania
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Provate le specialità della casa ad esempio la ciorbă de burtă o i mititei, nel dubbio qualsiasi pietanza a base di carne… c’è n’è per tutti i gusti.

Un consiglio:

Se decidete di dare a questo posto un’occasione, e ci offenderemmo se non lo faceste, prenotate un tavolo perché in caso contrario si potrebbe aspettare anche un’ora il proprio turno!

Non vi convince fino in fondo? Vi sembra il classico specchietto per allodole?

Beh, i turisti effettivamente non mancheranno –merito anche della qualità del cibo e i prezzi relativamente bassi- ma il numero di rumeni altrettanto alto nei diversi tavoli del posto vi tranquillizzerà.

Mappa Bucarest: tutti i luoghi da visitare

Brasov: una Hollywood del medioevo in Transilvania

Ecco a voi la sorpresa della giornata! Perché già che siete in ballo a visitare Bucarest, non fate un salto anche a Brasov?

Tutti possono andare a Bucarest… ma nessuno va a Brasov! Roba da intenditori.

Non volete visitare una delle più belle città della Romania? Fidatevi ne vale davvero la pena.

“Perché dovremmo andarci, mai sentita” starete pensando. Continuate a leggere e poi ne parliamo.

Avete presente i villaggi di cui si legge nei libri delle favole? Con le case dai tetti borgogna e le mura beige? Con i raggi del sole che filtrano tra le fronde dei parchi e la strada principale piena bar frequentati da persone felici?

Ecco, benvenuti a Brasov.

Due son state, però, le cose in grado di rendere la città reale ed uno di questi era l’insistenza del sole.

Noi siamo stati in Romania a giugno ed è proprio per esperienza personale che vi abbiamo consigliato di NON andarci proprio nei mesi estivi. Il caldo e l’umidità sono davvero difficili da sopportare.

L’altro fattore invece è l’enorme scritta BRASOV in stile hollywoodiano sulla parete di una delle colline circostanti, cosa che ci ha strappato un sorriso a trentadue denti.

Per il resto, i mercatini dell’antiquariato, il baracchino delle bevande, la fontana della piazza centrale, la serenità delle vie, sembrano fatti apposta per incantare i turisti.

L’abbiamo visitata senza fretta, godendoci appieno tutto quello che aveva da offrire, ascoltando la voce della guida attraverso le cuffie raccontarci aneddoti e riferimenti storici.

Cosa vedere a Brasov di imperdibile?

La città è stata fondata nel 1203 da un gruppo di cavalieri teutonici che le diedero il nome di Kronstadt.

Tedeschi a Brasov?

Ebbene sì, questi cavalieri agli ordini del re d’Ungheria, scelsero questa zona per fondare una colonia mercantile. A loro è dovuta la costruzioni delle case del centro, delle chiese e delle mura, ancora ben conservate, con le quali hanno confinato i cittadini di origine romena al di fuori del centro.

Volete sapere il fatto più interessante?

Solo dopo la prima guerra mondiale Brasov e la Transilvania sono stati annessi alla Romania e addirittura la comunità tedesca si è sciolta solo alla fine della seconda guerra mondiale!

Via principale di Brasov
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1. La chiesa Negra (Biserica Neagră), un luogo di culto unico nel mezzo della Transilvania

Questa chiesetta vanta numerosi titoli ma quelli di cui va più fiera sono:

– quello di essere il luogo di culto più grande tra Vienna e Istanbul, (e una volta viste le mastodontiche dimensione, non si farà fatica a crederlo!). 

– quello di contenere al suo interno la collezione di tappeti orientali più grandi d’Europa.

La sua costruzione, iniziata nel 1383, è durata circa 100 anni ed era in onore di Maria.

“E allora perché voi l’avete chiamata Chiesa Negra?” vi starete chiedendo.

Semplicemente perché nel 1686, a causa di un incendio che quasi la rase al suolo, quel che rimaneva delle pareti diventò tutto nero per i fumi. 


Orari 2017: Nel periodo estivo, da martedì a sabato dalle 10:00 alle 19:00; domenica dalle 12:00 alle 19:00; lunedì chiuso.
                   Nel periodo invernale, da martedì a sabato dalle 10:00 alle 16:00; domenica dalle 12:00 alle.     16:00; lunedì chiuso.

Prezzi 2017: intero 10 LEI; ridotto 6 LEI; fino ai 18 anni 3 LEI.


brasov chiesa nera
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2. Str Sforii: la strada più stretta d’Europa

Una tappa obbligata nel vostro tour rumeno è Str Sforii, aka la via più stretta d’Europa. O almeno così dicono e vanno fieri i cittadini di Brasov anche se, ci dispiace per voi cari brasovini (o brasoviniani), Spreuerhofstraße, in Germania e Parliament Street, in Inghilterra, abbiamo scoperto essere più strette.

Dove si trova?

Semplice! Vicino a porta Schei, in una via perpendicolare a Strada Cerbului. Esattamente qui.

Perché è così stretta?

Perché venne costruita come un corridoio che i pompieri potevano utilizzare per muoversi più velocemente senza intoppi e arrivare nei pressi degli incendi il più rapidamente possibile. Ingegnoso no?

Volete sapere le dimensioni immaginiamo…

Str Sforii è larga all’incirca 135 centimetri ed è lunga 80 metri! Occhio a passare in due contemporaneamente!!

3. Il castello del Conte Dracula

Volete visitare la Romania e non mettete il castello di Bran, (che magari chiamato così non vi dirà nulla ma si tratta del castello di Dracula), nella vostra lista di cose da vedere? Folli!

Il castello è la fortezza più famosa del paese e dista pochi chilometri da Brasov, quindi vale la pena farci un salto.
Questo castello, voluto da Luigi I nel 1300, prese nel tempo il nome di castello di Bran a causa -o per merito. Del villaggio che vi sorse in concomitanza.

“E che centra Dracula?”. Starete pensando.

Vista la posizione strategica in cui venne eretto il castello, questo venne utilizzato dai re cristiani che dominavano i territori del Danubio come avamposto per fronteggiare le incursioni delle truppe dell’impero Ottomano.

Chi c’era tra questi re?

Proprio lui, il mitico Vlad l’impalatore!

Come ora sapete, il castello non è stato costruito da Vlad e ne utilizzato come palazzo reale, ma ormai la leggenda vuole che questo luogo sia legato indissolubilmente al conte. Il vero palazzo di Dracula è l’ormai decaduta fortezza di Poenari.


Orari:
Periodo estivo (1 Aprile – 30 Settembre)
Lunedi: dalle 12:00 alle 18:00
Martedì-Domenica: dalle 9:00 alle 18:00

Periodo invernale (1 Ottobre – 31 Marzo)
Lunedi: dalle 12:00 alle 16:00
Martedì-Domenica: dalle 9:00 alle 16:00

Prezzi:
Adulti: 40 LEI
Studenti: 25 LEI (provvisti di tesserino identificativo)
Anziani 65+ anni: 30 LEI

Come arrivare: bisogna passare per Brasov partendo da Bucarest. Il primo tratto è da farsi in treno, poi bus.
Treno
Da: Bucharest nord Gara A
Per:
Brasov
Durata:
3,5 ore circa
Linea:
(CFR) Intercity, Regionale
Prezzo:
40 LEI (10 €)

Bus
Da: Brasov bus terminal n°2
a:
Bran
Frequenza:
ogni 30 min in settimana e ogni ora nei weekend
Durata:
45 min
Prezzo:
7 LEI (1,5 €) a corsa


4. Piazza del consiglio: il centro del centro

Una volta a Brasov, non può mancare una visita alla piazza del consiglio, ovvero il fulcro della città.

Un tempo era il centro di tutto: qui si teneva il mercato dove cittadini e mercanti mettevano in mostra le loro doti oratorio e di contrattazione per ricavarci ingenti guadagni.

E sempre al centro della piazza si tenevano anche le umiliazioni pubbliche per chi infrangeva la legge o si opponeva alla classe dirigente della città.

Ovviamente non poteva non essere anche il palcoscenico qualsiasi rogo sul quale bruciare streghe, stregoni e presunti tali…

Panoramica piazza di Brasov
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Scorcio della piazza principale di Brasov

La costruzione più importante della piazza è sicuramente la casa del consiglio (Casa Sfatului); un edificio che nel corso della sua storia è stato adibito a svariati usi, fino a diventare oggigiorni, sede del municipio.

5. La scritta Brasov in stile Hollywodiano

Eh niente, di questa non c’è molto da raccontare, come si suol dire: una foto valle più di mille parole.

scritta brasov romania
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I rumeni, cosi come i loro amici californiani d’oltreoceano, non sono risaputi per essere fini e di buon gusto. La scritta, nel mezzo della montagna Tampa, in tutta la sua natura kitsch, diverte e riporta alla realtà questo paesino dall’atmosfera fiabesca.


Come arrivare: funivia: dalle 09:30 – 16:00. Chiuso il lunedì


Come raggiungere Brasov da Bucarest?

Il mezzo più comodo è sicuramente il treno. Accettate però un consiglio:

I biglietti dei treni è meglio comprarli online. Se volete però comprarli sul posto, fate attenzione a dove prendete i biglietti!

In che senso?

Una volta in stazione avrete a che fare con due diversi uffici:

Uno venderà solo i biglietti per quelli che sono il corrispettivo dei nostri regionali, l’altro solo il corrispettivo dei nostri intercity. E fin qui, tutto bene…

…se soltanto fossero indicati! Non solo non ci sono cartelli che indicano questa differenza o che indirizzano ma una volta arrivati allo sportello -presentatevi lì prima perché c’è sempre tantissima fila, a qualsiasi ora-

non riuscirete a comunicare con lo/la sportellista in quanto l’inglese non è una lingua molto masticata (infatti ci è stato consigliato di parlare in francese o direttamente in italiano).

E quando finalmente riuscirete a barcamenarvi e giungere ad una conclusione ci penserà il computer che fa i biglietti ad arrestarsi, bloccarsi o comunque a trovare il modo di farvi perdere il treno in programma -come solo una delle migliori leggi di Murphy potrebbe descrivere!

Un’altra avvertenza:

Gli intercity -che conviene prendere in quanto molto più veloci e per i nostri standard economici- non hanno posti assegnati per cui vige la legge: chi prima arriva meglio alloggia. Noi, che questa cosa non la sapevamo e con un treno preso al volo, ci siamo ritrovati a fare le due ore da Bucarest a Brasov comodamente in piedi.

Recap: Treno
Distanza: 143 km
Tempo di percorrenza: 2 – 2,5 ore
Da: Bucharest nord Gara A
Per: Brasov
Linea: (CFR) Intercity, Regionale
Prezzo: 40 LEI (10 €)

 

Dove dormire a Bucarest e a Brasov?

Per un bel viaggio in Romania vi consigliamo di prendere l’alloggio solo a Bucarest se non avete la macchina, se invece aveste deciso di noleggiarne una (vi consigliamo questo sito per farlo che è quello che usiamo sempre noi) passate la notte a Brasov per “ammortizzare” il viaggio.

Quindi, andate su Booking e prenotate subito e valutate le strutture che fanno al caso vostro:

Vi suggeriamo in entrambe le città di prenotare in centro, Brasov e davvero molto piccola ed è tutto raccolto in centro, Bucarest è molto più grande ma il centro è il fulcro della città, sicuramente meglio della periferia.

Consiglio da pro (che usiamo): prenotate su Booking.com e bloccate subito le strutture che più vi piacciono sfruttando la cancellazione gratuita, mal che vada cambiate successivamente.

 

 

Allora, vi abbiamo convinti a dare una possibilità a questo paese tanto sottovalutato quanto entusiasmante? Avete trovato tutte le informazioni che cercavate per godervi le vostre vacanze o il vostro weekend a casa del nostro amico Vlad III di Valachia?

Consiglio degli esperti: altri paesi fantastici da visitare

Volete un consiglio? Se potete, visitate queste mete imperdibili:

Ancora un attimo viaggiatori, abbiamo bisogno di voi

Se avete dubbi, consigli, volete altre info su cosa vedere a Bucarest, fatecelo sapere qui sotto nei commenti, integreremo nella nostra guida di Bucarest, l’obiettivo è creare la guida definitiva.

Bucarest, cosa vedere (guida): 22 luoghi + 1 sorpresa ultima modifica: 2019-03-20T22:23:38+02:00 da Travelholicsouls
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2 Comments

  1. ciaooooo una delle prossime mete sarà proprio Bucharest e Brasov.
    Solo vedendo le foto mi sono già innamorata…ma è fattibile fare il tt in soli due gg?

    1. Ciao Melissa,
      Indovina? Noi abbiamo fatto tutto proprio in due giorni 🙂 quindi assolutamente sì!

      Ti auguriamo di divertirti un sacco e che ti piacciano quanto son piaciute a noi!

      Facci sapere cosa ne pensi al tuo ritorno,
      Un abbraccio!

      Simo e Zi

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