Coronavirus e viaggi: ecco ciò che devi sapere!

Coronavirus e viaggi: in un momento così delicato dell’Italia e del mondo è fondamentale mantenere la calma ed informarsi nella maniera più precisa possibile su quello che è il virus, sul come tutelarsi e su come questo potrebbe condizionare o meno la quotidianità –viaggi programmati inclusi-.

Niente allarmismo o caos immotivato, qua troverai informazioni dettagliate, aggiornate frequentemente e un supporto importante sull’argomento viaggi correlati al coronavirus.

→ Per sapere se e come ottenere il rimborso biglietto aereo per il Coronavirus, leggi la nostra guida sull’argomento, paragrafo dedicato. Clicca qui. ←

Indice (cliccabile)

01. Che cos’è il Coronavirus? Spiegazione scientifica;
02.
SARS-CoV e SARS-CoV2 sono la stessa cosa? I sintomi;
03. Come si diffonde? Come si prende?
04. Situazione in Italia: c’è da preoccuparsi?
05. Come proteggersi dai Coronavirus;
06. Cosa fare in caso di sospetto contagio;
07. Coronavirus: come viaggiare in questo periodo;
08. Nuove zone di restrizione: TUTTA ITALIA: cosa fare
09.
Hai dei problemi con una prenotazione, un rimborso causa Coronavirus? Clicca qui;

👩🏻‍🔬

Che cosa sono i Coronavirus?

Partiamo dicendo che a differenza di quello che si sente in televisione o su giornali, Coronavirus è plurale non singolare.

Infatti i Coronavirus sono una famiglia di virus noti per causare molte tipologie di malattie, tutte a livello respiratorio.

Si può andare dal semplice raffreddore fino alla fantomatica SARS (Sindrome respiratoria acuta grave) che tanto fece terrore una decina di anni fa.

termometro coronavirus
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Da un punto di vista scientifico di tratta di virus RNA a filamento positivo che, guardati al microscopio, hanno un aspetto simile ad una corona… da qui il nome Coronavirus.

Questi virus hanno dimostrato la capacità di infettare oltre all’uomo anche gli animali, inclusi uccelli e mammiferi.

Al momento sono sette i Coronavirus che hanno infettato l’uomo (fonte salute.gov.it) :

  • Coronavirus comuni – HCoV-OC43 e HCoV-HKU1 (Betacoronavirus)e HCoV-229E e HCoV-NL63 (Alphacoronavirus) che causano dal normalissimo raffreddore ad alcune infezioni del tratto respiratorio inferiore.
  • Altri Coronavirus (Betacoronavirus)- SARS-CoV, MERS-CoV e 2019-nCoV.

 

💉

SARS-CoV e SARS-CoV-2 sono la stessa cosa? 

No, ragazzi, non confondiamoci.

Il virus che ha provocato la SARS si chiama SARS-CoV mentre quello che ha provocato la malattia denominata COVID-19 è stato denominato SARS-CoV-2 dall’International Committee on Taxonomy of Viruses (ICTV). L’organo preposto a “dare i nomi” ai virus.

“Ma perchè hanno differenziato così poco il nome?” ti starai chiedendo.

Beh, ti sembrerà banale ma non è così facile dare i nomi ai nuovi virus per ciò che questo può causare.

Un esempio:

Anni fa, inizialmente si credette che l’influenza suina fosse causata dai maiali – notizia poi smentita-.

Risultato?

Nel mondo arabo sono stati uccisi per nulla tantissimi maiali a causa della mala informazione.

coronavirus animali
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Questi due virus in particolare hanno un nome simile perchè derivano dallo stesso ceppo di Coronavirus: Betacoronavirus Sarbecovirus.

Per questa ragione molti sintomi sono simili tra loro:

  • Febbre,
  • Tosse,
  • Difficoltà respiratorie,
  • Raffreddore…

Compresi sintomi più gravi in alcuni casi:

  • Polmonite,
  • Insufficienza renale…

 

👀

Come si diffonde? Come si prende? Pericolosità del Coronavirus 2019-2020

Il Coronavirus 2019-20 (d’ora in poi chiameremo così il virus SARS-CoV-2) è pericoloso quanto i suoi cugini Coronavirus già incontrati in passato e nella stessa maniera causa i sintomi influenzali che ti abbiamo spiegato in precedenza. 

Molto raramente può essere fatale.

Infatti dalle stime che arrivano dalla Cina e dai casi che abbiamo fino ad ora registrato in Italia, 1 persona su 6 si ammala con gravi conseguenze respiratorie. 

L’80% dei casi guarisce dalla malattia senza bisogno di cure speciali.

Le persone più propense ad ammalarsi sono le persone anziane (70+ anni) o con gravi patologie già in corso.

Esempio:

In Italia sono morti un 78enne, una 80enne e 1 persona che aveva un tumore…

Delle persone molto propense ad ammalarsi e che avrebbero fatto fatica a fronteggiare un qualsiasi altro virus.

Fatti, non parole: l’OMS (organizzazione mondiale della sanità) ha comunicato che la mortalità del Coronavirus 2019-20 è del 2%.

Vuoi sapere qual è il tasso di mortalità dell’influenza stagionale?

Il 10%  

Certo, magari tra qualche mese anche questo particolare Coronavirus raggiungerà questo tasso, ma sarà dunque appena paragonabile ad un’influenza stagionale, non al nuovo virus che annienterà l’umanità.

come proteggersi dalla mala-informazioni: coronavirus
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🔬 Modalità trasmissione Coronavirus 2019-2020

Come gli altri Coronavirus, anche questo può essere trasmesso per via respiratoria previo contatto prolungato (stretto) con una persona infetta. 

non toccarsi naso, bocca e occhi
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In particolare queste tutte le modalità di diffusione del nuovo Coronavirus:

  • la saliva – tosse e starnuti-,
  • contatti diretti personali,
  • le mani, ad esempio toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi…

Il periodo di incubazione del virus, ossia il periodo che va dal contagio alla manifestazione dei primi sintomi è di 11-14 giorni in media (può anche essere inferiore, dipende dal corpo ospitante il virus).

 

🇮🇹

Situazione in Italia: c’è da preoccuparsi?

 

La situazione in Italia non è delle migliori poiché siamo il terzo paese al mondo dopo Cina e Corea del Sud ad avere il numero di casi confermati di COVID-19 (ricordiamo che è il nome della malattia causata dal nuovo Coronavirus). 

Perché siamo al terzo posto e in altri paesi europei la situazione non è così grave?

Difficile stabilire in questo momento le cause ma molto probabilmente gli altri paesi europei sono stati più pronti a gestire la situazione negli aeroporti con gli aerei che arrivavano dalla Cina.

Attenzione!

Ovviamente, non intendiamo il blocco salviniano di tutto ciò che non è italiano (anche perché ricordiamo infatti che paesi come Germania e Francia non hanno bloccato i voli dalla Cina a differenza dell’Italia eppure non stanno avendo i nostri problemi!) ma un controllo più mirato (e quarantena se necessaria) per tutti i passeggeri di tutte le nazionalità provenienti dalla Cina.

 

Dati: i numeri cambiano spesso, quindi ti consigliamo di valutare i dati ufficiale pubblicati ogni giorno (alle 12:00 e alle 18:00) dal ministero della salute.

Clicca qui per i dati ufficiali su persone contagiate, decedute e guarite.

 

Carte alla mano, in ogni caso, la situazione in Italia non è tragica come è stata disegnata dai media per cui l’eccesso di preoccupazione che si respira nell’aria è assolutamente immotivata.

 

🧣

Come proteggersi dai Coronavirus

Parliamo di tutti i Coronavirus al momento identificati, non solo il nuovo Coronavirus che tanto sta facendo disperare.

Le norme e i buoni comportamenti da adottare sono stati diffusi sul sito dell’OMS e te li riportiamo fedelmente.

‼️ Prendi sempre le tue info dal ministero della salute, l’OMS o da siti come il nostro che riportano le fonti da cui traggono le informazioni ‼️

 

🚰 Norme igieniche di prevenzione:

  • Lavati spesso le mani con acqua e sapone o con soluzioni a base di alcol per eliminare il virus dalle tue mani, seguendo questa metodologia:

Il lavaggio e la disinfezione delle mani sono la chiave per prevenire l’infezione. Dovresti lavarti le mani spesso e accuratamente con acqua e sapone per almeno 60 secondi. Se non sono disponibili acqua e sapone, è possibile utilizzare anche un disinfettante per mani a base di alcool (concentrazione di alcool di almeno il 60%).

coronavirus: lavarsi le mani
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  • Mantieni una certa distanza – almeno un metro – dalle altre persone, in particolare quando tossiscono o starnutiscono o se hanno la febbre, perché il virus è contenuto nelle goccioline di saliva e può essere trasmesso col respiro a distanza ravvicinata.
  • Evita di toccarti occhi, naso e bocca con le mani se presenti febbre, tosse o difficoltà respiratorie e hai viaggiato di recente in Cina o se sei stato in stretto contatto con una persona ritornata dalla Cina e affetta da malattia respiratoria. 
  • Se presenti febbre, tosse o difficoltà respiratorie e hai viaggiato di recente in Cina o se sei stato in stretto contatto con una persona ritornata dalla Cina e affetta da malattia respiratoria segnalalo al numero gratuito 1500, istituito dal Ministero della salute.Ricorda che esistono diverse cause di malattie respiratorie e il nuovo Coronavirus può essere una di queste. Se hai sintomi lievi e non sei stato recentemente in Cina, rimani a casa fino alla risoluzione dei sintomi applicando le misure di igiene, che comprendono l’igiene delle mani (lavare spesso le mani con acqua e sapone o con soluzioni alcoliche) e delle vie respiratorie (starnutire o tossire in un fazzoletto o con il gomito flesso, utilizzare una mascherina e gettare i fazzoletti utilizzati in un cestino chiuso immediatamente dopo l’uso e lavare le mani).

L’OMS raccomanda poi l’utilizzo delle mascherine solo in queste circostanze:

“Solo se sospetti di aver contratto il nuovo Coronavirus e presenti sintomi quali tosse o starnuti o se ti prendi cura di una persona con sospetta infezione da nuovo Coronavirus. L’uso della mascherina aiuta a limitare la diffusione del virus ma deve essere adottata in aggiunta ad altre misure di igiene respiratoria e delle mani. Non è utile indossare più mascherine sovrapposte.”

In particolare, c’è una procedura anche per mettersi e togliersi la mascherina:

  • prima di indossare la mascherina, lavati le mani con acqua e sapone o con una soluzione alcolica;
  • copri bocca e naso con la mascherina assicurandoti che aderisca bene al volto;
  • evita di toccare la mascherina mentre la indossi, se la tocchi, lavati le mani;
  • quando diventa umida, sostituiscila con una nuova e non riutilizzarla; 
  • togli la mascherina prendendola dall’elastico e non toccare la parte anteriore della mascherina; gettala immediatamente in un sacchetto chiuso e lavati le mani.

coronavirus mascherina
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Cosa fare in caso di sospetto contagio

Se in questo periodo riscontri dei sintomi influenzali più gravi del normale, NON andare al pronto soccorso ma devi chiamare il numero verde unico 800 89 45 45 (segnaliamo il numero della Lombardia che al momento è la regione con più contagiati) che ti spiegherà nel dettaglio come comportarti.

In ogni caso, ti consigliamo di mantenere la calma (non è facile lo sappiamo) e di stare in casa, uscire per recarsi da qualsiasi parte non farà che peggiorare la situazione.

Se poi hai bisogno di informazioni generali, chiama il 1500, numero di pubblica utilità attivato dal Ministero della Salute.

coronavirus chiamare 1500
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✈️

Coronavirus: come viaggiare in questo periodo

Passiamo ora a capire come comportarsi in questo periodo quando si parla di viaggi.

La psicosi che si è generata a causa del nuovo Coronavirus ha portato alla cancellazione di circa 50000 partenze (fonte Assoviaggi), fatto che ha messo in forte crisi il settore viaggi in Italia ma anche all’estero.

Quindi, non viaggiare è la soluzione giusta?

Decisamente no perché molti settori della nostra economia e degli altri paesi dipendono dalla mobilità delle persone. Poi chi viaggia di frequente per lavoro non può mica fermarsi.

Come comportarsi, allora?

Segui dunque queste regole per evitare problemi:

  • Non viaggiare in aeree definite come zone rosse –  Cina, Corea, luoghi italiani in quarantena o paesi limitrofi
  • Informati sui paesi che andrai a visitare. Alcuni hanno posto restrizioni sull’arrivo di cittadini italiani.
    Come fare? Vai sul sito della Farnesina, Viaggiare sicuri per sapere come comportarsi.
  • Evita tratte a lunga percorrenza in treno (se puoi evitare, ovviamente). Con il grande via vai di gente che c’è sui treni sono più alte le probabilità di entrare a contatto con una persona contagiata.
  • Viaggiare in aereo è meglio che in treno: il numero di passeggeri in aereo è fisso e i controlli sono più sicuri rispetto a quelli nelle stazioni ferroviarie. Viene misurata, in aeroporto, la febbre. In caso positivo la persona, non può partire.
  • Applica tutte le norme per la prevenzione che abbiamo descritto sopra anche durante i tuoi viaggi.

 

Ribadiamo: Controlla solo il sito Viaggiare sicuri per i tuoi spostamenti, poiché è aggiornato in tempo reale, siti di giornali/blog non lo sono e visto che la situazione cambia di giorno in giorno (se non di ora in ora), è inutile affidarsi a fonti terze!

In caso di rinuncia ad un volo programmato per cause di forza maggiore come la quarantena o la chiusura delle frontiere del paese di destinazione, puoi procedere al rimborso del biglietto aereo.

Presta attenzione ad ordinanze comunali o leggi emanate di recente in tema di Coronavirus da portare come prova per ottenere il rimborso.

Clicca qua per accedere alla nostra guida sul “rimborso biglietto aereo”. Ti guiderà passo-passo per ogni tipologia di richiesta di rimborso.

 

Qui sotto un ottimo recap della situazione mondiale di diffusione del Coronavirus 2019-2020. (fonte Johns Hopkins University)

I pallini rossi rappresentano i casi confermati e più sono grandi maggiore è il numero di persone contagiate.

Coronavirus, fonte John Hopkins University
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☢️

Nuove zone di restrizione: cosa c’è da sapere

Ora che il Coronavirus (SARS-COV-2) che causa la malattia COVID-19 sta creando sempre più problemi sia a livello di salute che a livello di economici, sociali e di organizzazione della vita quotidiana, è bene far chiarezza su zone rosse e zone di restrizione.

Fino all’8 marzo in Italia erano presenti alcune zone rosse da cui non si poteva entrare/uscire e tutte le aziende e attività commerciali sono state chiuse.

Invece, dal 8 marzo 2020 con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 marzo 2020Lombardia e 14 province italiane (comprese le ex-zone rosse) sono entrate a far parte di questa cosiddetta “zona di restrizione”.

Queste 14 province sono:

  • Modena,
  • Parma,
  • Piacenza,
  • Reggio Emilia,
  • Rimini,
  • Pesaro e Urbino,
  • Venezia,
  • Padova,
  • Treviso,
  • Asti,
  • Vercelli,
  • Novara,
  • Verbano Cusio Ossola,
  • Alessandria.

Di che si tratta?

Per gli abitanti di queste zone (e per chi è al di fuori ma vuole entrare) è proibito (pena mesi di galera e multa salata) qualsiasi spostamento al di fuori mentre i movimenti interni sono invece molto limitati.

In pratica si potrà uscire di casa per problemi di salute o esigenze lavorative.

Il decreto sottolinea poi che anche per lasciare queste zone si dovranno avere necessità di salute oppure comprovate esigenze lavorative.

AGGIORNAMENTO: Ora tutto ciò che hai letto per la Lombardia è applicato a TUTTA ITALIA.

Pertanto ti invitiamo a rispettare questo nuovo decreto con l’obiettivo di contribuire a ridurre il contagio ed arrestare la sua diffusione.

 

 

🆘

Hai bisogno di aiuto? Siamo qui per questo!

Ora dovresti avere un’idea più chiara di come comportarti per viaggiare nel periodo della psicosi da Coronavirus.

Nel caso però avessi qualsiasi problema, lasciaci un messaggio nei commenti qui sotto per richiesta di assistenza.

Ti risponderemo in 24 ore.

 

🔎

Altri articoli utili alla “sopravvivenza in viaggio”

Se volessi avere una panoramica delle problematiche / soluzioni / guide  da usare in viaggio, ti consigliamo di leggere anche questi articoli:

Coronavirus e viaggi: ecco ciò che devi sapere! ultima modifica: 2020-03-12T18:08:17+01:00 da Travelholicsouls
Coronavirus e viaggi
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12 Comments

  1. Voglio cancellare un biglietto aereo con la Iberia, partenza Il 16/03/2020 per Rio de Janeiro causa corona viros. Come posso fare? Grazie

    1. Buongiorno Anaide,

      al momento le frontiere del Brasile non sono chiuse per chi proviene dall’Italia, ma vengono effettuati controlli sanitari per accertarsi che chi si reca in questo paese non abbia contratto il virus.

      Quindi per il momento non c’è possibilità di ottenere un rimborso per totale per le rinunce ai voli, anche perchè Iberia non ha comunicato nulla a riguarda (se ti cancelleranno il volo te lo comunicheranno via email).

      Ti riportiamo qui di seguito cosa ha riportato il sito della Farnesina per i viaggi per quanto riguarda il Brasile:

      “COVID-19 (nuovo coronavirus): Restrizioni all’ngresso. Aggiornamento: Al fine di prevenire la diffusione del coronavirus, l’Anvisa (Agenzia nazionale di vigilanza sanitaria del Ministero della salute brasiliano) ha adottato una procedura di controllo sui voli in arrivo presso l’Aeroporto internazionale di San Paolo, che prevede la salita a bordo di alcuni ispettori dell’agenzia, la formulazione di una serie di domande a fini di sanità pubblica, in particolare all’equipaggio, e la lettura, da parte del personale di bordo ai passeggeri, prima dello sbarco, di un messaggio informativo che richiama misure preventive per evitare la trasmissione della malattia e la necessità di rivolgersi ad un medico nel caso in cui si registrino sintomi quali febbre, tosse o difficoltà respiratori. La compagnia aerea LATAM Airlines ha sospeso i voli diretti San Paolo-Milano, per ragioni commerciali (forte riduzione della domanda sulla tratta) dovute all’emergenza sanitaria in corso. La compagnia garantisce il rimborso completo del costo dei biglietti già emessi, assicurando anche il trasferimento da Milano a San Paolo con il ricorso ad altre tratte, per quanti non intendano riprogrammare il volo. Poiché altre compagnie aeree potrebbero annunciare la riduzione o sospensione di altre tratte, si raccomanda di verificare sempre con compagnia aerea di riferimento l’operatività del volo.”

      Nel caso avessi viaggiato con Latam, avresti avuto il rimborso. Ti consigliamo dunque di contattare direttamente Iberia per capire se ci sono possibilità di cancellazione volo. Qui puoi trovare le modalità di contatto per questa compagnia.

      Speriamo di esserti stati utili, se hai qualche altro dubbio, non esitare a ricontattarci.

      Buona giornata.
      Simone e Zineb

  2. Buongiorno! vorrei cancellare un biglietto aereo con la compagnia Eysyjet, con partenza il 19/03/2020 per Milano Malpensa causa coronavirus. Come posso fare? Grazie

    1. Buongiorno Francesca,

      la risposta è sì, puoi ottenere il rimborso anche se il tuo volo non verrà cancellato, come spiegato nel decreto n.9 del 2 marzo 2020 del consiglio dei ministri.

      Per avere tutte le info che cerchi, ti consigliamo di leggere la nostra guida sul rimborso biglietto aereo aggiornata per il Coronavirus. Clicca qui.

      Buona giornata.
      Simone

  3. Buongiorno,vivo a Reggio Emilia e dovrei prendere un volo per la Thailandia a Malpensa il 1 Aprile.Con le nuove restrizioni potrò recarmi in aereoporto provenendo da fuori Regione ?
    Grazie per la risposta.

    1. Buongiorno Massimo,

      come spiegato nel “Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 marzo 2020” gli spostamenti da e per le nuove aree interessate potranno essere svolti SOLO per motivi di salute o comprovate esigenze di lavoro.

      Quindi, per intenderci, se devi andare in vacanza no purtroppo.

      Leggi la nostra guida sul rimborso biglietto aereo, paragrafo Coronavirus se vuoi richiedere il rimborso.

      Se hai bisogno di altre informazioni, non esitare a scriverci, siamo qui per questo (:

      Buona giornata.
      Simone e Zineb

  4. Buonasera,
    dovrei fare un viaggio aereo da Venezia a Cagliari il 22/04/2020.
    Si da il caso che Venezia rientri, da oggi 08/03/2020 e fino al 03/04/2020 in una delle province considerate
    “zona rossa”.
    Se la restrizione si prolungasse fino, od oltre, la data di partenza posso chiedere il rimorso alla compagnia aerea
    (Volotea) per il fatto che non si può entrare in quella zona? E in quale maniera chiederlo?
    Io abito in Romagna, attualmente zona libera.
    Grazie.

    1. Ciao Roberta,

      esatto puoi richiedere il rimborso se i provvedimenti del Decreto dell’8 marzo verranno prolungati. Ti invitiamo a leggere la nostra guida sul rimborso biglietto aereo (clicca qui) aggiornata per il Coronavirus, per essere preparato in caso di prolungamento dei provvedimenti.

      Se hai qualche altro dubbio, scrivici pure, non farti problemi.

      Buona giornata.
      Simone e Zineb

  5. Salve, ho prenotato un volo per Tenerife con partenza da Alghero con scalo a Barcellona per il 1 aprile e ritorno l’8 aprile, la compagnia (vueling) mi ha comunicato la cancellazione del volo Alghero-Barcellona e mi ha dato 2 opzioni, o chiedo il rimborso di solo questo biglietto oppure mi da la possibilità di cambiarli tutti ma fino a un massimo di 60 giorni. Posso chiedere il rimborso di tutte le tratte (alghero-barcellona;barcellona-tenerife A/R) ? Vista la cancellazione del primo volo, e altre cause di forza maggiore, sono impossibilitato ad arrivare a Barcellona e dunque impossibilitato a prendere l’altro volo.
    Grazie

    1. Salve Antonio,

      prima di rispondere alla tua domande ci servirebbero delle informazioni, in modo da supportarti al meglio.

      La prenotazione a cui fa riferimento è totale o suddivisa in due prenotazioni, in altre parole: hai comprato un biglietto unico o due separati?

      Facci sapere.

      Nel frattempo di auguriamo buona giornata.
      Simone e Zineb

  6. Buonasera Ho contattato la Emirates e mi hanno spiegato che il mio volo Milano Jakarta per il 23 aprile è stato annullato e che da oggi 19 marzo non è più possibile avere il rimborso ma solo spostare il viaggio o avere un bonus equivalente al costo . possono farlo? La prenotazione l’ho fatta tramite travelgenio e ho fatto l’assicurazione Europ Assistance. Grazie Cordiali saluti Ventura

    1. Buonasera Gianluca,

      se il volo fosse cancellato e tu volessi il rimborso dovrebbero concederlo anche in denaro. Hanno fornito delle ragioni per le quali proprio dal 19 marzo non è più possibile avere il rimborso? Questo è un fatto importante.

      Rimaniamo in attesa di un tuo feedback.

      Buona giornata.
      Simone e Zineb

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