Visto per la Russia

Guida passo passo su come ottenerlo in modo facile e veloce.

 

Se si dovessero riassumere i fastidi di una partenza questi si ridurrebbero alla parola:

Burocrazia.

Ci spieghiamo meglio perché effettivamente, chi è quella persona che oserebbe mai mettere la parola “fastidio” e “partenza” nella stessa frase?

Di certo non noi, o almeno non senza ragione! Quello a cui noi facciamo riferimento è tutta la trafila burocratica necessaria per respirare l’aria, mangiare il cibo, incontrare gente di altri paesi.

Carte su carte su documenti su foto su permessi capaci di far uscire di matto chiunque.

Noi lo stiamo vivendo in prima persona e ma visto che siamo persone altruiste e vogliamo evitarvi il più possibile dispendio in termini di tempo e di denaro, ecco i nostri consigli su come ottenere il visto turistico per la Russia.

Inannizitutto, di cosa stiamo parlando? Cos’è un visto?

Si tratta di un’autorizzazione rilasciata dallo stato russo per permettere non soltanto la permanenza ma anche soltanto il transito sui suoi territori.

E quanti tipi di visti esistono?

Ne esistono ben sette (d’affari, turistico, di studio, di transito, lavorativo, umanitario, viaggi privati), ognuno con un ruolo ben preciso e necessario nel caso si vada in Russia per lavorare, per studiare, solo in vacanza, nel caso si passi dalla Russia per andare in Cina…

Noi ci soffermeremo su quello turistico.

Il prerequisito imprescindibile è:

  1. Passaporto la cui validità prosegua per i 6 mesi successivi alla richiesta

che dovrà essere accompagnato dai seguenti documenti:

2. Voucher d’invito;

3. Assicurazione Sanitaria;

4. Modulo di richiesta visto;

5. Itinerario di viaggio.

 

  1. Il Voucher d’invito non è altro che un documento che attesta “un invito” formale da parte di un qualcuno –persona, hotel, azienda, istituzione- in Russia.

Questo, nel caso non abbiate amici o parenti che possano scriverne uno per voi, è ottenibile in due modi:

A) Richiedendolo al hotel nel quale si alloggia,

B) Comprandolo attraverso uno dei due siti riconosciuti.

L’opzione A) di solito è anche la più difficile da realizzare; infatti gli hotel tendono a non rispondere alla richiesta, a richiedere un pagamento per ottenerlo oppure a farvene avere uno solo per il lasso di tempo nel quale alloggerete da loro –per cui se soltanto cambierete città e vi troverete ad alloggiare sia a Mosca che a San Pietroburgo, parte del soggiorno non sarà coperto).

Tentar non nuoce, per cui provate lo stesso ad inviare una mail alla struttura ospitante, magari datevi delle tempistiche oltre le quali se non risponde nessuno procedere con l’opzione B): l’ottenimento del voucher a pagamento.
L’operazione è semplicissima e consiste nel collegarsi a uno tra questi due siti –iVisa e Hotelpro -, compilare il format come qua sotto riportato,

 

 

pagare una quota che si aggira sui 15 euro a voucher ed attendere qualche minuto la conferma via email (come qua sotto riportata):

 

 

  1. Il passo successivo consiste nell’ottenimento dell’assicurazione sanitaria.

La copertura deve essere di minimo 30.000 euro e specifica per spese mediche, trasporto e rientro della salma.

Per precauzione –soprattutto se è la prima volta che avete a che fare col farvi un’assicurazione sanitaria da soli! – noi abbiamo deciso di farla in agenzia. Il prezzo si raddoppia è vero (online si può ottenere con 35/40 euro mentre in agenzia costa quanto meno 60 euro) ma alla fine è un sovrabbondo comprensibile data la comodità e la certezza di una referenza fisica che ti viene fornita in questo caso.

Si può scegliere l’agenzia a proprio piacimento, Europeassistance e Axa sono solo due di quelle citabili. L’importante è che siano riportate le seguenti informazioni:

  • Denominazione della compagnia assicuratrice;
  • Numero della polizza;
  • Data di emissione della polizza;
  • Generalità dell’intestatario (cognome, nome);
  • Data di nascita dell’intestatario*;
  • Date di validità della polizza (inizio e fine);
  • Massimali di copertura del rischio;
  • Timbro della compagnia assicuratrice**;
  • Firma dell’intestatario

Se siete arrivati fino a questo punto, complimenti! Siete in dirittura d’arrivo.
Con tutti i documenti sopra citati vi potete finalmente cimentare nella compilazione del

  1. modulo per l’ottenimento del visto! Yay!!

Questo modulo lo si trova nel sito del Centro Visto al seguente link e deve essere compilato come qua sotto riportato.

Ci saranno domande sulla visita:

  • Nazionalità
  • Indicare se si ha già avuto la cittadinanza sovietica o russa
  • Il tipo di visto che si richiede (in ordine inserite negli spazi, scegliendo dal menù a tendina, queste voci: TURISMO-TURISMO-ORDINARIO TURISTA)
  • Quante volte si ha intenzione di entrare in Russia (se siete lì per viaggio di piacere mettete 1)
  • Data esatta di ingresso e di uscita nel formato gg/mm/aaaa
Una sessione dedicata al compilamento delle proprie generalità.
Un’altra nel quale si chiederà il numero di passaporto (che si trova in alto a destra nella pagina con la propria fotografia), data di rilascio e di scadenza. E ancora, una sessione con le informazioni legate all’invito:
  • Travel company o Società turistica
  • Indirizzo della società (sottolineato in rosso nella foto riportante il pdf dell’Ivisa)
  • Numero di riferimento (messo in evidenza da una cornice rossa nella foto riportante il pdf dell’Ivisa)
  • Numero di conferma (messo in evidenza da una cornice rossa nella foto riportante il pdf dell’Ivisa)

e anche alle città che si ha l’intenzione di visitare. Una parte riguardante la residenza e l’impiego e alla fine una domanda legata a dove si vorrà fare il visto (consolato o centro visti più vicino).

Il questionario si completerà con un riassunto.

Una volta inseriti tutti i dati, controllati e ricontrollati, il modulo deve essere stampato, datato e firmato.

Il risultato sarà il seguente:

Allega, come ultima cosa, una foto tessera, che dovrà essere originale (la fotocopia non vale), di misura 3,5 x 4,5 centimetri e con le caratteristiche seguenti: recente, a colori, frontale, su sfondo bianco e senza occhiali da sole o cappello.

A questo punto, dove soltanto i più valorosi saranno arrivati, l’agognato traguardo: la possibilità di fissare un appuntamento.

Come avrete notato, è necessario per la compilazione aver già organizzato il proprio

  1. Itinerario di viaggio con le città che si vorranno visitare.

 

Dove richiederlo?

A) Consolato/Ambasciata

B) Centro Visti

Con tutti i pro e i contro che comporta una richiesta fatta nel primo o nel secondo posto.

 

CONSOLATO

CENTRO VISTI

APPUNTAMENTO  Un solo appuntamento quando vogliono loro, orari poco flessibili.
Possibilità di scegliere il giorno e l’ora dell’appuntamento –entro e non oltre le 15:50- e di disdire fino al giorno prima.
PREZZO

Visto in consolato standard: €35

Visto in consolato urgente: €70

Visto in centro visti standard: € 65

Visto in centro visti urgente: € 100

PROCONTRO

Quando richiederlo?

Il vostro visto ci metterà dai 4 ai 10 giorni per l’erogazione e voi finalmente avrete tutte le carte in regola per visitare il paese degli zar.
Nel caso di emergenza, si può anche richiedere l’emissione veloce in 1-3 giorni. 

Attenzione: se il visto vi serve per il periodo estivo, muovetevi con il giusto anticipo! Ci sono molte richieste e di conseguenza molti appuntamenti fissati; non è difficile trovare il calendario appuntamenti tutto pieno e dover slittare di diversi giorni!

 

Quindi…siete pronti per organizzare un viaggetto in Russia?

 

 

* Axa non ha un modulo standard compatibile con quello richiesto dal centro. Chiedete esplicitamente ci sia il nome e la data di nascita di tutte le persone coperte dall’assicurazione e anche che venga esplicitato in cosa siete coperti -magari con una brochure-. State molto attenti perché non ci mettono molto a rifiutarvi e a rimandarvi all’appuntamento successivo.

** Molte assicurazioni utilizzano la firma del titolare o del personale competente in maniera sostitutiva al timbro. Ufficiosamente è uguale, ufficialmente il centro visti vi rimanderà a casa e vi farà rifare l’assicurazione. Chiedete esplicitamente la presenza del timbro!

 

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