Roaming internazionale: abolizione e novità 2018

Ma voi siete mai andati all’estero (EU) dimenticandovi di disattivare la rete dati (e più nello specifico il roaming internazionale)?
A noi, purtroppo, sì! Nel corso di un viaggio in un attimo, ci siamo ritrovati con decine di euro scalati dal credito telefonico. Un disastro!

Se vi è capitato saprete che l’unica cosa da fare (oltre che imprecare di non esservi accorti di essere in territorio straniero) è mettersi la mano sul cuore e farsene una ragione, giusto?

Beh, d’ora in poi non sarà più così! Come?

Semplicemente grazie all’abolizione del roaming internazionale, bestia nera di tutti i viaggiatori, da parte dell’Unione europea!

E se il web sull’argomento fornisce solo informazioni sommarie e grossolane, in questo articolo vi spiegheremo tutto quel che c’è da sapere sulle regole, tariffe e condizioni per viaggiare all’estero in spensieratezza.

Indice:

roaming internazionale infografica

Roaming internazionale abolito: il sollievo di non spendere decine di euro invano

Dal momento in cui, durante il nostro roadtrip verso la Russia, abbiamo sperperato un capitale per una disattenzione, una delle costanti di un viaggio oltre i confini del Bel paese è stato il controllo spasmodico dell’assenza della spunta nelle impostazioni di rete del roaming e nel dubbio, anche della rete dati.

Adesso però le cose sono cambiate…

…dal 15 Giugno 2017 quest’ansia è cessata e i nostri viaggi si sono fatti molto più sereni.

Il 7 Aprile infatti il parlamento europeo ha approvato la legge sull’abolizione dei costi di roaming nei paesi appartenenti all’unione permettendo così la possibilità di viaggiare indisturbati (o quasi) in Europa!

I dettagli della legge?

Il nome dato dalla commissione Europa alla questione è molto esplicativo: Roam Like At Home (RLAH). L’obiettivo è quello di permettere ai cittadini europei, con regole per evitarne l’abuso, di utilizzare i propri device elettronici come nel proprio paese natale.

Dubbi?

Vi invitiamo a consultare l’apposita pagina FAQ dell’Unione Europea.

Roaming like at home: di cosa si tratta? Leggere con attenzione

abolizione e novità roaming internazionaleGrazie a questo progetto è possibile utilizzare il proprio piano tariffario in Europa senza alcuna limitazione per messaggi e chiamate (se ovviamente non si ha alcuna limitazione nel proprio paese) ma NON sempre per la rete dati.

Infatti non è tutto rose e fiori come sembra…

Per quanto riguarda la rete dati bisogna fare le dovute precisazioni.
Il tutto è a discrezione dell’operatore con il quale avete sottoscritto la vostra offerta, la commissione europea ha stabilito solo delle linee guida:

se nel vostro paese pagate meno di 3,85 € al mese/GB, cifra che si abbasserà a 3€/GB nel 2018 e a 2,25€/GB nel 2019 (Iva esclusa), gli operatori saranno legittimati ad applicare un sovrapprezzo quando supererete una soglia di GB predefinita calcolata sulla base del costo a GB e al costo all’ingrosso di 1 GB di traffico (6 €/GB per il 2018).

(2*(CostoTariffaIVAScorporata/6) = N°GB roaming                Approfondimento

Quindi:

A volontà e piacimento dell’operatore, questo potrà sì decidere di concedervi tutti i GB che avete nel vostro paese anche all’estero, ma non obbligatoriamente. Consigliamo per questo di informarvi sul sito della vostra compagnia (e di incrociate le dita nella speranza che vada tutto nel verso giusto!).

In ogni caso, chiunque sia il vostro gestore, questo deve per legge ad avvisarvi dell’entrata in vigore della norma, delle soglie all’estero che avete a disposizione, e dei sovrapprezzi nel caso di superamento della soglia, quindi siete tutelati.

 

Roaming internazionale e fair use rule: i furbi non avranno vita facile

Al fine di regolamentare il Roaming Like At Home, gli operatori di tutta Europa sono tenuti a garantire per ogni cliente la possibilità di usufruire del RLAH nei paese membri dell’UE ma anche e soprattutto a controllare che non se ne abusi.

In che senso?

Nel senso che la possibilità di poter usare indisturbati la propria tariffa all’estero ha fatto sì che si alimentasse l’idea di possibili contratti stipulati in paesi non propri a tariffe più vantaggiose. Ad esempio, se sei italiano, hai molto vantaggio nel stipulare un contratto telefonico in Romania dove gli stessi GB sono concessi ad un prezzo più basso.

Ma questo non è possibile!

roaming internazionale

Le compagnie telefoniche, infatti, hanno la possibilità di andare a monitorare lo storico delle attività online (inteso come paese dove si ha navigato) degli ultimi 4 mesi.
Se da questo controllo risulterà una navigazione all’estero in roaming maggiore di quella nel paese allora si incapperà in sanzioni decisamente salate (se non si riusciranno a fornire giustificazioni entro 14 giorni di tempo o se dopo averle fornite, comunque si continuerà ad usare il roaming).

 

Sovrapprezzi in caso di superamento delle soglie: non fatevi cogliere impreparati

Come già detto precedentemente nel caso si superi la soglia di GB in roaming o non si rispetti la fair use imposto, verranno applicati dei sovrapprezzi da parte delle compagnie telefoniche:

  • Chiamate: 3,2 cent per minuto (tasse escluse)
  • SMS: 1 cent per SMS (tasse escluse)
  • Dati: 6€ per 1 GB (tasse escluse)*

*Il costo a GB non rimarrà invariato a 6 €/GB (aggiornamento 2018: costo diminuito di 1,7 € dal 2017) ma diminuirà progressivamente nel corso degli anni:

  • 6€/GB (dal 1 gennaio 2018)
  • 4,5€/GB (dal 1 gennaio 2019)
  • 3,5€/GB (dal 1 gennaio 2020)
  • 3€/GB (dal 1 gennaio 2021)
  • 2,5€/GB (dal 1 gennaio 2022)

Ci saranno dei cambiamenti per le chiamate ricevute dall’estero quando si è in Italia?

Non ci saranno cambiamenti. Infatti la nuova normativa per il roaming internazionale regola solo le tariffe quando vi trovate all’estero.

Stesso discorso vale per chiamate effettuate dall’Italia verso l’estero, il tutto è regolamentato dal contratto che avete sottoscritto con il vostro operatore, in particolare alla voce chiamate internazionali.

Roaming Europa: lista dei i paesi in cui vale il roaming like at home

Il RLAH è in vigore in tutti i paesi membri dell’unione europea: Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Slovacchia, Spagna, Svezia, Regno Unito.

Inoltre è stato approvato anche da alcuni paesi facenti parte l’European Economic Area: Islanda, Liechtenstein e Norvegia.

Abbiamo però un’eccezione:

rete dati all'estero

Non è in vigore in Svizzera, fuori dall’Unione Europea.
Quindi per il roaming Svizzera: prestate attenzione quando vi accingerete a varcare i confini!

Se vi starete chiedendo: “Perché c’è anche il Regno Unito nella lista dei paesi in cui il roaming internazionale è stato abolito?”

Questo perchè fino a quando la Brexit non sarà approvata ufficialmente, continueranno a valere anche in UK tutte le norme valide per gli altri paesi dell’EU. Quando e se la Brexit sarà “ufficiale” bisognerà vedere quali norme rimarranno in vigore e quali no.

Al tempo ardua sentenza.

Una precisazione:

Se per qualsiasi motivo, ritieni di essere stato trattato ingiustamente dal tuo operatore e che quindi tu abbia pagato in più rispetto a quanto dovuto, il nostro consiglio è di rivolgersi direttamente alle autorità del vostro paese (per le telecomunicazioni) e richiedere ciò che ti spetta.
Se avete bisogno di delucidazioni in merito, cari viaggiatori, non esitate a contattarci, vi risponderemo in un battibaleno.

Avete capito dunque tutte le regole sul roaming estero? Pronti a partire per un viaggio o un weekend senza pensieri?


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Roaming internazionale: abolizione e novità 2018 ultima modifica: 2018-03-25T16:24:41+00:00 da Travelholicsouls

4 Comments

  1. Sono stata in Germania la scorsa settimana: alla fine ho usato solo il wifì dato che lo trovavo ovunque: centri commerciali, musei etc etc. Alla fine ho usato solo il telefono per un paio di chiamate a casa.

    L’abolizione del roaming è stata una gran cosa!

    1. Sicuramente avere il wifi ovunque è una manna dal cielo! Ma nel caso non si avesse, tac, si possono usare i propri dati! Che meraviglia! Quando è successo abbiamo festeggiato come se avessimo vinto il mondiale hahhaha

  2. Pensavamo di essere al sicuro restando sempre in Francia, anche se il confine Svizzero era a pochi kilometri e così non abbiamo verificato l’operatore telefonico agganciato e non ci siamo accorti che era il costosissimo Swissecom…..poi ci è venuto un colpo al cuore quando ci é arrivato un sms del gestore che mi avvisava dell’addebito di 40 euro !!!!! E che a 50 avrebbe bloccato il traffico dati. Possiamo fare nulla per riavere i 50 euro ?

    1. Ciao Paola,

      Ci dispiace molto di sapere questa cosa.
      Purtroppo, anche a noi è successa la stessa cosa: a Corfù con una rete albanese.
      Quel che abbiamo fatto è stato chiamare la nostra compagnia (decisamente arrabbiati) per chiedere che ci venissero riaccreditati i soldi spesi.
      Però purtroppo ci è stata negata la richiesta. Quel che siamo riusciti ad ottenere è un messaggio che arriva in automatico ogni qual volta il telefono si collega ad una compagnia extra-roaming.

      Speriamo di esserti stati d’aiuto,
      Un abbraccio!

      Simo e Zi

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