La collina delle Croci: un’inquietante prova di fede in Lituania

Il mondo è disseminato di posti simbolici: piazze in cui si sono combattute battaglie per la libertà, colline in cui leggende narrano e motivano insediamenti, muri che hanno diviso nazioni, torri in cui sono stati imprigionati eroi nazionali…
Alcuni di questi posti hanno bisogno di presentazione, la fama li precede: Piazza della Bastiglia a Parigi, i sette colli di Roma, la campagna di Waterloo, il muro di Berlino…
Altri sono più discreti, la loro storia è altrettanto interessante, sia chiaro, ma per un motivo o per l’altro, non erano i posti giusti al momento giusto e quel che vi è successo è rimasto nell’ombra.
Per questo oggi ci sentiamo di raccontarvi la storia della Collina delle Croci in Lituania.

Parliamo di un posto particolarissimo, in cui il confine tra religioso e laico si annulla. Siamo su una collina appena fuori Šiauliai, un paesino a metà strada tra Riga e Kaliningrad, ed è proprio fuori qua che, secoli or sono, venne piantata la prima croce.

collina delle croci Siauliai
La collina delle croci sul monte Siauliai

Non si sa se sia stato una madre per propiziare il matrimonio dei figli, un padre per chiedere a Dio di aiutarlo o altro.

Si sa soltanto che col andare del tempo le croci aumentarono e che da poche decine divennero centinaia e poi migliaia.

Poi però successe l’occupazione russa. La perdita dell’indipendenza nazionale portò in maniera direttamente proporzionale alla perdita di vite per riconquistarla e alla conseguente crescita di croci in nome delle vittime.

In realtà, i russi, ortodossi e con l’obbiettivo ben preciso di russificare il paese, non videro di buon occhio questa crescita di croci in ottica cristiana cattolica.

Così che una notte, bum: le croci di legno vennero bruciate, quelle di metallo piegate sotto al peso del buldozer. La mattina dopo non ne restava neanche una.

Eppure non ci misero molto a riapparire. Fiori tra le macerie. I lituani non ci stettero a farsi schiacciare, quelle croci avevano un significato che andava oltre il religioso, erano simbolo di rinascita e di indipendenza.

I russi spianarono la collina più volte ma sempre invano. Per ogni mano che le toglieva, ce ne erano due che le rimettevano.

Alla caduta della morsa sovietica si contavano comunque più di 50 mila crocefissi. A riprova che certi fuochi non si possono spegnere.

Oggi se ne contano circa 100 mila ma il numero non fa che crescere.

Come arrivarci?

Beh il metodo più veloce e pratico di tutti è noleggiare una macchina e far si che il navigatore vi conduca fino al parcheggio di questo sito patrimonio Unesco.

Nel caso non vi fosse possibile, niente paura! Sarà un po’ più ostico, lungo e impegnativo ma per visitare un posto simile ne varrà senz’altro la pena.
Šiauliai si trova, come già accennato, a metà strada tra Riga e Kaliningrad. Per cui, per quanto in Lituania, arrivarci dalla capitale lettone sarà comunque agibile quanto arrivarci da Vilnius.

Il tempo di percorrenza da entrambi le capitali è di circa 2 ore per arrivare a Šiauliai, altri 10/15 minuti di bus e 15 di camminata.

Ovviamente, il sito, essendo luogo di pellegrinaggio, ha ingresso gratuito.

Croce di legno collina delle croci lituania
Particolare: croce di legno lavorata

Avvertenze:

  • Le strade sono tortuose e abbastanza mal ridotte. Se soffrite di mal d’auto, preparatevi per tempo con pastigliette e cerotti!
  • Gli autisti non sapranno l’inglese per cui dovrete comunicare a gesti. La cosa più intelligente da fare è avere scritto in lingua dove si vuole andare e sedersi nei primi sedili e farsi fare cenno su dove scendere.
  • Si possono fare soltanto i biglietti della corsa che si sta per fare. Per cui, non si potranno prendere biglietti di andata e ritorno in contemporanea.
  • I biglietti del bus urbano dalla stazione di Šiauliai alla collina si può prendere soltanto sul bus. Costa €0.90 l’intero ma se si è studenti e si presenta la tessera il prezzo si riduce a €0.45.
  • Il prezzo da Vilnius o da Riga varia di pochi euro: Vilnius €11 – Riga €12
  • Alla stazione di Šiauliai, in biglietteria hanno un foglio stampato con su scritti gli orari dei bus per il ritorno per potersi organizzare. Vale uno dei punti precedenti, cercate su google traduttore le parole “foglio” e “orari” aggiungendo il nome della città dove si vuole andare. È più facile trovare un ago in un pagliaio che qualcuno capace di interagire con te in inglese.
  • Cos’altro? Semplicemente vivetelo. Non ci sono percorsi standard da seguire o cose specifiche da vedere. Si può soltanto vivere sulla pelle.
Coppia con vista collina delle croci
La meravigliosa ed inquietante vista di tutte le croci accatastate.
La collina delle Croci: un’inquietante prova di fede in Lituania ultima modifica: 2017-10-10T12:31:54+00:00 da Travelholicsouls

9 Comments

  1. A guardarlo così, sembra inquietante. Però poi scoprendo cosa ci sia dietro, il luogo diventa suggestivo. Quindi mai fermarsi alle apparenze. Grazie per aver inserito le info su come arrivarci. Mi ricorderò di questo post, quando deciderò di andare da quelle parti 🙂

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